www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Programma di Educazione alla Pace - TPRF



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


venerdì 15 marzo 2013

Master di II livello in "Teoria, progettazione e didattica dell'italiano come lingua seconda e straniera", Università di Palermo

Sta per essere pubblicato il bando per il Master di II livello in

Teoria, progettazione e didattica dell'italiano come lingua seconda e straniera

Il corso prevede un totale di 1500 ore, così articolate: 
300 ore di didattica in aula
200 ore di didattica online
300 ore di tirocinio (attività in aula e project work online) 
studio individuale

Il costo di immatricolazione è di 2000 euro.

Si possono trovare informazioni più articolate sulla struttura e sugli obiettivi del Master nella seguente pagina sul sito dell'Università di Palermo:


Chiunque sia interessato a partecipare è invitato a compilare il modulo di preiscrizione allegato, allo scopo di aiutare nell'organizzazione dei corsi (tempi e modalità), e di inviarlo all'indirizzo masteritastra@unipa.it.

Il Comitato organizzativo

mercoledì 13 marzo 2013

15 marzo e 5 aprile, Palermo: Terza e quarta proiezione nell'ambito della rassegna "Il suono e le parole"

venerdì 15 marzo ore 21.30
a Palermo
al MOB in via Raffaello, 2 

per la terza giornata della rassegna  

Il suono e le parole –  V edizione
poesia, teatro e documentari

si proiettta
 
"VERA" di Francesca Melandri (48 min),
 Film premiato per la sezione Migrazioni e memorie al Lampedusainfestival 2012, la storia di una ebrea scampata alla persecuzione nazista, dalla memoria il rispetto e l'amore per la vita piuttosto che un comprensibile sentimento di odio; dalle note della giuria che lo ha premiato «un film che invita a non processare la storia ma ad analizzarla, capirla, condividerla ed impegnarsi evitando cosi che si ripetano gli stessi errori».

"VERA" di Francesca Melandri
Un film che, con la profondità del pensiero figlio di un ricordo drammatico dei giorni bui della storia recente dell'Occidente e che avrebbe potuto partorire un sentimento di rabbia, di odio o voglia di vendetta, si dimostra essere una voglia di riscatto rispettando ed alimentando la vita altrui, anche animale. VERA è un film che invita a non processare la storia ma ad analizzarla, capirla, condividerla ed impegnarsi evitando cosi che si ripetino gli stessi errori. La memoria, non solo collettiva ma anche individuale può essere lo zoccolo su cui costruire uno stile di vita mettendo la sacralità della vita al centro e come contorno, l'esperienza maturata nel corso degli anni. La morale è una sola. Nella vita, non si invecchia ma ci si lascia invecchiare.

http://www.gruppoteatrototem.it/public/news/vera.jpg
e la locandina di tutta la rassegna
http://www.gruppoteatrototem.it/public/news/locsuonoeleparolev_0.jpg 

Contributo all'ingresso 3 euro

Prossima proiezione

5 aprile 
"Le figlie di Mami Wata" di Giuseppe Carrisi (64 min). Attraverso la storia di Isoke Aikpitanyi, riuscita a uscire dalla tratta, si racconta il fenomeno del traffico di ragazze nigeriane dal loro Paese in Italia a scopo di sfruttamento sessuale. Il film è ambientato a Benin City, definita la "fabbrica italiana di prostitute" e in diverse realtà italiane dove le vittime finiscono sulla strada. Isoke Aikpitanyi, già autrice del libro "Le ragazze di Benin City" è anche ideatrice dell'omonimo progetto che intende aiutare tutte quelle ragazze che vogliono uscire dalla tratta.

Con il piacere di incontrarvi !

 Il suono e le parole - V
organizzata dal Gruppo Teatro Totem
con la collaborazione del MOB Studio di Palermo

Per saperne di più è consultabile il sito www.gruppoteatrototem.it

Gruppo Teatro Totem
via Amerigo Conti amm.glio n.30/b
90146 - Palermo


Corso gratuito di italiano e narrazione

Il CISS insieme all'Associazione interculturale Narramondi, organizza un

laboratorio gratuito di italiano e narrazione rivolto a donne e uomini stranieri.

Il laboratorio inizia giovedì 14 marzo 2013 alle ore 15,00
e si terrà ogni lunedì e giovedì dalle 15,00 alle 18,00
presso l'Aula Magna dell'Istituto Comprensivo Madre Teresa di Calcutta.

La fine del laboratorio è prevista a fine maggio 2013. 

Il laboratorio è un'attività del progetto
Non uno di meno ma ognuno a suo modo
cofinanziato dalla Fondazione Con il Sud.

Per maggiori informazioni sul progetto

lunedì 11 marzo 2013

13 marzo, Palermo: La nuova amministrazione comunale nei rapporti con i migranti e le loro comunità - Incontro/dibattito

                                         

Associazione Malaussène - p.zzetta Resuttano

mercoledì 13 marzo alle 17.30

Nell'ambito del Festival dell'Intercultura solidale "TumìAmì" (10/17 marzo)
l'Associazione Malaussène organizza l'incontro/dibattito:

La nuova amministrazione comunale nei rapporti con i migranti e le loro comunità

A quasi un anno dal suo insediamento cosa ha prodotto la nuova Giunta per favorire l'integrazione e per dare comunque risposte ai bisogni degli extracomunitari, cosa ha in cantiere e quali progetti intende avviare.

ne parleranno:

- Giusto Catania, assessore con delega alla partecipazione e alle immigrazioni

- Zaher Darwish, esponente di A.R.C.A. (Federazione delle Associazioni e delle Comunità Immigrate)

Introduce e modera: Fausta Ferruzza, sportello Migranti Cobas

a seguire dibattito. 


Sono invitati tutti gli operatori del settore

venerdì 8 marzo 2013

21 marzo, Palermo: Primo incontro FoRom sui Rom e con i Rom

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Gentilissim*, 
con questa mail intendiamo rendervi partecipi di una importante iniziativa rivolta alla comunità romanì che vive nella nostra città da oltre venti anni. Scelte politiche legate alla logica dell'emergenza e la totale assenza di una genuina progettualità hanno contribuito a relegare i Rom in una condizione di marginalità e di invisibilità sociale. Tutto questo ha impedito la reciproca conoscenza tra la comunità dei rom "palermitani" ed il resto della collettività. Si sono venute a creare, cioè, delle vere e proprie barriere fisiche e simboliche che, invece, vanno abbattute.

Dopo dieci anni di assoluto disinteresse nei confronti della popolazione romanì, la nuova amministrazione comunale ha dimostrato di avere una sensibilità diversa, manifestando la volontà di adottare non soltanto una condotta caratterizzata dal rispetto dei diritti umani, ma di avere anche una idea diversa della città e della cittadinanza.

Per queste ragioni è nato il gruppo di coordinamento rom; un gruppo di lavoro che, contando sulle vostre competenze e sulla partecipazione attiva di ciascuno di voi, intende avviare una discussione a più voci della quale, con questa breve comunicazione, vogliamo mettervi a conoscenza. In altre parole, intendiamo realizzare un forum (intitolato FoRom) sui Rom e con i Rom che mira a coinvolgere non soltanto – e primariamente – la piccola comunità che vive nella nostra città e gli addetti ai lavori, cioè coloro che, come voi, hanno acquisito competenze e conoscenze su questo tanto variegato quanto discriminato "mondo di mondi"; ma anche tutti i cittadini, palermitani e non. L'intento principale è quello di ragionare insieme – i rom e noi – in modo da individuare alternative praticabili e soluzioni dignitose in grado di migliorare la condizione dei Rom che hanno scelto di vivere a Palermo, di innescare processi di inserimento nel tessuto cittadino e di favorire la costruzione di un processo di cittadinanza attiva e di reale "cittadinizzazione".

Siamo lieti pertanto di invitarvi al primo incontro che si svolgerà GIOVEDÌ 21 MARZO 2013 presso il Circolo Didattico De Gasperi, Piazza Papa Giovanni Paolo II, 24, dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 14:30 alle ore 18:00.

In allegato a questa mail troverete un documento sintetico che illustra le caratteristiche del FoRom;
una scheda di partecipazione che vi preghiamo di compilare inserendo i vostri dati o quelli relativi all'Associazione che rappresentate e di rispedircela a questo indirizzo e-mail entro il 15 MARZO 2013.

A breve, vi forniremo anche una bozza del programma della giornata di lavoro del 21 MARZO 2013.

È nostra ferma intenzione invitare tutti coloro che sono interessati a questa iniziativa. Dunque, ciascuno di voi può invitare persone interessate al tema, segnalandoci i nominativi e/o le denominazioni di Associazioni che non sono state inserite in questa nostra mailing list.

Con l'auspicio che questa iniziativa possa essere condivisa con tutti voi e nell'attesa di incontrarci per lavorare insieme, vi porgiamo i nostri più cordiali saluti

Palermo, 7 marzo 2013
Il Coordinamento Rom

Clelia Bartoli
Michele Mannoia
Giulia Veca

**************

Il FoRom. Istruzioni per l'uso

Perché
Il Comune di Palermo ha scelto una strategia inusuale per rispondere alle esigenze della popolazione romanì che abita la città: non più la segregazione e nemmeno soluzioni calate dall'alto, ma un esperimento di democrazia partecipata. Un FoRom: un forum cioè sui Rom e con i Rom, che parta da desideri, difficoltà, conflitti e risorse per generare idee e progetti realizzabili con la collaborazione dell'amministrazione comunale. Lo scopo non è soltanto quello di migliorare le condizioni di vita dei Rom, ma soprattutto quello di aiutare la città a innescare un processo di trasformazione per rendere il sistema urbano più propenso a includere e dar valore a tutti coloro che scontano una condizione di emarginazione, abbattendo i muri invisibili che perimetrano i ghetti, non sprecando l'intelligenza e la bellezza di ogni abitante della città,
allestendo alleanze dal basso, crescendo insieme come cittadini di una Palermo cosmopolita.

Chi
Sono invitati a partecipare:
a) la popolazione romanì che abita a Palermo,
b) coloro che seguono, con attenzione e impegno, le sue vicissitudini,
c) coloro che – per ruolo istituzionale, per professione, sensibilità o impegno volontario – hanno esperienza e cognizione nell'ambito delle migrazioni e dell'intercultura,
d) individui, enti o associazioni che, pur non avendo una specifica esperienza in tale ambito, intendono mettere a disposizione la loro competenza e la loro creatività per far crescere la comunità cittadina,
e) giovani in formazione, la cui presenza è particolarmente gradita.

Quando
Il primo degli incontri del FoRom è segnato per il 21 marzo. La data non è casuale.
Il 21 marzo sarebbe stato il compleanno di Fatima Del Castillo, la "maestra Fatima", come veniva chiamata dai suoi piccoli allievi. Con passione e intelligenza è stata al fianco di molte famiglie Rom, lavorando per superare pregiudizi, tensioni e paure e nutrendo la sensibilità di quanti l'hanno conosciuta e apprezzata.

Dove
L'incontro si svolgerà nei locali del Circolo Didattico "De Gasperi", Piazza Papa Giovanni Paolo II, n 24, frequentato da molti bambini del campo della Favorita. Si tratta di un luogo significativo poiché rappresenta uno spazio familiare per la popolazione romanì di Palermo, con una storia di impegno e consapevolezza nell'inclusione dei piccoli e delle famiglie di ogni origine e condizione sociale.

Coordinatori del FoRom
Clelia Bartoli, Michele Mannoia e Giulia Veca, da tempo impegnati come studiosi e come attivisti sul fronte dei diritti umani, dello studio della cultura romanì e della mediazione interculturale, sono stati nominati consulenti a titolo gratuito del Comune di Palermo. Il loro ruolo non è direttivo, ma di segreteria e coordinamento dei lavori del FoRom in un percorso dall'esito non prestabilito ma costruito da un impegno collettivo di tutti i partecipanti.



Fiori unici


«Non siamo come i nostri genitori, non siamo come i nostri compagni. Siamo qualcosa di nuovo, inedito». Il punto di vista di una giovane quasi neo-italiana.

La parola “immigrazione” per noi ragazzi della seconda generazione (forse) non ha nessun significato, perché noi non ci sentiamo Immigrati o almeno IO non mi sento un’immigrata perché sono nata e cresciuta in mezzo ai “bianchi” e il fatto che io fossi un po’ più “abbronzata” di loro non faceva nessuna importanza, finché qualcuno non me l’ha fatto notare, prima di allora io ero una bambina come tutte le altre, ero Normale. Adesso non mi sento Immigrata (non solo perché possiedo dei documenti che lo dimostrano, ma anche perché io parlo l’italiano, “mangio” italiano e conosco persone italiane e mi trovo bene essendo questa la mia vera terra), però adesso mi sento Diversa. Io non voglio rinnegare la mia diversità dal punto di vista fisico e . . .  psicologico (questo grazie alle imperterrite raccomandazioni da parte dei miei genitori).

So di avere Origini diverse, Molto diverse da quelle dei miei coetanei, ma questo non mi rende più “italiana” o più “mauriziana”. Io vorrei che questo messaggio lo ricevessero Tutti (e quando dico tutti intendo davvero tutti, è una semplice Voce in mezzo a tante altre che sto dando io, ma è anche una spiegazione da parte di chi condivide la mia idea), non solo i miei genitori devono capire questo mio disagio, ma anche tutti gli altri genitori che forse come i miei sono disposti ad ascoltare i propri figli.

Io oggi sono mauriziana (perché lo dice un “pezzo di carta”). Tra 8 mesi sarò italiana (sempre perché lo dice un pezzo di carta) e tra dieci o vent’anni sarò cinese… Chi lo sa?? La vita è imprevedibile, no? Quello che voglio dire io, è che noi ragazzi non siamo solo “Il Pezzo Di Carta”. Noi oggi, domani, dopo domani, tra un mese o un anno non potremmo dirvi chi siamo, perché non lo sappiamo o almeno alcuni di noi (tra cui io), non siamo né come voi (mamme e papà) né come loro (amici e compagni), perché noi siamo ancora un piccolo seme che deve germogliare e deve dare i suoi frutti, voi non potete dire: «è rosso è una rosa» oppure «è bianco è una margherita!». Perché noi siamo sì dei semi che avete accudito, ma non siamo nati nella vostra stessa terra, quindi vi dovete rendere conto che saremo sempre diversi da voi anche se le origini sono quelle. Voi dovreste essere fieri invece di rimproverarci come sempre, dovreste essere contenti perché i vostri figli sono dei fiori Rari, fiori Unici. Il mondo non sarà mai tutto nero o tutto bianco, siamo tutti diversi e questo lo si sa perché il mondo è bello perché Vario!

Selvany Chetty

Fonte: http://www.corriereimmigrazione.it/ci/2013/03/fiori-unici/

21 marzo, Palermo: Incontro informativo ALCE (Appetite for learning comes eating) La voglia di mangiare vien mangiando


Il CESIE è lieto di invitarvi ad una giornata d'informazione sul progetto

ALCE - Appetite for learning comes with eating
La voglia di imparare vien mangiando

il 21 marzo alle ore 16, via Roma 94, ufficio CESIE

Hai voglia di vivere un'esperienza di apprendimento originale e stimolante, scambiando idee ed acquisendo nuove competenze?
Ti piace cucinare e vorresti che le tue ricette fossero pubblicate in un libro?
Vorresti partecipare all’organizzazione di un evento promuovendo le tradizioni culinarie a Palermo?
Ti piace viaggiare, incontrare, conoscere e scoprire nuove culture e tradizioni?
Allora, questa sarà un’esperienza perfetta per te!

Con il progetto ALCE - Appetite for Learning Comes with Eating - La voglia di imparare vien mangiando, che stiamo organizzando potrai  partecipare ad un corso di apprendimento interculturale a Palermo di 10 incontri (da Aprile a Giugno 2013) dove si farà:

-         scambio di ricette tradizionali e di cure naturali
-         corso formativo sulla creazione di eventi valorizzando le proprie conoscenze
-         ideazione e creazione di un libro raccogliendo le ricette e rimedi curativi naturali delle partecipanti
-         creazione di un evento a Palermo sulle tradizioni culinarie.

Le stesse attività si svolgeranno contemporaneamente in altre 4 città in Inghilterra, Austria, Francia e Lituania e tutto questo è il progetto ALCE!

Se vuoi, potrai anche viaggiare e partecipare a:
- un corso di formazione di 3 giorni in Austria
- un seminario in Lituania dove potrai raccontare tutta la tua esperienza con ALCE
- un evento culturale sulle tradizioni culinarie in Francia.

Alla fine del percorso riceverai un certificato di partecipazione che riconosce le competenze che hai acquisito: Competenze linguistiche, digitali, civiche, interculturali, organizzative.
Il progetto è rivolto alle donne siciliane che hanno oltre 60 anni e alle donne immigrate che hanno tra i 18 e i 40 anni.
Se sei interessata a partecipare o vuoi scoprire di più al riguardo, contatta Maja o Soad
Tel: 091 616 4224
e-mail: maja.brkusanin@cesie.org
o vieni a trovarci in ufficio del CESIE - via Roma 94, Palermo

http://cesie.org/in-azione/europa/scambiare-ricetta-alce/