www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Programma di Educazione alla Pace - TPRF



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


sabato 31 marzo 2012

Diritti in campo: Sportpertutti per una società interculturale


 Ha preso il via a settembre 2011 "Diritti in campo: Sportpertutti per una società interculturale", il nuovo progetto Uisp finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nell'ambito della Legge383 di promozione sociale. 

Con "Diritti in campo", l'Uisp interviene in otto città dove il fenomeno migratorio è fortemente presente: Firenze, Palermo, Torino, Genova, Milano, Bologna, Napoli e Roma. L'obiettivo è quello di favorire l'accesso alla pratica sportiva dei cittadini migranti riducendo al contempo l'impatto delle barriere economiche, linguistiche, culturali o religiose che ne ostacolano la partecipazione.


Il progetto si propone infatti di difendere e tutelare il diritto allo sport e di favorire i processi di inclusione sociale attraverso lo sportpertutti e l'interculturalità, avviando azioni con la diretta partecipazione di cittadini/e stranieri, migranti di 1° e 2° generazione, impegnati in tornei di calcio e cricket, gruppi di cammino, laboratori sportivi.

"Diritti in campo" che nasce come la naturale prosecuzione delle strategie intraprese dall'Uisp in tema di integrazione e multiculturalità, prevede anche corsi di formazione per dirigenti sportivi e arbitri al fine di avviare la costituzione e gestione di società sportive miste o a conduzione dei migranti e per  favorire la loro presenza come dirigenti all'interno dell'Uisp.

Il monitoraggio e la valutazione delle azioni intraprese è a cura dell'Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale: i risultati saranno presentati in occasione dell'evento finale nazionale che si terrà durante l'edizione 2012 dei Mondiali Antirazzisti.

Materiali

Opuscolo multilingue in italiano, inglese e arabo a cura di: Ufficio stampa e comunicazione Uisp Emilia-Romagna e Arsea S.r.l., redatta a supporto dei progetti sviluppati nell'ambito della legge regionale n. 34/2002 per l'annualità 2009.
Xenoi - Guida multilingue ai servizi è una pubblicazione redatta a supporto dei progetti sviluppati nell'ambito della legge regionale numero 34/2002 per l'annualità 2008.

Informazioni per costituire un'associazione sportiva dilettantistica

I gruppi di migranti che partecipano alle attività del progetto e vogliono costituire una associazione sportiva possono rivolgersi ai comitati territoriali Uisp per informazioni e consulenze in merito. Di seguito l'elenco dei comitati a cui rivolgersi:

- Comitato territoriale Palermo
  Via Bari, 52
  90133 - Palermo (PA)
  Tel. 091/6118846 + Fax
  Email palermo@uisp.it
  Sito web www.uisp.it/palermo
  Pres. Gioacchino Guagliardito

- Comitato territoriale Napoli 
   Corso Umberto I, 381
   80138 - Napoli (NA)
   Tel. 081/207250 - Fax 081/268137
   Email napoli@uisp.it
   Comm. Ivo Capone

- Comitato territoriale Roma
   Viale Giotto, 16
   00153 - Roma (RM)
   Tel. 06/5758395 - Fax 06/5745009
   Email roma@uisp.it
   Sito web www.uisproma.it
   Comm. Gianluca Di Girolami

- Comitato territoriale Firenze
   Via F. Bocchi, 32
   50126 - Firenze (FI)
   Tel. 055/6583501 - Fax 055/685064
   Email firenze@uisp.it
   Sito web www.uisp.it/firenze
   Pres. Mauro Dugheri

- Comitato territoriale Bologna
  Via Dell'Industria, 20
  40138 - Bologna (BO)
  Tel. 051/6013511 - Fax 051/6013530
  Email bologna@uisp.it
  Sito web www.uisp.it/bologna
  Pres. Fabio Casadio

- Comitato territoriale Genova
  Piazza Campetto, 7/13-14
  16123 - Genova (GE)
  Tel. 010/2471463 - Fax 010/2470482
  Email genova@uisp.it
  Sito web www.uisp.it/genova
  Pres. Isabella Di Grumo

- Comitato territoriale Torino
  Via Nizza, 102
  10126 - Torino (TO)
  Tel. 011/677115 - Fax 011/673694
  Email torino@uisp.it
  Sito web www.uisp.it/torino
  pres. Maria Teresa Alfano

Link utili

www.asgi.it - ASGI, Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione, essenziale per l’aggiornamento su leggi, decreti, sentenze, circolari e regolamenti attuativi.

www.immigrazione.it - Rivista che si rivolge a un’utenza professionale interessata
alle tematiche dell’immigrazione nell’ambito giuridico e sociale.

www.meltingpot.org - Progetto Melting Pot Europa di consulenza sulla normativa
agli operatori del settore pubblico e privato coinvolti dal fenomeno migratorio e dai suoi effetti. Il sito è multilingue.

www.immigrazioneoggi.it - Sito per la consulenza giuridica dove non mancano le notizie sulla società civile e le iniziative culturali legate all’immigrazione.

www.stranieriinitalia.it/briguglio/immigrazione-e-asilo - Archivio molto ricco, che pubblica documenti e articoli su immigrazione e diritto all'asilo.

Foto di Marco Quinti - S4C

Fonte: UISP.it 

 

giovedì 29 marzo 2012

dirittodiscelta - La Regione Emilia Romagna approva una mozione a favore dei profughi

Il Consiglio regionale impegna la Giunta affinché chieda al Governo il rilascio di un permesso per motivi umanitari ai profughi provenienti dalla Libia

L'Assemblea Legislativa dell'Emilia Romagna ha approvato una risoluzione - il cui primo firmatario è il Capogruppo della Federazione della Sinistra in Regione Roberto Sconciaforni - per il rilascio del permesso di soggiorno per motivi umanitari ai migranti provenienti dalla Libia.

Un sostegno importante alla campagna per il Diritto di scelta che reclama pieni diritti e dignità per i 25 mila migranti richiedenti asilo approdati in Italia lo scorso anno che va nella direzione di sollecitare il Ministero dell'Interno a dare un'opportunità di inclusione ai migranti vittime della guerra in Libia e che oggi rischiano di essere consegnati nelle braccia della clandestinità alimentando nel nostro paese la zona grigia dello sfruttamento e nelle nostre città lo spazio buio della marginalità e dell'esclusione.

Mentre rilanciamo l'obiettivo di raggiungere 10 mila firme di adesione alla petizione, invitiamo le forze politiche e gli amministratori a promuovere mozioni e risoluzioni per il diritto di scelta nei consigli e nelle giunte a cui partecipano.

Leggi la Risoluzione votata dalla maggioranza

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Progetto Melting Pot Europa
Uff. Stampa 049 9816789
Fax 049 664589


martedì 27 marzo 2012

31 marzo, Palermo: Presentazione libro "Razzisti per legge"

SABATO ALLE ORE 18.00 PRESSO LA SEDE DELL'ARCA
"Federazione Associazioni Comunità Immigrate"
a Piazza Casa Profesa 1
 
Seguirà cena sociale
 
 

È facile chiamare 'razzista' l'uomo che aggredisce un altro uomo solo perché di etnia, nazionalità o religione sgradita. Più arduo è percepire lo scandalo di leggi e procedure che costruiscono la disuguaglianza. Dare un nome alle cose serve a vederle. Si chiama 'razzismo istituzionale' quel complesso di norme e politiche che tracciano una linea di separazione tra chi ha diritti e chi possiede solo incerte e revocabili concessioni.
Questo libro racconta un'Italia razzista verso chi è designato come 'straniero'. Mette insieme riflessioni teoriche e storie di casi gravi e lievi, noti e sconosciuti, di discriminazione istituzionale, come la cosiddetta 'emergenza Lampedusa' o la vicenda di un'insolita assegnazione a una famiglia rom di un prestigioso appartamento confiscato alla mafia.
 
 
 

31 marzo, Roma: Alma Edizioni al MAXXI in diretta streaming

ALMA Edizioni invita insegnanti e operatori del settore a seguire in diretta streaming su www.almaedizioni.it la giornata di aggiornamento che si terrà sabato 31 marzo presso il MAXXI di Roma.

Oltre all'opportunità di seguire i lavori in diretta video streaming, sarà possibile scaricare i materiali utilizzati dai partecipanti al corso, discutere in chat, porre  in diretta domande ai relatori, spunti di riflessione e approfondimento, sempre attraverso la chat line.

In diretta dalle ore 10.00, ora italiana, su www.almaedizioni.it.

Cliccate sul link per scaricare il programma:
http://www.almaedizioni.it/media/upload/almaxxi_2012/almaxxia4.pdf

Alma Edizioni
Redazione


"Operazione tappo" della Caritas Diocesana di Palermo

Con l’Operazione Tappo
l’Area Mondialità e Pace
della Caritas Diocesana di Palermo
propone
la raccolta dei tappi di plastica
per sostenere i progetti promossi a livello locale
e all’estero.


 
Perché raccogliere i tappi di plastica?
 
E’ un’azione che ha un valore ecologico
e di salvaguardia ambientale e stimola,
in particolare i più piccoli,
a porre sempre maggiore attenzione
all’importanza del riciclaggio.
E’ inoltre un gesto che ha un grande valore
di solidarietà verso il prossimo.


lunedì 26 marzo 2012

28 marzo, Palermo: Seminario "Cittadini nuovi per la città che cambia. Storie e prospettive a confronto"


"Cittadini nuovi per la città che cambia. Storie e prospettive a confronto"
è il titolo del seminario organizzato dall'Istituto Arrupe,
Centro Astalli di Palermo, "Link - Officine Mediterranee"
e Caritas diocesana di Palermo con il patrocinio del
Jesuit Social Network (JSN).

L'evento, che si avvale della collaborazione
dell'Associazione "Santa Chiara"
e di una fitta rete di agenzie locali,
si terrà mercoledì 28 marzo alle 16.30
presso l'Istituto Arrupe
in via F. Lehar 6, Palermo.

L'incontro rientra nell'ambito dei Percorsi di form-azione sociopolitica
"Rieducarsi al bene comune"
e sarà introdotto dalla presentazione del volume
"Terre senza promesse. Storie di rifugiati in Italia"
del Centro Astalli di Roma, sede italiana del
Jesuit Refugee Service (JRS).

Al racconto si unisce soprattutto
l'approfondimento del confronto interculturale
e della coesione sociale
:
grazie infatti alla presenza di professionisti stranieri
operanti a Palermo, verranno offerti punti di vista diversi
per scorgere buone prassi di vita quotidiana
e spunti per il delinearsi di nuove politiche pubbliche,
anche in vista delle prossime scadenze elettorali.

In questo contesto, la presenza, infine,
di p. Giulio Albanese, uno dei curatori del volume
e direttore di Popoli e Missione,
consentirà una riflessione sulla geopolitica delle migrazioni
e sull'educazione alla mondialità.

A breve il programma.

Per informazioni:
Anna Staropoli (coordinamento scientifico) 
anna.staropoli@istitutoarrupe.it
347.466.71.41 - 091.626.97.44 - 091.730.37.43
Loredana Brigante (addetta stampa dell'evento)
eventi@istitutoarrupe.it - 333.685.16.99

 
1

Bando Master di Primo Livello in Mediatore Culturale

Bando per l'iscrizione al primo master di primo livello di "Mediatore Culturale".

http://www.unipaelearning.it/notizie/dettagli.php?id_elemento=21

Il Master organizzato dal Dipartimento di Psicologia dell'Università degli Studi di Palermo e dal Consorzio Unipa e_learninig consente di acquisire una forte professionalità nel campo della migrazione e permette di poter svolgere pienamente attività correlate all'assistenza e al supporto della popolazione migrante.


Per informazioni contattare:
info@unipaelearning.it

www.portale.unipa.it/master

Segreteria Didattica
Tel: 091/6090557


domenica 25 marzo 2012

A Palermo esperti provenienti da diversi paesi del mondo per il seminario “Il condizionale. Teoria e problemi didattici”



Scuola di Lingua Italiana per Stranieri ItaStra
Università degli studi di Palermo
www.itastra.unipa.it

COMUNICATO STAMPA
A Palermo esperti provenienti
da diversi paesi del mondo per il seminario

"Il condizionale. Teoria e problemi didattici"

Esperti provenienti da diversi paesi del mondo si incontreranno a Palermo, giorno 29 marzo, in occasione del seminario di studi "Il condizionale. Teoria e problemi didattici" che vedrà la partecipazione di importanti nomi dell'Università di Palermo, di Torino, di Messina, di Sofia e di Manchester oltre che gli interventi di docenti di Monaco e di Copenaghen.

La giornata di studi si terrà presso l'Aula Seminari della Facoltà di Lettere e Filosofia a partire dalle ore 9.00 e si aprirà con i saluti della Prof.ssa Laura Auteri (Direttore del Dipartimento di Scienze Filologiche e Linguistiche dell'Università di Palermo), della Prof.ssa Mari D'Agostino (Direttore della Scuola di Lingua italiana per Stranieri dell'Università di Palermo) e del Prof. Giovanni Ruffino (Presidente del Centro di studi Filologici e Linguistici siciliani, Università di Palermo). Durante l'incontro si alterneranno gli interventi di Neli Radanova (Università di Sofia), Maria Squartini (Università di Torino), Delia Bentley (Università di Manchester), Elvira Assenza (Università di Messina), Luisa Amenta, Luisa Brucale e Egle Mocciaro (Università di Palermo). Interverranno anche Erling Strudsholm (Copenaghen), Thomas Krefeld ( Università di Monaco), Adele Pellitteri, Chiara Amoruso, Marina Castiglione, Vito Matranga, Giuseppe Paternostro e Roberto Sottile (Palermo).
 
Il seminario è organizzato dal Dipartimento di Scienze Filologiche e Linguistiche dell'Università di Palermo, dal Centro di Studi Filologici e Linguistici Siciliani, da Giscel Sicilia (Gruppi di intervento e studio nel campo dell'Educazione Linguistica) ed è all'interno delle attività formative del Master di II livello in "Teoria, progettazione e didattica dell'italiano lingua seconda e straniera".
 
Agli insegnanti presenti verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido ai fini del riconoscimento come attività di formazione.

Programma:

9.00 Saluti e apertura del seminario:
Prof.ssa Laura Auteri (Università di Palermo) - Direttore del Dipartimento di Scienze Filologiche Linguistiche.

Prof.ssa Mari D'Agostino (Università di Palermo) - Direttore della Scuola di Lingua italiana per Stranieri e coordinatore del Master di II livello in "Teoria, progettazione e didattica dell'italiano lingua seconda e straniera" .


Prof. Giovanni Ruffino (Università di Palermo) - Presidente del Centro di studi Filologici e Linguistici siciliani.

9.30 - 10.00 Neli Radanova (Università di Sofia) - "Il condizionale di dissociazione e il modo della narrazione indiretta in bulgaro".

10.00 - 10.30 Maria Squartini (Università di Torino) - "Il condizionale romanzo tra evidenzialità e ammiratività".

10.30 - 11.00 Delia Bentley (Università di Manchester) - "Il condizionale nei vernacoli italo - romanzi antichi".

11.00 - 11.30 Discussione

10.30 - 11.45 Pausa

11.45 - 12.15 Luisa Amenta (Università di Palermo) - Elvira Assenza (Università di Messina) - "Condizioni irreali in siciliano. Un confronto tra palermitano, messinese e italiano regionale di Sicilia".

12.15 - 12.45 Luisa Brucale - Egle Mocciaro (Università di Palermo) - "Condizionali senza se: una rassegna sulle costruzioni condizionali coordinate in italiano contemporaneo.

12.45 - 13.15 Discussione e conclusioni.

sabato 24 marzo 2012

Dal Primo Marzo parte la riscossa dei Migranti

Un corso sul diritto degli stranieri, un comitato per le vittime della tratta ed un osservatorio contro le discriminazioni razziali.
 
Dal Primo marzo, giornata contro il razzismo istituzionale, partono tre importanti iniziative per la tutela dei diritti dei migranti. Sono stati mesi difficili, gli ultimi, per le comunità di stranieri residenti a Palermo. Mesi di abusi, di violenze, di lutti. Ci sono stati i raid razzisti alla Zisa, con tre tamil pestati a sangue dal branco. Quindi, le frequenti ruberie ai danni di ambulanti nel centro storico. Infine, la morte di due ragazze nigeriane. Prima è toccato a Favour Nike Adekunle, il cui corpo senza vita è stato ritrovato il 22 dicembre nelle campagne di Misilmeri. Poi, lo scorso 5 febbraio, è stata la volta della ventiduenne Loveth Edward, il cui è cadavere è stato abbandonato in via Filippo Juvara, come fosse un rifiuto di cui disfarsi in tutta fretta. A loro è intitolato il coordinamento, composto da una ventina di associazioni e parrocchie, che chiede giustizia per le ragazze uccise e tutela per le altre vittime di un sistema di sfruttamento che mercifica le vite umane e ne fa
carne da macello. “Il problema della tratta rappresenta la peggiore violazione diritti umani che possa concepire l’uomo, eppure avviene ogni giorno sotto i nostri occhi, anche nella nostra città - denuncia il presidente del Ciss, Sergio Cipolla -. Se un secolo e mezzo fa uno schiavo costava 70mila dollari, oggi viene comprato con 10-15mila euro, una cifra che scende a mille euro se si tratta di un minore. Il fenomeno passa sotto silenzio e si interviene sulle prostitute solo per ridare decoro alla città”.

È attivo da qualche giorno anche l’osservatorio che porta il nome di Nourredine Adnane, l’ambulante tunisino [marocchino, ndr.] che si diede fuoco giusto un anno fa, come reazione agli asfissianti controlli dei vigili urbani. In Tunisia un gesto analogo accese la miccia della primavera araba; a Palermo, l’operato di alcuni agenti della polizia municipale ha innescato un’indagine della Procura, ancora in corso. “La Polizia municipale si è dimostrata particolarmente attiva nell’attuazione di un’ordinanza comunale che vieta agli ambulanti di sostare per più di un’ora nello stesso posto”, ricorda Giorgio Bisagna, legale di diversi venditori immigrati. Nella città delle mille bancarelle improvvisate, gli stranieri sarebbero oggetto di particolare attenzione da parte dei caschi bianchi. La discriminazione istituzionale è uno dei punti all’attenzione dell’osservatorio, assieme a quella veicolata dai media, il cui linguaggio finisce spesso per deumanizzare e deindividualizzare i migranti, ma anche per incattivire le stesse vittime.
 
“L’isolamento produce autoesclusione: vogliamo stare vicino alle vittime e fare rete con gli sportelli per i migranti operativi nel territorio”, spiega Alberto Biondo, laico comboniano. Già attiva una segreteria telefonica (0917524593) per denunce anche in forma anonima, un numero di cellulare (3881749722) e un indirizzo email (palermonondiscrimina@gmail.com), mentre lo sportello sarà attivo presso la sede dei laici missionari comboniani due volte la settimana, per raccogliere testimonianze e offrire consulenza legale e psicologica. Un’iniziativa per spingere a denunciare, vincendo la paura di possibili ritorsioni.
 
“La crisi economica e la crescente disoccupazione fanno ritenere quasi giusto trattare gli immigrati come bestie, legittimo il loro sfruttamento”, dice Fulvio Vassallo Paleologo, docente di diritto d’asilo della Facoltà di Giurisprudenza di Palermo, che annuncia: “Per dare un quadro normativo in materia di protezione internazionale il prossimo 6 marzo partirà il corso su diritto d’asilo e status di rifugiato, che intende coinvolgere avvocati ed esperti del settore”. In cantiere ci sono inoltre corsi di formazione sul tema per legali, magistrati e assistenti sociali.
 
Intanto, si guarda alla frontiera lampedusana. Il bollettino degli arrivi tace da tempo ma le notizie che arrivano da oltremare parlano di migliaia di persone pronte ad affrontare la traversata.
 
“Auspichiamo che non ci sarà una nuova emergenza, ma dobbiamo prepararci perché non ci colga di sorpresa” ha detto il ministro per la Cooperazione, Andrea Riccardi, atterrato venerdì sull’isola assieme al ministro degli Interni Cancellieri.

Fonte: ASUD'EUROPA Anno 6 N. 9 - 5 marzo 2012
di Luca Insalaco

Marzo 2012, Palermo: Apre a Palermo lo Sportello d'Ascolto per Donne straniere vittime di maltrattamenti





I servizi offerti dallo sportello:

- Ascolto e sostegno da parte di operatrici d’accoglienza esperte nel supporto a donne vittime di maltrattamenti.
- Informazioni sui servizi e sulle istituzioni della città che possono intervenire in situazioni di violenza
- Consulenze legali da parte di un’Avvocata esperta nell’assistenza a donne straniere.

Lo Sportello si avvale dell’ausilio di Mediatrici Culturali.

Lo Sportello è aperto il Venerdì dalle 15,30 alle 19,30 a cadenza quindicinale

Dal 16 Marzo al 31 Agosto 2012
a Palermo, in Via XX Settembre, n.57
presso il Centro Antiviolenza Le Onde Onlus

Per prendere un appuntamento chiamare il numero 091/327973 nei seguenti giorni e orari:
Lunedì e Venerdì mattina dalle 9,00 alle 13,00;
Martedì e Giovedì pomeriggio dalle 15,30 alle 19,30.

Le Onde Onlus è un’associazione che da 20 anni si occupa del contrasto alla violenza di genere e del supporto alle donne nella costruzione di progetti di vita liberi dalla violenza.


28 marzo, Palermo: Seminario su Welfare e Integrazione

"Cittadini nuovi per la città che cambia. Storie e prospettive a confronto" è il titolo del seminario organizzato dall'Istituto Arrupe, Centro Astalli di Palermo, "Link - Officine Mediterranee" e Caritas diocesana di Palermo con il patrocinio del Jesuit Social Network (JSN). L'evento, che si avvale della collaborazione dell'Associazione "Santa Chiara" e di una fitta rete di agenzie locali, si terrà mercoledì 28 marzo alle 16.30 presso la sede del nostro Istituto.

L'incontro rientra nell'ambito dei Percorsi di form-azione sociopolitica "Rieducarsi al bene comune" e sarà introdotto dalla presentazione del volume "Terre senza promesse. Storie di rifugiati in Italia" del Centro Astalli di Roma, sede italiana del Jesuit Refugee Service (JRS). Al racconto si unisce soprattutto l'approfondimento del confronto interculturale e della coesione sociale: grazie infatti alla presenza di professionisti stranieri operanti a Palermo, verranno offerti punti di vista diversi per scorgere buone prassi di vita quotidiana e spunti per il delinearsi di nuove politiche pubbliche, anche in vista delle prossime scadenze elettorali.

In questo contesto, la presenza, infine, di p. Giulio Albanese, uno dei curatori del volume e direttore di Popoli e Missione, consentirà una riflessione sulla geopolitica delle migrazioni e sull'educazione alla mondialità.

A breve il programma.

Per informazioni:

Anna Staropoli (coordinamento scientifico)
anna.staropoli@istitutoarrupe.it
347.466.71.41 - 091.626.97.44 - 091.730.37.43
Loredana Brigante (addetta stampa dell'evento)
eventi@istitutoarrupe.it - 333.685.16.99



Sole Luna Festival: chiuse le iscrizioni con circa 250 film da 80 paesi del mondo

Associazione Sole Luna, Un ponte tra le culture
Corso Vittorio Emanuele I1,I45- 00186 Rome - Italy
Tel. 3357059388 – Fax 06 +39 06 6833855
info@solelunapontetraleculture.com - www.solelunaunpontetraleculture.com


Comunicato Stampa
Sole Luna Festival: chiuse le iscrizioni con circa 250 film da 80 paesi del mondo


Le iscrizioni alla Settima edizione del Sole Luna Festival si sono chiuse con un'affluenza che quest'anno ha superato ogni aspettativa. Circa 250 film da 80 Paesi diversi parteciperanno alla selezione per le due sezioni in concorso In.Med e Out.Med, segno incontrovertibile che il Festival diventa sempre più una vetrina qualificata di livello davvero internazionale.

Il Festival palermitano ha attratto infatti anche quest'anno grandi registri provenienti da importanti scuole di cinema di tutto il mondo e da eccellenti esperienze. Se non ci sorprende che moltissimi registi europei siano tra questi, ci lusinga che molti arrivino da scuole importanti, meno note nei circuiti occidentali: dalla Cina, dall'Argentina, dal Guatemala, da Cuba. Tra i registi in gara molti provengono anche dal mondo della letteratura e del giornalismo. Notevole la partecipazione di numerosi giovani registi che hanno voluto mettersi in gioco e sfidare i loro maestri, presentandosi con un bagaglio di esperienze non indifferente considerata la loro giovane età.

Se, in linea con le edizioni precedenti, la sezione In.Med ha catturato il maggior numero di iscritti, con lavori incentrati su "storie" dei paesi del Nord Africa (come Tunisia, Libia ed Egitto), del Medio Oriente (come Turchia, Israele, Iran, Iraq, Libano e Qatar), la sezione Out.Med le ha tenuto testa con produzioni da Stati Uniti, Cile, Angola, Cameroon e persino da Cambogia e Australia. Si avvia adesso il lavoro di selezione delle opere iscritte, che sarà concluso il 30 aprile. Le opere scelte saranno mostrate al pubblico palermitano. Una giuria internazionale, presieduta dall'ambasciatore Antonio Puri Purini e composta dal regista siciliano Stefano Savona, dal presidente dell'Iraq Short Film Festival Nizar Al-Rawi, dal regista indipendente cinese Ying Liang e dall'arabista Francesca Corrao, decreterà il vincitore della settimana edizione, nella serata di premiazione che avrà luogo il 13 luglio.




Fortress Europe: La vita che non CIE


Tre corti sui centri di identificazione ed espulsione
di Alexandra D'Onofrio
prodotto da Fortress Europe

Un bambino di cinque anni che si ostina a chiedere alla mamma dov'è finito papà e perché non torna più a casa. Le mani di un ragazzo innamorato che tremano scosse dalla rabbia in una gabbia, un attimo prima della rivolta. E il limbo di un uomo che da ex prigioniero si prende cura degli amici ancora dietro le sbarre, contando i giorni che mancano alla loro uscita. Sono le storie di Kabbour, Nizar e Abderrahim. Tre nomi per raccontare le vite che stanno dietro alle statistiche della macchina delle espulsioni. E provare così a ribaltare l'estetica della frontiera. Affinché i numeri del Viminale tornino a essere uomini e donne in carne e ossa. Con una storia che va oltre il Cie, che ha un prima e un dopo, un dentro e un fuori la gabbia. E con un dato universale, che sia l'amore, la paternità o la solitudine, in cui tutti noi ci possiamo identificare per avere la certezza che nel 2012 viaggiare non è e non può essere un reato.

Qui trovate le schede e i trailer dei film:
L'Amore ai tempi della Frontiera (20 minuti)
La fortuna mi salverà (18 minuti)
Papà non torna più (15 minuti)

Anteprima a ROMA il 27 marzo 2012, Forte Fanfulla, via Fanfulla da Lodi 5, alle 21,30

Per organizzare una proiezione nella vostra città, scrivete a: gabriele_delgrande@yahoo.it

Asilo - Consegnata alla Cancellieri la richiesta di incontro: ora arriviamo a 7mila firme!

Diritto di scelta - Consegnata alla Cancellieri la richiesta di incontro. Rilanciamo la sfida: obiettivo 7.000 firme!

Oltre quaranta amministratori, centinaia di associazioni, musicisti, attori, docenti, avvocati e migliaia di volontari chiedono alla Cancellieri un permesso umanitario


Un permesso umanitario per i profughi fuggiti lo scorso anno durante il conflitto libico. Tutele, garanzie, diritti, affinché possano essere sottratti al destino di irregolarità a cui i responsi negativi delle commissioni territoriali rischiano di consegnarli.

Una questione di dignità, di democrazia e di giustizia
.


Per discutere di questo e per arrivare nell'immediato ad una soluzione della vicenda, la "Campagna Diritto di scelta" ha consegnato formalmente mercoledì 21 marzo la richiesta di incontro alla Ministra dell'Interno Cancellieri. Sono stati il Sindaco De Magistris e l'Assessore del Comune di Napoli Sergio D'Angelo a farsi carico della consegna a nome di tutta la "campagna"" durante la visita della Cancellieri a Napoli, dopo aver sottoscritto con l'Assessore Lucarelli ed altri quaranta amministratori di tutto il Paese la nostra petizione.

A sostenere la campagna hanno contribuito in questi mesi Gino Strada, Ascanio Celestini, Maurizio Landini, Sabina Guzzanti, Elio Germano, Moni Ovadia, Nichi Vendola, Paolo Ferrero, Don Gallo, Giuliana Sgrena, Don Ciotti, Padre Alex Zanotelli, Filippo Miraglia, Guido Vialle, Pietro Soldini e, cosa ancora più importante, migliaia di operatori, attivisti, volontari, singoli cittadini, che in questo anno si sono fatti carico dell'accoglienza di migliaia di migranti toccando con mano le scelte inadeguate messe in campo dal precedente governo.

Questa del rilascio di un permesso umanitario ai profughi provenienti dalla Libia è allora una sfida che lanciamo all'attuale esecutivo perché la discontinuità con quello che lo ha preceduto si misura, non tanto nei toni pacati e sobri con cui si tratta il tema dell' immigrazione, ma nelle azioni concrete.

 
Ora, in attesa che dal Viminale arrivino notizie sulla alla data dell'incontro per costruire insieme ai tanti firmatari la delegazione non resta che rilanciare la sfida:
OBIETTIVO 7.000 FIRME!
Sottoscrivete e fate circolare il testo dell'appello!
- La petizione, le firme, i video appelli ed i materiali sulla campagna
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Progetto Melting Pot Europa
Uff. Stampa 049 9816789
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mercoledì 21 marzo 2012

Stranieri qualificati: arriva la carta blu

Sarà più facile per i lavoratori extracomunitari altamente qualificati e per le loro famiglie venire a lavorare in Italia. Il Consiglio dei Ministri ha messo a punto il decreto legislativo che introdurrà nel nostro ordinamento quanto previsto dalla direttiva europea 2009/50/CE che l’Italia avrebbe dovuto recepire entro lo scorso giugno.

La direttiva riserva ai lavoratori extraue più qualificati ingressi più veloci e un permesso chiamato “carta blu” (blue card), valido fino a quattro anni e rinnovabile, che li equipara per molti diritti ai cittadini dell'Unione, garantendo condizioni più favorevoli anche per i ricongiungimenti familiari. Dopo un anno e mezzo, i titolari potrebbero inoltre andare a lavorare in altri Paesi europei, portandosi dietro le loro famiglie.

In questo modo l'Italia sarà in grado di attirare e trattenere lavoratori altamente qualificati provenienti da Paesi extracomunitari, in modo di rafforzare l’economia e la conoscenza europee, incrementando al tempo stesso la competitività delle imprese e la capacità di attrarre lavoratori stranieri di alto profilo formativo e professionale.

Ora il testo dovrà essere approvato dal Parlamento. 
di Red (20 marzo 2012)



29 marzo, Palermo: Conferenza "Educare i Minori ai diritti e alla Legalità"


FONDAZIONE L’ALBERO DELLA VITA Onlus
ASSOCIAZIONE LIEVITO Onlus
ASSOCIAZIONE CENTRO DI ACCOGLIENZA PADRE NOSTRO Onlus
Con il Patrocinio della Provincia Regionale di Palermo

INVITANO ALLA CONFERENZA
“Educare i Minori ai diritti e alla Legalità“
Contesto e implicazioni, esempi di interventi positivi ,
l’attenzione del territorio, con la partecipazione dei ragazzi.
29 Marzo 2012  9.30 – 13.00
Provincia Regionale, Palermo
Palazzo Comitini - Sala Martorana
Via Maqueda, 100  

Come vivono i minori nella periferia di Palermo? Quali rischi corrono? Quali azioni necessarie per renderli consapevoli dei propri diritti ed allontanarli dalla rete della malavita organizzata? Quali strumenti possiamo offrire loro perché abbiano la possibilità di riscattarsi socialmente e di incontrare nuove opportunità?
La conferenza, promossa da Fondazione L’Albero della Vita, insieme all’Associazione Lievito e al Centro di Accoglienza Padre Nostro, con il Patrocinio della Provincia regionale di Palermo, affronterà  il tema del diritto ad un futuro possibile dal quale nessun bambino può essere escluso.
Sarà l’occasione per focalizzare la problematicità di alcuni quartieri periferici di Palermo per la crescita delle nuove generazioni, presentare esempi positivi di intervento a loro supporto, portare la voce dei ragazzi attraverso il loro lavoro in questi progetti e permettere il loro incontro con le istituzioni.  Il contesto sarà  inoltre favorevole a condividere raccomandazioni di intervento future per un rilancio sul tema nel territorio.
L’evento prevede la partecipazione di esponenti istituzionali del territorio, di persone e organizzazioni locali impegnate a lavorare con i minori e sul tema dei diritti e della legalità,  e dei ragazzi che sono parte delle esperienze progettuali presentate.
Per partecipare è necessario registrarsi on line qui
http://www.alberodellavita.org/iscrizione-educare-i-minori.html
oppure consultare il sito www.alberodellavita.org

Per informazioni può rivolgersi alla Segreteria Organizzativa della Conferenza.
 
Conferenza “Educare i Minori ai Diritti ed alla Legalità
Segreteria Organizzativa
conferenza.minorieperiferie@alberodellavita.orgTel. 392 6546185
 
--
 
Dott. Giuseppe Di Rienzo
Coordinatore Servizio Giovani In Crescita de la Cooperativa Sociale Onlus L'Albero della Vita
Tel: 091/7907854
Fax: 091/302211
Cell: 349/2292014
 
 

martedì 20 marzo 2012

Cie di Trapani in sciopero della fame e della sete

19/03/2012 - 15.57

IMMIGRAZIONE

Sciopero della fame e della sete nel Cie di Milo. I reclusi:
"Condizioni disumane"

La denuncia dei reclusi a Redattore Sociale: "Si deve aspettare minimo
un mese, un mese e mezzo per la domanda per avere il riconoscimento
dello status di rifugiato. Condizioni disumane, devi tagliarti, fare
un massacro del tuo corpo per avere qualcosa"TRAPANI – Sciopero della
fame e della sete degli immigrati reclusi nel Cie di Milo per
protestare contro "le condizioni disumane" della detenzione a cui sono
sottoposti e che formalmente sarebbe solo amministrativa perché
irregolari con il permesso di soggiorno.

"Ci troviamo in condizioni disumane, veramente non avevamo mai visto
questa faccia dell'Italia", denunciano i reclusi a Redattore Sociale.

Pochi giorni fa c'è stata una fuga di massa dal Cie di contrada Milo,
aperto la scorsa estate e gestito dal consorzio Connecting People in
attesa del passaggio di consegne al consorzio Oasi di Siracusa,
vincitore dell'ultimo bando.

"Sessantotto sono scappati. Dopo la fuga, quelli che sono stati
ripresi sono stati seduti per terra per due o tre ore di notte,
urlavano e gridavano", raccontano i trattenuti.

"Siamo in sciopero della fame, dell'acqua e dei farmaci – dicono –
perché da qui non si esce. Si deve aspettare minimo un mese, un mese e
mezzo per la domanda per avere il riconoscimento dello status di
rifugiato.  Quando chiediamo spiegazioni ci rispondono che siamo
troppi. Le forze dell'ordine non fanno niente, anzi appena
protestiamo,  si rivolgono contro di noi. Questo è un commercio umano,
ci sono malati psichiatrici che non possono stare qui. Fanno le
proroghe del trattenimento senza farci incontrare un giudice".

Ex detenuti raccontano che  "nel Centro oggi è come ieri, oggi come
domani così è la nostra giornata, un giorno come l'altro, devi
tagliarti, devi fare un massacro del tuo corpo per avere qualcosa". E
continuano: "Siamo stati in carcere e capiamo quanti grammi toccano a
un detenuto, qui ci danno poco da mangiare e non c'è un giorno in cui
abbiamo mangiato all'ora di pranzo, mangiamo alle tre, la quantità è
scarsa e la qualità di quello che ci danno da mangiare è molto
scadente".  (Raffaella Cosentino)

© Copyright Redattore Sociale

domenica 18 marzo 2012

22 marzo, Palermo: Identità cittadine

Le comunità immigrate de L'ARCA
Federazione delle Associazioni e Comunità Immigrate
incontrano i segretari dei partiti del centro-sinistra

Giovedì 22 marzo
Piazza Casa Professa 1
Ore 18.00


Lunedì 19 marzo nuova mobilitazione per Andrea e Senad

Mobilitazione a sostegno della liberazione
e la regolarizzazione

di Andrea e Senad

 

L'Italia è anche Andrea e Senad

 

Presidio davanti al giudice di pace

Via San Pietro, 1 Modena

 

Lunedì 19 marzo 2012 alle ore 8.30 - 10.30 

 

"La situazione di Andrea e Senad denuncia la carenze di una buona legge organica sull'immigrazione e sulla cittadinanza, e mette in discussione l'utilità dei CIE. Nati come centri di identificazione ed espulsione, in realtà sono luoghi dove coesistono e s'intrecciano in condizioni di detenzione situazioni di fragilità estremamente eterogenee tra loro da un punto di vista sanitario, giuridico, sociale e umano, a cui corrispondono esigenze molto diversificate: molti migranti invece di scontare la pena in carcere, si trovano a scontare la fine della pena nei CIE luogo di detenzione amministrativa.  – dice Cécile Kyenge come responsabile nazionale primo marzo, associazione Giù le Frontiere e responsabile internazionale della campagna LasciateCIEntrare - Chiedo che si faccia chiarezza anche su questo trattamento diversificato della detenzione, dettato dall'appartenenza etnica di fronte alla legge che dovrebbe essere uguale per tutti. Rimane preoccupante anche il destino della struttura modenese e le condizioni dei migranti dopo una gara d'appalto al massimo ribasso del Cie modenese, andata deserta".

 

 

Alla luce delle oltre millesettecento firme raccolte nella petizione lanciata dall'associazione Giù le frontiere http://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=P2012N21826

rilanciamo il presidio - sostenuto da Arci, Italia sono anch'io, Pd, Sel, Arci, Cgil, associazione Giù le frontiere, LasciateCientrare, Rete Primo Marzo e altre associazioni modenesi - per lunedì 19 marzo via San Pietro 1, Modena , davanti al tribunale.


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Primo Marzo Sciopero degli Stranieri - Ufficio Stampa


sabato 17 marzo 2012

19 marzo, Palermo: R.A.I. Rappresentazione Artistica Integrata. Musica, ballo e arte...

Evento R.A.I.
Rappresentazione Artistica Integrata


 organizzata dai ragazzi di NO COLORS
nell'ambito del progetto FEI
"la CITTà OLTRE LO SGUARDO"
con capofila il COMUNE DI PALERMO


21 marzo, Palermo: Biblioteca vivente nell'ambito della Giornata Internazionale per l'eliminazione della Discriminazione razziale



Nell’ambito della Giornata Internazionale per l'eliminazione della Discriminazione Razziale, il 21 Marzo, si svolgeranno a Palermo numerose iniziative per discutere, riflettere e richiamare l’attenzione sull’importanza del riconoscimento e della valorizzazione delle diversità, sulla necessità di una reciproca conoscenza e dello scambio fra persone e culture diverse. Gli eventi saranno coordinati dall'UNAR (Ufficio Nazionale Anti Discriminazione Razziale) con Arcigay Palermo e con lo sportello LGBT migranti "La migration" in collaborazione con diverse associazioni locali.

Il CEIPES organizzerà per quest’occasione una Biblioteca Vivente che si terrà al Blow-Up (piazza Sant’Anna, Palermo) alle ore 17. Durante tutta la giornata si terranno inoltre varie altre iniziative a cura delle varie organizzazioni coinvolte. La pagina Facebook dell’evento è: https://www.facebook.com/events/309233922465751/

L'idea della Biblioteca Vivente è nata nel 2000, lanciata dall'Associazione danese "Stop alla Violenza" e ripresa dal Consiglio d'Europa durante la campagna "Tutti uguali e tutti diversi" contro le discriminazione; la Biblioteca Vivente è un nuovo modo di vivere i libri. L'idea è promuovere il dialogo senza stereotipi e diffidenze.

Un libro nella Biblioteca Vivente è una persona, disposta a “far girare le pagine della propria vita”, cioè a narrare la sua esperienza di vita vissuta, a condividerla ed in seguito a rispondere alle domande del lettore-pubblico. Gli obiettivi di quest’iniziativa sono di informare e sensibilizzare sulle tematiche connesse alle identità multiple, agli stereotipi, ai pregiudizi e alle discriminazioni. Questo strumento interculturale fa vivere la diversità come un valore aggiunto ed un arricchimento delle comunità locale. I lettori avranno la possibilità di prendere a prestito una persona  e porle delle domande. Attraverso i vari racconti di vita vissuta il pubblico acquisirà conoscenze più concrete e più vicine alla realtà dei singoli, grazie alle parole “scritte” sul libro. Vi invitiamo a sfogliare le pagine delle vite di questi libri il giorno 21 Marzo alle ore 17 al Blow-Up a piazza Sant’Anna, Palermo.

IMPORTANTE: Il CEIPES è alla ricerca di volontari/e che siano interessate/i a svolgere una funzione di bibliotecari/e durante l’iniziativa della biblioteca vivente. Per ulteriori informazioni contattare Gaelle all’e-mail - internship@ceipes.org


21 marzo, Palermo: Giornata Mondiale contro i Razzismi a Palermo

Il prossimo 21 marzo, in occasione della giornata mondiale contro i razzismi, in tutte le città sono state organizzate iniziative ed eventi in coordinamento con l'UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali).

In particolare è partita al ivello nazionale l'iniziativa "Catena Umana" che cingerà un monumeto scelto in ogni città quale simbolo di integrazione e fratellanza.

A Palermo, l'UNAR con lo sportello LGBT migranti "La migration" e una serie di associazioni stanno promuovendo un programma ricco di attività e iniziative che richiede la partecipazione di tutti.

Il monumento scelto è, nel caso palermitano, il teatro Massimo in Piazza Verdi, che alle 10.30 di mercoledì 21 sarà cinto in un abbraccio simbolico da una catena umana di cittadini, alunni, studenti, persone, operatori e rappresentanti delle associazioni del territorio.

Siamo tutti invitati a intervenire, partecipare, coinvolgere e sensibilizzare quante più persone e gruppi possibile, quanti più studenti, alunni e docenti possibili per trasmettere ai giovani i valori positivi della fratellanza, della libertà e dell'uguaglianza.

Di seguito il programma delle attività del 21
marzo.

Le iniziative sono state organizzate da:
UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali), Sportello LGBT migranti "La migration"
 
in collaborazione con: 
"La Migration", Arci palermo, Comitato Palermo Pride, Ass.ne Articolo 3, Associazione Radicale David Kato, Collettivo Malefimmine, Left – Associazione di reti, culturale e politica – Casa della Sinistra, Malaussène – circolo Arci, Muovi Palermo, Nzocché – circolo Arci, Blow Up – Levana circolo Arci, Human rights, Libera Palermo, Agedo Palermo, Laici Comboniani Missionari Palermo, CISS/ Cooperazione Internazionale Sud Sud, Emergency Palermo, Amnesty International, Famiglie Arcobaleno Palermo, Coordinamento Stop Omofobia, Comitato "Infanzia Bene Comune".

Giornata Mondiale
Contro il Razzismo e la Discriminazione
Mercoledì 21 marzo 2012
Palermo
Programma


Verso il 21 Marzo:
- 17 marzo ore 18: incontro con la compagnia Con-fusione. Incontro/dibattito sul tema dell'olocausto ed omocausto e homocaust con la compagnia teatrale Con-fusione (a ridosso della rappresentazione dello spettacolo "Le rose di Jurgen") e la comunità ebraica palermitana.
Luogo: LEFT (da confermare)


 21 Marzo:

1)   mattina

§  10.30: catena umana intorno al teatro Massimo (Piazza Verdi).
Accompagnamento musicale dei Gruppi "Suono dal sud" e "Jambo Sana"

§  Ore 11.00: Saluti delle autorità

§  11.30: Performance "Le Biblioteche viventi" a cura del CEIPES (organizzazione non profit con sede in 4 paesi europei (Italia, Portogallo, Turchia, Belgio) ispirata ai valori di Pace e non violenza, Uguaglianza nella diversità, diritti umani. Il CEIPES lavora al livello europeo e internazionale in stretta cooperazione con più di 20 organizzazioni, università ed enti pubblici).
Nell'ambito di un progetto europeo Grundtvig, attraverso lo strumento interculturale della Biblioteca Vivente, le persone verranno a raccontare le loro esperienze di vita in uno spazio libero dove i pregiudizi, gli stereotipi e tematiche di discriminazione legate all'orientamento sessuale sorgeranno a galla tramite discussioni e scambi. (vedi allegato scheda del progetto).
Chiusura della giornata con reading di poesie e brani


2)   pomeriggio
§  Ore 17: Blow Up, piazza Sant'Anna 18
"Ricordati di non dimenticare": lettura di alcune testimonianze dei sopravvissuti dell'olocausto con canti in memoria delle vittime e accensione dei lumi in loro memoria.
A cura della comunità ebraica locale.

§  18.00: Proiezione del video-collage "Il valore delle differenze" e successivo dibattito in sede pubblica.

"Il valore delle differenze" è un video-documentario realizzato attraverso l'elaborazione di spot e video che girano sulla rete, montati in sequenza e non commentati, affinché possano restituire un'immagine a tuttotondo della rappresentazione delle discriminazioni e della lotta alle stesse, attraverso punti di vista diversi per nazionalità, per tipo di linguaggio, per tecnica utilizzata, per diversa fascia d'età di chi ha realizzato lo spot e per diversa utenza a cui è indirizzato.

Dibattito.

La successiva discussione, a partire dal filmato appena visto, affronterà la tematica della rappresentazione e della lotta alle discriminazioni basate su pregiudizio razziale, religioso, di genere o di orientamento, di opinione o di qualsiasi altra caratteristica che è potenzialmente alla base di discrimine ingiustificato, lanciando input e proponendo riflessioni. Il dibattito verrà organizzato in forma di tavola rotonda, con uno o più discussant che stimoleranno la discussione aperta e libera.
Saranno invitati i rappresentanti di diverse comunità etniche presenti sul territorio cittadino.


 3) Conclusione - serata concerto dei gruppi:

Orchestra di musica popolare Rosa Parks
L'Orchestra Popolare Rosa Parks, cuore pulsante dell'Ass. Cult l'Officina delle emozioni, è stata fondata nell'anno 2005. È stato scelto questo nome per ricordare la donna afro-americana arrestata il 1° dicembre 1955 nella città di Montgomery (nello stato dell'Alabama) per essersi rifiutata di cedere il suo posto ad un bianco sull'autobus. Quell'evento diede inizio alla lotta del movimento per i diritti civili in America contro la segregazione, e i diritti umani divengono il tema fondamentale della ricerca musicale del gruppo.

Jambo Sana
Il gruppo è un variegato ensemble la cui composizione (musicisti palermitani e africani) rappresenta in concreto un modello umano e artistico di integrazione tra popoli e culture differenti che si riconoscono nella musica e in essa trovano motivazioni e stimoli. Organico variabile ma sostanzialmente imperniato sull'elemento percussivo. La musica dei Jambo Sana (che in lingua swaili equivale al nostro ciao) è un viaggio affascinante che partendo dalla Sicilia solca il Mediterraneo, attraversa il deserto del Sahara e poi, dopo essersi addentrato nell' Africa nera, ritorna nell' Isola arricchita dai ricordi di ogni luogo e dai numerosi elementi musicali e culturali incontrati nel suo girovagare. Attivi da alcuni anni durante i quali hanno compiuto parecchie sortite di studio in varie zone del Continente Nero (di recente hanno anche realizzato il disco "Sikilia farafi", cioè "tra Africa e Sicilia"), i Jambo Sana utilizzano un gran numero di percussioni africane, come djembè, doundoun, sangban, kenkenì, krin e balafon, e di strumenti a corda, come kora e adungu, che rimandano alla tradizione della musica "mande" diffusa in Mali, Senegal, Burkina Faso, Guinea ed altri stati africani. Musica di pura contaminazione etnica e di grande suggestione in cui elementi siculi come tarantelle, ninne nanne, canti d'amore e di carrettieri si incastrano magicamente nella complessità poliritmica delle tradizioni africane, si fondono in un linguaggio condiviso e di sorprendente attualità, scoprendo affinità e sintonie a volte inattese tra latitudini e popoli apparentemente così distanti.

La Famiglia del Sud
La Famiglia del sud è formata da due fratelli: Sisé Kolombalì e Sista Tita che è la prima donna delle dancehall palermitane e oggi la voce reggae femminile piu famosa in Sicilia. Il duo Nasce nel 2007 promuovendo uno stile che mescolava reggae, ragga, gospel, spiritual, dance hall, street danz e suoni acustici che a loro piace chiamare acoustic reggae style. La musica della famiglia del sud si é formata tra i vicoli e le strade dei quartieri Ballarò e Vucciria nel centro storico di Palermo. Tra il 2008 e 2009 il progetto musicale dei fratelli Riotta cresce con l'auto produzione di un singolo chiamato "Sisé Kolombalì y Sista Tita" che racconta la realtà del raggae nella loro città e la crescente commistione tra la tradizione e l'interculturalità.

Tutti gli eventi si intendono realizzati con l'ausilio delle associazioni locali che si occupano di lotta alla discriminazione e le varie comunità etniche locali*.

Gli eventi saranno coordinati dall'Associazione Arcigay Palermo e "La migration" sportello LGBT migranti.

Gli organizzatori si riservano la possibilità di effettuare modifiche al programma per motivi organizzativi.