www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Programma di Educazione alla Pace - TPRF



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


mercoledì 29 maggio 2013

31 maggio-1 e 2 giugno, Palermo: Seminario di danza Sufi

SEMINARIO DI DANZA SUFI
31 Maggio, 1 e 2 Giugno 2013

IL CANTO DEL CUORE
con Sheikh Ahmad Dede Pattisahusiwa

Quando il Cuore ritrova la Sua Voce allora ha inizio la Danza…


Venerdì 31 Maggio (ore 21.00)
INGRESSO LIBERO CON CONTRIBUTO VOLONTARIO
Incontro aperto a tutti a Palermo presso
“Casa San Francesco”
vicolo Infermeria dei Cappuccini, 3
90134 Palermo

SEMINARIO RESIDENZIALE 
Contributo partecipazione di € 80,00
(La quota comprende: la cena del Venerdì , la colazione, il pranzo e la cena di Sabato, la colazione e il pranzo della domenica e il pernottamento di Venerdì e Sabato presso la struttura in camera singola o doppia fino a esaurimento posti). Numero di partecipanti limitato alle 50 unità. Per coloro i quali non volessero pernottare nella struttura il contributo partecipazione è di € 60,00 (La quota comprende: la colazione, il pranzo e la cena di Sabato, la colazione e il pranzo della domenica)

Per confermare la presenza e per maggiori informazioni scrivere a: attarnatura@libero.it e/o telefonare a Agostino (Shamsuddin) 3356031757 o a Gaetano (Abdul Rashid) 3473748368

I SUFI 
I Sufi sono i mistici dell’Islam e la danza roteante è la loro pratica più conosciuta in occidente. Fu Mevlana Jalaluddin Rumi, il grande poeta e mistico vissuto nel XIII sec., il fondatore della scuola Mevlevi a Konia in Turchia ad iniziare la Via dei dervisci roteanti. Attraverso la Danza i dervisci ricercano l’unione con il proprio Creatore, in un girare vorticoso attorno al proprio cuore che è il luogo di tale estatico incontro, il luogo dove l’amante ricerca desideroso il bacio d’amore dell’Amato. Ma il danzatore non tiene niente per sé, giacché “è solo donando che si riceve”: ecco allora che con la mano destra aperta al Cielo egli riceve questa ‘corrente d’amore’ e con la sinstra rivolta verso la terra, dopo aver volteggiato attorno al cuore, questa corrente viene trasmessa a tutto il Creato…

Sheikh Ahmed Dede è stato iniziato all’Ordine Sufi Mevlevi e all’Ordine Naqshbandi e autorizzato all’insegnamento della Danza Roteante Mevlevi dal 40° Gran Maestro dell’Eccelso Ordine Naqshbandi Shaikh Nazim Adil Al-Haqqani a Cipro. Di origini Indonesiane vive con la sua famiglia in Olanda e chi lo incontra viene subito pervaso dalla sua dolcezza ed umiltà. Le meditazioni della Tradizione Sufi e i Canti accompagnati dalla sua voce struggente uniti alla Danza sono un’esperienza di risveglio interiore per toccare quella corda del nostro cuore che troppo spesso nel quotidiano ci dimentichiamo di suonare…

Programma
Venerdì: alle ore 21.00 ha inizio il seminario aperto a tutti coloro che sono incuriositi dal mondo dei Sufi, compresi coloro che sono incerti sul partecipare anche nei giorni successivi allo stesso. La serata sarà allietata dalla musica tradizionale araba e turca dei Siqiliah Ensemble e dalla soave voce di Romina Copernico accompagnata dalle delicate note della sua arpa celtica. La serata si concluderà intorno alle ore 24.00 ed è gradito un piccolo contributo volontario.
Sabato: il Seminario avrà inizio alle 10.30, fino alle 13.00. Dopo di che Pausa Pranzo/Relax/Condivisione (questo stacco di tempo, non è da considerarsi al di fuori del Seminario, ma sarà atto alla condivisione del cibo, alla collaborazione comune, alla preghiera, al parlare, conoscersi, confrontarsi, in uno spirito di fratellanza umana). Alle 16.30 si continuerà l’incontro fino alle 19.00 circa. Ci sarà un altro stacco per la Pausa Cena/Relax/Condivisione e si riprenderà alle ore 20.30. La serata si concluderà intorno alle 24.00.
Domenica: si ricomincerà intorno alle 10.30, fino alle 13.00. Si concluderà il Seminario con il pranzo comunitario/Relax/Saluti intorno alle ore 16,00

Lo svolgimento e gli orari delle attività potranno variare secondo le esigenze dello Shaikh, e/o dell’organizzazione. La mattina (Sabato e Domenica) verrà imbandito in sala un buffet per la colazione dalle ore 8,30 alle ore 9.30.

Per confermare la presenza e per maggiori informazioni scrivere a: attarnatura@libero.it e/o telefonare a Agostino (Shamsuddin) 3356031757 o a Gaetano (Abdul Rashid) 3473748368

Per maggiori chiarimenti inerenti il mondo dei Sufi: http://www.sufi.it/


lunedì 27 maggio 2013

Progetto Integrazioni: culture a confronto

Segnaliamo alcune interessanti attività laboratoriali
quale occasione e opportunità per i giovani
italiani e stranieri

Caritas Diocesana di Palermo
Ufficio stampa - Servizio Comunicazione
Responsabile: Giuseppe Giambusso
tel./fax: 091-327986 / 091-335437
Sito Internet: www.caritaspalermo.it  e-mail: ufficiostampa@caritaspalermo.it


domenica 26 maggio 2013

27 maggio, Palermo: Presidio e incontro con il Comune per chiedere la revoca dell'ordinanza comunale che vieta il commercio degli ambulanti nelle vie del centro storico di Palermo. Lettera degli ambulanti


Comunicato stampa dell'Associazione 3 Febbraio di Palermo sulla lotta degli ambulanti. 24/05/2013
ALLA VIGILIA DELL'INCONTRO DEGLI AMBULANTI CON IL SINDACO ED I SUOI ASSESSORI DIMARCO E CATANIA, PREVISTO LUNEDI' 27 ALLE ORE 15.00 PRESSO VILLA NISCEMI, CONTINUANO LE INIZIATIVE DI QUESTA CORAGGIOSA E PACIFICA LOTTA. DOPO L'ASSEMBLEA IN CUI CIRCA 150 PERSONE (RIUNITESI IN PIAZZA VERDI MERCOLEDI SERA) HANNO DEFINITO LA DELEGAZIONE DELLA LOTTA DEGLI AMBULANTI E LE RICHIESTE CHE VERRANNO AVANZATE, CONTINUA LA RACCOLTA DI FIRME PER LA DIGNITA', IL LAVORO, LA VITA. NEL TESTO "LETTERA APERTA A TUTTE LE PERSONE ONESTE DI PALERMO" OLTRE A CHIEDERE L'IMMEDIATA SOSPENSIONE DELL'ORDINANZA 169, SI SPIEGA:
 "Noi non ci reputiamo un pericolo per la città e le nostre bancarelle non costituiscono per essa un degrado, anzi pensiamo molto a che la città si presenti bella, solare, elegante, dal momento che ci viviamo. Semmai il pericolo e il degrado di questa città sono i mafiosi, i corrotti, i razzisti, i violenti che girano indisturbati con la complicità delle istituzioni. Abbiamo cominciato una lotta pacifica, unitaria, indipendente, che riguarda tutti e il diritto di tutti al lavoro, siano essi ambulanti o meno. La manifestazione del 13 maggio con mille persone di tutti i colori, ha voluto affermare questo principio e valore fondamentali e dire che insieme possiamo provare a migliorare la vita di tutti."
QUESTA LETTERA PROPOSTA DAL COMITATO DI LOTTA DEGLI AMBULANTI E' STATA SOTTOSCRITTA IN POCHI GIORNI DA PIU' DI MILLE PERSONE ONESTE E SOLIDALI DI OGNI PROVENIENZA, CREDO E GENERAZIONE CHE VIVONO A PALERMO.
TRA I PRIMI FIRMATARI anche personalità dell'associazionismo, dei movimenti, dell'università, del giornalismo e della politica locale, regionale e nazionale: Associazione Nazionale Antirazzista e Interetnica 3 Febbraio –Palermo; Socialismo Rivoluzionario-La Comune - Palermo; Annibale Raineri; Vicenzo Guarrasi; Toni Pellicane; Pietro Milazzo; Nino Rocca; Mimma Grillo; Nando Grassi; Fausta Ferruzza; Lucilla Alcamisi; Antonella Monastra, Giuseppe Lumia; Giovanni Carlo Cancellieri; Giorgio Ciaccio; Orazio Rosalia; Frank Ferlisi; Nadia Spallitta; Yodith Abraha; Nomen Beji; Reda Barradi.                                                                                               24/05/2013
LA RACCOLTA FIRME CONTINUA NELLE STRADE, NELLE SCUOLE, NEI MERCATI E ANCHE ONLINE http://www.facebook.com/events/577739125591063/ PER INFO 3287617787INVITIAMO TUTTE LE PERSONE A PARTECIPARE AL
PRESIDIO CHE SI TERRA' LUNEDI' 27 A VILLA NISCEMI ALLE 15.00 IN CONTEMPORANEA AL TAVOLO TECNICO.

LETTERA APERTA A TUTTE LE PERSONE ONESTE DI PALERMO
Siamo bengalesi, marocchini, tunisini, senegalesi, palermitani, artigiani che vivono vendendo giocattolini, souvenir, oggetti vari, con le bancarelle.
Questo lavoro non ci fa arricchire ma ci permette di vivere con grandi sacrifici.
Tanti di noi vengono da paesi poveri, spesso colpito da inondazioni che seminano distruzione e morte o da crisi politiche che provocano miseria.
Abbiamo lasciato con il cuore straziato i nostri affetti più cari, per potere migliorare la situazione di vita delle nostre famiglie.
Siamo persone oneste e lavoriamo onestamente e con quel poco che guadagniamo sosteniamo i nostri figli e le nostre famiglie e, quando ci è possibile, mandiamo qualcosa ai nostri vecchi che, purtroppo, nei nostri paesi di origine non godono né di pensione né di assistenza sanitaria. 
La recente ordinanza n. 169 del 3 maggio firmata dal sindaco Orlando non ci permette di lavorare in qualità di ambulanti e non sappiamo cosa fare per mantenere la famiglia e pagare l'affitto delle case che non è indifferente.
Noi non ci reputiamo un pericolo per la città e le nostre bancarelle non costituiscono per essa un degrado, anzi pensiamo molto a che la città si presenti bella, solare, elegante, dal momento che ci viviamo.
Semmai il pericolo e il degrado di questa città sono i mafiosi, i corrotti, i razzisti, i violenti che girano indisturbati con la complicità delle istituzioni.
Abbiamo cominciato una lotta pacifica, unitaria, indipendente, che riguarda tutti e il diritto di tutti al lavoro, siano essi ambulanti o meno. La manifestazione del 13 maggio con mille persone di tutti i colori, ha voluto affermare questo principio e valore fondamentali e dire che insieme possiamo provare a migliorare la vita di tutti.
Chiediamo al Sindaco di sospendere immediatamente l'ordinanza che vieta il lavoro ambulante nel centro della città e l'apertura di un tavolo tecnico per individuare spazi adeguati, affinchè tutti possano lavorare tranquillamente.
Chiediamo a tutti e tutte di sottoscrivere questo appello per sostenere una lotta giusta, per un lavoro e una vita dignitosa.

Cliccando su questo LINK le foto di Rabih Bouallegue della protesta di artisti di strada, immigrati e cittadini italiani contro l'ordinanza comunale del sindaco Leoluca Orlando che vieta la vendita ambulante nelle strade della città (13 Maggio 2013)


lunedì 20 maggio 2013

Dal 20 maggio, per due settimane, piccole storie di migranti viaggeranno con noi per le strade di Palermo



 




Luoghi Comuni - piccole storie migranti
             
Dal 20 maggio, per due settimane, 12 piccole storie di migranti viaggeranno con noi per le strade di Palermo. Un’antologia di narrazioni scritte a più mani e in più lingue. 

Gli autobus e le pensiline delle fermate della città ospiteranno una campagna dal titolo 'Luoghi Comuni - piccole storie migranti', pubblicate in italiano e nella lingua d’origine, per conoscere e ascoltare i nostri compagni di viaggio.

Luoghi Comuni è una campagna di comunicazione, ideata da Flora Forte, curatrice nazionale del progetto, e da lettera27, una fondazione ONLUS che sostiene l’accesso ai saperi per la condivisione delle conoscenze. Nella città di Palermo la campagna è promossa e curata dal CISS – Cooperazione Internazionale Sud Sud, nell'ambito del progetto 'Talenti integrati', il cui capofila è la Provincia regionale di Palermo, con il cofinanziamento dell’Unione Europea (Fondo Europeo per l'Integrazione dei cittadini di paesi terzi) e del Ministero dell'Interno (Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, individuato quale autorità responsabile per l’Italia per il suddetto fondo).

'Luoghi Comuni - piccole storie migranti' intende dare la parola ai migranti, a chi vive insieme a noi in Italia e proviene da luoghi lontani, perché esprima l’unicità della sua esperienza culturale e della propria identità. L’idea è portare queste narrazioni per le strade, perché ascoltandole ognuno possa riflettere, incuriosirsi e arricchirsi.

'Luoghi Comuni’ è un’antologia di storie a più voci e a più mani, narrazioni autentiche e significative, di uomini e donne migranti, di prima e seconda generazione, di diverse età e provenienti da decine di paesi del mondo.
Le storie sono dei flash sugli immaginari affettivi e simbolici: parlano, attraverso la voce dei protagonisti, dei tanti e diversi modi di vivere e di stare al mondo.

Scopo dell’iniziativa è proporre un modo di ri-pensare i ‘luoghi comuni’: percorsi identitari fuori dagli stereotipi per trasformare un momento distratto e affrettato in una possibilità di sorriso, di complicità con l’altro.


Il progetto 'Talenti integrati' è un progetto che favorisce l’occupabilità di donne e uomini migranti, in settori ad alto potenziale di inserimento come i servizi alla persona/badantato e l’artigianato, nelle aree della sartoria e della ceramica. 'Talenti integrati' attraverso le attività di laboratorio mira a potenziare le attitudini delle loro maggiori professioni e accompagnarli verso il lavoro autonomo e la creazione dell’impresa.


25 maggio, Palermo: Convegno Internazionale "Sanità e Multiculturalismo"


30 maggio, Palermo: Solo Giappone: la cultura del Sol Levante attraverso foto e raffinati manufatti



L’Associazione Dictinne Bobok e il Centro Studi Avventure nel Mondo di Palermo presentano la mostra

SOLO GIAPPONE: la cultura del Sol Levante
attraverso foto e raffinati manufatti

a cura di Marcella Croce Associazione Dictinne Bobok Via E. Albanese 7 Palermo
in collaborazione con l’ANISA (Associazione Nazionale Insegnanti Storia dell’Arte)

GIOV 30 MAGGIO ore 18.30
inaugurazione & visita guidata

La sezione fotografica della mostra rimarrà aperta dalle 17 alle 19.30 nei giorni 31 maggio, 3-4-5-6 giugno.

UFFICIO STAMPA Marcella Croce Responsabile Centro Studi Avventure nel Mondo
cell. 340-6678233 www.marcellacroce.com
marcellacroce@gmail.com
blog.marcellacroce.com
https://sites.google.com/a/marcellacroce.com/marcella-croce/centro-studi-avventure-nel-mondo
www.angolodellavventura.com/regioni/sicilia/palermo/centro_studi.html


domenica 19 maggio 2013

23 maggio, Palermo: Presentazione del libro "Dios a la vista!"


Vivere sotto la regia della chiesa o all’ombra di una moschea?
Piangere sotto il muro di una sinagoga o immergersi nel pensiero del laicismo razionale?
Dio appartiene o non appartiene al mondo del sapere e della logica?
È giusto sedersi tranquilli all'ombra dell’amore di Dio riflettendo razionalmente sulla sua esistenza e entità?

Queste alcune delle molteplici domande che il Prof. Gonzalo Alvarez Garcia pone a sé ed a tutti noi nel suo ultimo libro ”DIOS A LA VISTA”, presentato dall’Arch. Muhammad Al Daire e dal prof. Ignazio Buttitta
giorno 23 maggio 2013 ore 18.30 presso l’ ARCA / piazza Casa Professa n.1


sabato 18 maggio 2013

22-25 maggio, Palermo: Il registra Eyal Sival al Sole Luna Festival

Associazione Sole Luna, Un ponte tra le culture

Corso Vittorio Emanuele I1,I45- 00186 Rome – Italy
Tel. 3357059388 – Fax 06 +39 06 6833855
info@solelunapontetraleculture.com - www.solelunaunpontetraleculture.com

 

COMUNICATO STAMPA

IL REGISTA EYAL SIVAL A PALERMO

PER LA PRIMA RASSEGNA A LUI DEDICATA

 

Mondo ebraico e mondo palestinese: differenze, scontri, ma anche punti in comune. A narrare le storie di due popoli così diversi ma così vicini sarà Eyal Sivan, regista israeliano che sarà presente alla rassegna dedicata ai suoi lavori, organizzata dal Sole Luna Festival dal 22 al 25 maggio al Cinema De Seta. Il regista torna dunque a Palermo, avendo partecipato come giurato al Festival  nell'edizione del 2010.

 

Si comincerà con un'immersione nel mondo palestinese, tra la polvere del deserto e le crepe dell'abbandono della città fantasma Aqabat-Jaber, il più grande campo per profughi palestinesi costruito dall'Onu in seguito all'esodo del 1948. Il regista  porta sul grande schermo i volti e le voci di chi vi abita con la pellicola "Aqabat-Jaber, vie de passage"(22 maggio, h. 20.30). Il documentario è un atto denuncia di una delle tante soluzioni provvisorie che sono diventate l'unica realtà possibile.


Con "Itgaber: le triomphe sur soi" (23 maggio, h. 19.30)  Eyal Sivan offre agli spettatori il ritratto del professore Yeshayahu Leibowitz, filosofo e scienziato nato in Lettonia, cresciuto a Berlino e poi fuggito in Israele e che nel documentario si apre a una riflessione critica su ciò che fa l'uomo: la sua volontà, la sua libertà, ciò che sceglie e ciò che gli si impone, e su come, "trionfando su di sé", egli superi la pesantezza di questo mondo.


Il giorno dopo i riflettori si poseranno invece sulla Casa del Popolo di Gerusalemme trasformata in un tribunale per realizzare il processo al gerarca nazista Adolf Eichmann, accusato di crimini contro il popolo ebraico e contro l'umanità.  Eichmann organizzò il trasporto nei lager nazisti di numerosi ebrei, sloveni, polacchi e zingari, rendendosi così responsabile dello sterminio di milioni di persone. Grazie alla documentazione video che, per la prima volta, ha immortalato integralmente un processo, il regista ricostruisce con "Un Spécialiste. Portrait d'un criminel moderne" (24 maggio, h. 20.00) gli otto mesi di processo che si conclusero con la condanna a impiccagione per il gerarca.

 

Il 25 maggio, infine, si proietteranno due film. Con "Izkor, les esclaves de la mémoire (h. 19.00)  il regista indaga sul dovere di "ricordare" del popolo ebraico entrando nel sistema scolastico israeliano ed interrogando insegnanti e allievi sul senso della memoria. Si scoprirà come la commemorazione collettiva della storia del proprio paese possa essere facilmente strumentalizzata.


Con "Jaffa™. Storia di un marchio" (h.21.00) Eyal Sivan ci mostra come esista un solo simbolo condiviso da Palestina e Israele: le arance coltivate in Palestina e da oltre cent'anni conosciute in tutto il mondo con il nome di "arance di Jaffa". Attraverso la storia del marchio sionista il regista racconta la distruzione della Palestina araba sessant'anni fa, l'insediamento dello Stato israeliano e la sua storia.


I documentari di Eyal Sivan saranno proiettati al Cinema De Seta ai Cantieri Culturali La Zisa (Via Paolo Gili, 4) nell'ambito della rassegna cinematografica realizzata grazie alla collaborazione di Sicilia Queer FilmFest, Sole Luna Festival, SiciliAmbiente, Sorsi Corti con il Comune di Palermo, Assessorato alla Cultura. L'ingresso è gratuito.


Per info: 

www.solelunaunpontetraleculture.com 


mercoledì 15 maggio 2013

16 maggio, Palermo: Ius Soli. Domani a Palermo 90 bambini cittadini onorari

Sarà probabilmente la più grande cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria quella che si svolgerà domani ai Cantieri
Culturali della Zisa di Palermo. Il Sindaco Leoluca Orlando conferirà infatti la cittadinanza onoraria a 90 bambini di diverse etnie e nazionalità che sono nati a Palermo e frequentano la scuola nella capitale siciliana.

L'inziativa si inserirà nella giornata conclusiva del progetto "IO COME TU - tutti uguali di fronte alla vita, tutti uguali di fronte alla legge" promosso dall'Unicef nell'ambito di una più ampia campagna per i diritti dei bambini e delle bambine.

"In attesa che lo Stato italiano si doti di una legge che dia attuazione formale a ciò che è già nei fatti e nella realtà del nostro paese - dichiara Orlando - la Città di Palermo con questo piccolo gesto vuole ancora una volta confermare la propria tradizione di città multiculturale e dell'integrazione."

L'appuntamento è alle 9 ai Cantieri culturali di via Paolo Gili 9.



domenica 12 maggio 2013

Orlando al mondo islamico: "A Palermo un centro di cultura musulmana"


11 maggio 2013

"Nel mosaico di Palermo la presenza araba e islamica è importante”. Lo ha affermato il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, intervenendo oggi al convegno “Cultura e Civiltà Islamica in Italia” organizzato dalla Lega Musulmana Mondiale presso la Grande Moschea di Roma.

Il sindaco di Palermo ha inoltre ribadito la volontà di ospitare nella nostra città una moschea e un centro culturale islamico ed ha ricordato che la candidatura di Palermo a capitale Europea della Cultura mette al centro il rapporto con il mediterraneo e fa della storia e tradizione arabo-normanna uno dei cardini su cui si basa l'impianto della candidatura.

Orlando ha inoltre annunciato che si è avviato un percorso per candidare il patrimonio arabo-normanno di Palermo e della sua provincia quale patrimonio mondiale dell'UNESCO.

Durante il convegno, Saleh Muhammad Al Ghamdi, ambasciatore dell’Arabia Saudita in Italia e presidente del consiglio di amministrazione del Centro Culturale Islamico d’Italia, ha dichiarato che “l’Italia è un bel paese, un paese amico, con il quale abbiamo ottime relazioni: a ottobre celebreremo gli 80 anni di relazioni diplomatiche tra Italia e Arabia Saudita”, ribadendo “la profondità dei legami non solo politici tra i paesi arabi e islamici e l’Italia, rapporti caratterizzati da reciproco dialogo e reciproca comprensione”.

A proposito della Sicilia, l’ambasciatore saudita ha inoltre dichiarato che “i semi dell’amore verso Palermo e la Sicilia germogliano nel mio cuore”.

All’evento sono intervenuti anche, tra gli altri, l’Ambasciatore del Sultanato dell’Oman in Italia, Fareed Alkhotani della Lega Musulmana Mondiale e Izzedin Elzir, Presidente dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia.

Al termine degli interventi, il sindaco Orlando ha ricevuto in dono una copia del Corano "che - ha detto - sarà ospitata nel futuro Centro culturale islamico di Palermo."

sabato 11 maggio 2013

Insegnante palermitano espulso dall’Eritrea perché omosessuale La solidarietà della Scuola di lingua italiana per Stranieri dell’Università di Palermo

Scuola di Lingua italiana per Stranieri

Università degli studi di Palermo
www.itastra.unipa.it

COMUNICATO STAMPA

Insegnante palermitano espulso dall'Eritrea perché omosessuale

La Scuola di lingua italiana per Stranieri dell'Università di Palermo esprime tutta la sua solidarietà al prof. Paolo Mannina, insegnante di lettere nella scuola italiana dell'Asmara, espulso dall'Eritrea a causa della sua omosessualità. Mannina è stato invitato a lasciare il paese nel giro di poche ore e licenziato in tronco dal Ministero degli esteri. Il docente palermitano, un master in Teoria e progettazione didattica dell'italiano come lingua straniera conseguito presso la nostra Scuola, ha denunciato il silenzio di stampa e istituzioni sulla sua vicenda.

"Sono stato costretto a vivere nascosto per circa una settimana, a non frequentare luoghi pubblici, a stare sempre in compagnia di qualcuno, perché rischiavo di essere prelevato dalle Autorità militare eritree e sbattuto in carcere" racconta Mannina. In Eritrea, dove lavorava dal 6 marzo con regolare contratto come docente di Lettere presso l'Istituto Omnicomprensivo di Asmara, l'omosessualità è infatti punita ed è punibile dai 3 ai 10 anni di prigione. "Nessuno poteva garantirmi che questo non sarebbe accaduto, visto che avevo ricevuto un mandato di espulsione entro 48 ore, con una proroga successiva di una settimana, a seguito delle trattative diplomatiche. L'ambasciata, preoccupata di salvaguardare la mia incolumità, si è premurata ad avvertirmi che una volta scaduto l'ultimatum mi sarei dovuto preparare "al peggio". Immaginatevi lo stato di prostrazione, di stress emotivo e di paura in cui ho versato notte e giorno per una settimana. Mi sono dovuto pure pagare il volo di ritorno da Asmara in Italia e, una volta tornato nel mio Paese, mi sono ritrovato senza lavoro."

Tutto questo è avvenuto senza ricevere una motivazione ufficiale della sua espulsione, senza aver mai violato la legge eritrea e senza aver mai assunto un comportamento scorretto in ambito scolastico o extrascolastico. Ma le autorità eritree sono venute a conoscenza del suo matrimonio, contratto in Spagna nel 2008 con un ragazzo cileno dello stesso sesso, e questo è bastato per definirlo un "individuo pericoloso e potenzialmente destabilizzatore dell'ordine morale e pubblico del Paese", così come è stato riportato dall'Ambasciatore italiano in Eritrea dopo aver ottenuto questa spiegazione in via ufficiosa.

Inoltre c'è da sottolineare come nell'accordo tecnico sullo status delle scuole italiana in Asmara e del loro personale non viene menzionato l'orientamento sessuale come elemento per l'attribuzione di un incarico lavorativo presso la scuola italiana in Eritrea.

Per tale motivo l'Associazione radicale Certi diritti ha già presentato un esposto al Ministero degli Esteri, al Ministero degli Interni ed all'UNAR, per la violazione dei diritti umani e civili subita dal docente palermitano.

"Lo Stato Italiano (ossia il Ministero degli Esteri per il quale stavo lavorando come docente MAE) fino a questo momento non mi ha proposto nessuna soluzione alternativa che mi ripaghi, quanto meno, del danno materiale subito – conclude Mannina. - Sono stato licenziato in tronco dopo la mia espulsione, nonostante io fossi sotto contratto fino al 30 giugno con il MAE. L'Eritrea mi espelle e cosa fa l'Italia per proteggere i miei diritti lavorativi?"

Paolo Mannina porterà la sua testimonianza il 31 maggio all'apertura della Summer School "Differenze e identità plurali" organizzata dal Dipartimento di Scienze Umanistiche, dal Dipartimento di Scienze Giuridiche, della Società e dello Sport e dal Dipartimento di Studi Culturali dell'Università degli Studi di Palermo e dall'Associazione "Sicilia Queer"  che realizza il "Sicilia Queer filmfestival". Il tema di questa edizione della Summer School, dedicata alle Gender & Queer Theories e progettata da Giovanni Lo Monaco e Giuseppe Burgio, è "Fluttuazioni queer di genere e sessualità".


venerdì 10 maggio 2013

14 maggio, Palermo: Presentazione libro sul premio Nobel egiziano Mahfuz in Italia del Prof. Hussein Hamouda


Martedì 14 maggio saranno ospiti del Dipartimento di Scienze Umanistiche dell'Università di Palermo alcuni colleghi dell'Università del Cairo MUST (il direttore del Dipartimento di italianistica e il vicerettore) che firmeranno nel pomeriggio un accordo di collaborazione con l'Ateneo palermitano.

In occasione della visita, è stato organizzato un incontro per ragionare insieme su possibili momenti di collaborazione futuri che possono riguardare non solo la linguistica e la letteratura italiana e l'arabistica, ma anche altre aree disciplinari.

Alle 12 nell'Aula seminari dell'ed. 15 (Scienze della formazione) il Prof. Hussein Hamouda presenterà il suo libro su Mahfuz in Italia.

Hanno assicurato la loro presenza, oltre a Maria Grazia Sciortino, anche la Direttrice del Dipartimento, Prof.ssa Auteri e la Presidente dei Corsi di Laurea in Lingue Prof.ssa Cancelliere.

Evento su Facebook


22-25 maggio, Palermo: Rassegna di Sole Luna Produzioni dedicata al fotografo e filmaker israeliano Eyal Sivan

Appuntamento di Sole Luna Produzioni dedicato al grande artista Eyal Sivan
uno dei maggiori artisti israeliani già presente al Sole Luna Festival.

Cinque appuntamenti per conoscere l'opera di questo fotografo e filmmaker
che ha saputo criticare con forza la politica del proprio paese.

Al Cinema De Seta di Palermo dal 22 al 25 maggio.

Eyal Sivan sarà presente in sala.


martedì 7 maggio 2013

Prosit! Progetto per Scoprire l’Italiano. Un modo semplice e intuitivo per imparare l’Italiano


Prosit! è un progetto realizzato da Upter, in partenariato con l’Università per Stranieri di Siena, e cofinanziato dal FEI e dal Ministero degli Interni, la cui finalità è la promozione dell’integrazione linguistica e sociale dei cittadini immigrati.

Si caratterizza per una serie di azioni interconnesse che seguono una metodologia didattica sperimentale, innovativa per la sua facilità di accessibilità/fruibilità: l’apprendimento della lingua in maniera incidentale, dettato da opportunità e casualità.

Per favorire tale condizione di apprendimento, centrata sulla rapidità della percezione, e considerato l´afflusso di stranieri sui mezzi pubblici, si è individuato nella TV mobile un mezzo di comunicazione di grandissimo impatto e veicolo ideale per il raggiungimento dei risultati del progetto. Sono stati realizzati 30 filmati con al centro tematiche quali:

- il permesso di soggiorno e il quadro normativo
- i diritti civili e costituzionali
- la casa
- il lavoro
- la sanità e la salute
- la cittadinanza e la partecipazione
- la cultura e l’arte italiana, ecc.

Prosit!, dunque, utilizza le potenzialità delle metodologie informali (TV mobile), centrate sull’apprendimento incidentale, integrando opportunità innovative di formazione a distanza. Per questo motivo, infatti, il progetto si articola in 3 livelli: uno di base rivolto a centinaia di migliaia di persone che ogni giorno utilizzano metro e autobus; un altro più avanzato rivolto ad un numero di immigrati che incuriositi ed incoraggiati dai video visti, decidono di approfondire e rinforzare gli apprendimenti il sito internet www.avventurediprosit.it in cui le tematiche trattate nei video saranno affrontate in modo più strutturato e complesso e un terzo attraverso il quotidiano gratuito Metro, che ospita una volta a settimana esercizi, giochi, approfondimenti.

Per informazioni scrivere a prosit@upter.it


31 maggio, Roma: Conferenza finale L-Pack su Certificazioni e apprendimento dell'italiano da parte di stranieri in Italia




Conferenza finale del progetto "L-Pack"
che si terrà a Roma il 31 maggio 2013
Registrazione gratuita

Argomenti trattati

- Le Certificazioni di italiano a stranieri
- Fenomeni migratori e apprendimento della lingua italiana del paese ospitante
Migrazioni e Chiesa Cattolica
- Il progetto L-Pack: il quadro generale
- Il progetto L-Pack: la creazione dei materiali
- Il progetto L-Pack: i risultati

In occasione dell’evento verrà presentato l’accordo fra Università per Stranieri di Siena, Rete Scuole Migranti di Roma e Torre di Babele per la formazione dei docenti volontari di italiano a migranti che avrà inizio in aprile 2014


Organizzatori
Università per Stranieri di Siena, Rete Scuole Migranti Roma, Scuola Torre di Babele

Luogo della conferenza
Istituto Statale di Sordi, Via Nomentana 54/56, Roma

Contatti
Elena Monami, Università per Stranieri di Siena
monami@unistrasi.it






Petizione: Karim non deve partire


Change.org
Karim, il compagno di Federica, si trova nel CIE di Ponte Galeria per un errore amministrativo. Firma per chiedere che non venga rimpatriato in Egitto.

Karim, il mio ragazzo
ha 24 anni e da un mese
è detenuto nel CIE
romano di Ponte Galeria.
Karim è in attesa
di una sentenza,
che il 10 maggio
deciderà della sua
espulsione verso l'Egitto,
suo paese d'origine,
o della possibilità di restare
con me e il bambino
che aspettiamo e che
nascerà tra pochi mesi.
Questo succede perché qualcuno
ha sbagliato nella procedura
per il rinnovo del suo permesso di soggiorno.


Chiedo che il futuro papà del mio bambino non venga espulso per una pratica amministrativa non riuscita. 
L'Italia lo ha accolto quando aveva sei anni, lui considera l'Italia il suo paese, e qui vuole continuare a vivere insieme alla sua famiglia.
Mi chiamo Federica, ho 21 anni, sono italiana e aspetto un bambino da Karim. Karim ha avuto anni difficili. Quando suo padre è morto, lui ha cominciato ad usare stupefacenti, ma il suo percorso di recupero è stato esemplare.
Eravamo finalmente felici quando siamo stati informati di un errore nelle procedure di rinnovo del permesso di soggiorno. Il 4 aprile scorso, un poliziotto lo ha fermato e se lo è portato via.
È stato portato in un CIE dove tutti i reclusi stanno facendo lo sciopero della fame affinchè venga rispettata la dignità umana e non venga usata più violenza nè psichica nè fisica. Dopo due settimane è stato portato all'aeroporto di Fiumicino per essere "rimpatriato" in un paese in cui non è mai stato negli ultimi 18 anni, in cui non ha nessuno e di cui non conosce la lingua.
Qualcuno è riuscito a fermare il suo rimpatrio: le persone della campagna LasciateCIEntrare e il senatore Luigi Manconi.
Grazie,
Federica Santarpia via Change.org


lunedì 6 maggio 2013

Maggio-giugno 2013, Palermo: Avventure nel mondo e mostra fotografica "Il mio Iran"


  
Il programma di maggio-giugno 2013 del Centro Studi Avventure nel Mondo di Palermo e la locandina della mostra fotografica

IL MIO IRAN di Aldo Palagonia che sarà inaugurata venerdì 10 maggio alla Libreria Mondadori. 

Commercio itinerante. Orlando convoca incontro. "Individueremo aree per svolgimento attività"

COMUNE DI PALERMO - COMUNICATO

Il Sindaco Leoluca Orlando ha convocato per lunedì prossimo un incontro con l'Assessore alle attività produttive e con il Comandante della Polizia Municipale "al fine di individuare le aree nelle quali consentire e favorire lo svolgimento di attività commerciali ambulanti, nel rispetto della vivibilità e nel rispetto di coloro che svolgono tale attività economica in modo regolare."

"L'Amministrazione - ha dichiarato Orlando - non ha alcuna intenzione di vietare le attività economiche ambulanti ma sta lavorando, così come fatto con l'individuazione delle aree di libero scambio all'Albergheria e così come si sta facendo per la movida, per dotare la città di strumenti amministrativi e normativi che tengano conto di esigenze e interessi diversi, ugualmente legittimi e verso i quali c'è uguale attenzione da parte del Comune."

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Pietro Galluccio
Esperto del Sindaco per la Comunicazione Istituzionale
Città di Palermo
+39 338.1728439



Palermo: Osservatorio anti-discriminazioni razziali Noureddine Adnane su ordinanza del Sindaco contro gli ambulanti

UNA DELIBERA LEGHISTA A PALERMO
Con una ordinanza sindacale del 3 maggio 2013 il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha vietato il commercio ambulante nelle principali strade della città e della limitrofa borgata di Mondello, con un provvedimento che costituisce una discriminazione indiretta nei confronti dei venditori ambulanti, in gran parte immigrati con regolare permesso di soggiorno e licenza per l'esercizio dell'attività commerciale, che in futuro si troveranno di fatto impossibilitati a svolgere la loro attività, oltre a restare ancora più esposti alle scelte discrezionali dei vigili urbani, in una situazione non dissimile da quella che qualche anno fa condusse un immigrato marocchino regolare, Noureddine Adnane, a darsi fuoco dopo che i vigili urbani, con una serie reiterata di controlli del tutto vessatori, gli avevano di fatto impedito di lavorare.

L'ordinanza sindacale adottata da Orlando, oltre a presentare profili evidenti di illegittimità che ci si riserva di rilevare nelle sedi competenti, soprattutto per le motivazioni carenti o contraddittorie. E non si tratta certo dei venditori di "pani ca' meusa", come alcuni giornali hanno riportato, forse per attenuare il carattere discriminatorio dell'ordinanza. A scorrere l'elenco delle strade nelle quali il commercio ambulante è vietato si individuano subito i veri destinatari. Gli immigrati che esercitano attività di commercio ambulante.

Rispetto alla legittima esigenza di garantire l'agibilità in alcune piazze del centro storico, esigenza avvertita da tempo e generalmente condivisa, l'ordinanza prende lo spunto dalle denunce di "alcuni cittadini (che) hanno evidenziato un eccezionale incremento dell'attività di commercio su aree pubbliche derivante dalla presenza di numerosi venditori ambulanti in via Cavour, via Spinuzza e Via Volturno", per estendere il divieto di commercio ambulante a molte altre vie della città e della borgata di Mondello,  senza un confronto con le parti interessate, senza  alcuna "giustificazione", e comunque senza uno straccio di motivazione.  Motivazioni inespresse, o del tutto generiche, che stanno forse nelle richieste del comando dei vigili urbani di Palermo . Dal quale sembra provenire l'allargamento dell'elenco delle strade per le quali è stato imposto il divieto.

Ma quello che connota l'ordinanza come un perfetto esempio di discriminazione indiretta, in quanto non si riferisce espressamente ad ambulanti immigrati, è il collegamento che si fa- nella scarna motivazione- tra la presenza dei venditori ambulanti, come si è detto in gran parte immigrati, e la " difficile situazione di vivibilità e sicurezza nell'intera zona" ( l'intera città di Palermo?). Secondo l'ordinanza " il restringimento della superficie pedonale favorisce il fenomeno di scippi, borseggi e la percorribilità dei marciapiedi". Come se non fossero gli stessi ambulanti le prime vittime di azioni violente di gruppi di giovani palermitani, e come se la presenza degli ambulanti favorisse il prosperare della microcriminalità. Questo a Palermo, città nella quale alcune piazze, soprattutto quelle dei mercati popolari, come a Ballarò, alla Kalsa ed alla Vucciria sono sotto il controllo di organizzazioni criminali al punto che neppure polizia e carabinieri ( per non parlare di vigili urbani) osano avventurarsi al di fuori dei controlli rituali.

Si registrano già alcune dissociazioni nella giunta e sembra che l'ordinanza venga modificata. Se si manterrà l'attuale impostazione ci saranno sicuramente gli strumenti legali ed i tempi per impugnare una simile ordinanza, come è indubbio che la materia andrebbe disciplinata in modo da garantire a tutti sicurezza e lavoro.  Occorre ridurre finalmente la discrezionalità enorme di cui si avalgono i vigili urbani nelle attività di controllo.Bisogna restituire certezze agli ambulanti e sicurezza anche a loro , come a tutti i cittadini. Crediamo soprattutto che, al di là del piano legale, i cittadini di Palermo debbano reagire contro una ordinanza discriminatoria che non garantisce un maggiore ordine ma costituisce un segnale che rischia solo di aumentare le prevaricazioni e le violenze ai danni degli ambulanti, privandoli del loro diritto al lavoro. Con l'effetto certo di aumentare l'abusivismo e possibili abusi d'ufficio. Se, come sembra, si aprirà un confronto con gli interessati, dovranno sentirsi tutti, anche gli ambulanti immigrati e non solo gli italiani. Anche questo sarebbe un ritorno al principio di non discriminazione. Palermo non  deve discriminare.

Osservatorio contro le discriminazioni "Noureddine Adnane"
Palermo, 4 maggio 2013


sabato 4 maggio 2013

Scuola estiva di italiano per stranieri 2013, Palermo: Italiano e arte. Italiano e teatro. Italiano e cucina. Italiano e mare


Italiano e arte. Italiano e teatro. Italiano e cucina. Italiano e mare.
Torna la summer school 2013


La Scuola di italiano per Stranieri dell’Università degli Studi di Palermo presenta la sua offerta per la nuova edizione della Summer School 2013 dedicata alla lingua e alla cultura italiana. Quest’anno l’offerta della Scuola, che già da anni propone corsi intensivi sia invernali che estivi, si arricchisce con corsi speciali che si accostano a quelli standard.

Verrà riproposto  per il secondo anno consecutivo il corso speciale di Italiano e Arte. Sarà condotto da un docente specializzato in storia dell’arte e nella didattica della lingua e prevede lezioni in aula e numerose visite didattiche per scoprire i capolavori dell’arte siciliana. L’obiettivo del corso è imparare ad usare l’italiano specialistico della critica d’arte mentre si approfondiscono le caratteristiche della grande tradizione artistica italiana.

Tra le novità della nuova edizione la Scuola ha organizzato un corso di “Italiano e Cucina” in collaborazione con “La Città del Gusto – Gambero Rosso” che permetterà di coniugare lo studio della lingua e cultura italiana con la pratica gastronomica. Grazie alle lezioni pratiche tenute da chef formatisi alla scuola di cucina del “Gambero Rosso” di Roma e grazie alle aule dotate di attrezzature professionali (presso Palazzo Branciforte), gli studenti potranno sperimentare direttamente la preparazione dei piatti tipici siciliani più famosi al mondo con materie prime di qualità e degustare insieme quanto realizzato.

Due corsi, invece, saranno dedicati al teatro. “Improvvisazioni sceniche e narrazione creativa” punta a migliorare la capacità di gestire l’imprevedibilità dell’interazione orale attraverso l’uso di tecniche del teatro d’improvvisazione. Il programma prevede anche la lettura di brani di autori della narrativa contemporanea e la visione di filmati che mostrano sketch e gag di importanti
attori teatrali del panorama italiano. Il secondo corso di teatro, “Liberiamo le parole con il Teatro Giornale”, punta a sviluppare le abilità linguistiche di base (parlare, ascoltare, leggere e scrivere) attraverso un lavoro cooperativo di ricerca e di elaborazione creativa di testi scritti e audiovisivi su un argomento specifico. Il corso prende ispirazione dal Teatro Giornale ideato da Augusto Boal.

Infine, il corso “Italiano e mare” si rivolge agli amanti dello sport e dalla natura. Il collaborazione con biologi marini, guide naturalistiche e istruttori specializzati dell’Associazione MondoMare, gli iscritti potranno praticare attività sportive come Snorkelling, Battesimo del Mare, Trekking e una passeggiata in canoa immersi nelle bellezze della riserva naturale Capo Gallo – Isola delle Femmine.

Tutti i corsi della Scuola di italiano per Stranieri sono tenuti da docenti altamente qualificati in possesso di master o dottorato di ricerca e che, grazie ad un programma di formazione continua, si aggiornano costantemente. Gli studenti saranno accostati da tutor,  giovani studenti universitari di madrelingua italiana interessati alla mediazione linguistica e all’intercultura. La loro presenza, oltre a favorire una maggiore integrazione nel tessuto cittadino, completa l’apprendimento della lingua in un contesto informale.

I corsi sono rivolti a tutti coloro i quali sono interessati ad apprendere e approfondire la lingua italiana in un contesto ricco di arte e cultura come la Sicilia e il suo capoluogo.

Per maggiori informazioni basta consultare il sito internet
all’indirizzo
dove sono disponibili anche le brochure (in versione italiana e inglese) per la consultazione e il download.

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Su Youtube
http://www.youtube.com/user/ITASTRA

giovedì 2 maggio 2013

8-10 maggio, Palermo: Festa dell'Europa


Il 9 maggio si avvicina e siamo nel pieno dei preparativi per l’annuale festa dell'Europa!

L’evento infatti si terrà il 9 maggio presso Villa Trabia dalle 9,00 alle 13,00 circa e coinvolgerà diversi studenti provenienti da vari Istituti palermitani.

L’iniziativa si avvarrà della presenza di molte Associazioni di volontariato che animeranno la Festa con giochi, canti e danze. La Festa sarà preceduta giorno 8 maggio da un incontro-spot su “ Identità, diritti umani e dialogo interculturale" che si svolgerà presso la Scuola Media V. Marone di Palermo. Alunni e professori, si riuniranno per realizzare un video in cui i professori intervisteranno gli alunni sul tema "Identità, diritti umani e dialogo interculturale".

Mentre il 10 maggio si svolgerà una Conferenza organizzata dall’Associazione CEIPES e dall’Antenna Europe Direct Euromed Carrefour Sicilia sul progetto triennale Comenius RICK’S CAFE’ Network (portato avanti dal CEIPES- http://www.rickscafenetwork.eu/) sul tema dell’internazionalizzazione delle scuole, con partner Spagna, Grecia, Turchia, Portogallo, Germania, Malta, Cipro, Polonia, Italia, che scadrà nel dicembre 2013.