www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Programma di Educazione alla Pace - TPRF



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


domenica 30 ottobre 2011

6 novembre, Parma: Spettacolo teatrale "La nave di Penelope"

Sogniamo un mondo senza confini, senza barriere
senza cadute, senza inciampi

Associazione Vagamonde  Festina Lente Teatro
Le Giraffe, Le Reseau, Ad Ogni Luogo

in collaborazione con

LA SETTIMANA DEL MIGRANTE
Provincia di Parma

PRESENTANO

LA NAVE DI PENELOPE

Domenica 6 Novembre ore 18

Ratafià Teatro Bar di Europa Teatri, via Oradour 14, PR

INGRESSO GRATUITO

È da nove anni che donne di tutto il mondo condividono e progettano insieme un importante percorso teatrale dove il teatro da' voce alle differenze, da' importanza alla unicità delle singole voci. Dentro a questo percorso è nata una nuova Penelope, che rispecchia la fatica e il valore delle donne che vivono il momento presente; donne capaci di tessere una trama dentro la società, capaci di viaggiare con gli occhi della meraviglia. Donne che non si rassegnano più ad aspettare uomini dispersi nel mondo alla ricerca di fortuna ma, moderne “Penelopi”, lasciano la casa di Ulisse e si mettono in viaggio, a volte fuggono, arrivano, desiderose di fare.

Progetto e regia Andreina Garella - Testo Elide La Vecchia

Con Leyla Akgul, Barbara Baistrocchi, Valentina Ceclu, Andreina Garella, Alida Guatri, Sara Jerdouh, Eugenia Michel, Mina Hamsas, Fatna Hamsas, Elena Pippia, Teresa Portesani,  Viorica Revenco.

12-13 novembre, Perugia: Seminario nazionale "Parole per esserci"

Seminario nazionale
PAROLE PER ESSERCI
Condividere esperienze per individuare buone pratiche
di insegnamento dell'Italiano L2 come lingua per la cittadinanza
sabato 12 e domenica 13 novembre 2011
Istituto Comprensivo Volumnio - Via Cestellini
Ponte San Giovanni, Perugia

L’insegnamento della Lingua ai non parlanti quella del paese ospite dovrebbe partire da questa premessa: gli apprendenti la Lingua 2 sono persone che hanno un ricco patrimonio di mezzi linguistici, non sono “tabula rasa”. Questo patrimonio di conoscenze e di linguaggi dovrebbe essere salvaguardato e rispettato, proprio perché è lì che insiste la prima radice dell’apprendimento linguistico più complesso e dell’apprendimento di un'altra lingua.

Quali sono le strategie, i metodi, le tecniche che consentono di far evolvere in ciascuno competenze linguistiche che valorizzino e realizzino la propria unicità e autenticità espressiva?

Ogni parlante è un “autore” e la lingua con la quale si esprime è uno strumento culturale generativo di relazioni di senso quando consente di affermare i propri diritti, di lasciare tracce di sé, di produrre cambiamenti, di affrontare in modo creativo l’inesprimibile che c’è nel nuovo. La persona, parla con il suo esserci, seleziona, costruisce e sceglie un senso comune, con l’altro. All’interno di tale processo è dunque basilare promuovere le parole del sé: il vissuto, la memoria e i suoi echi emotivi, l’impatto col nuovo nel presente, le routine spaziotemporali ed infine la dimensione progettuale, fatta di desideri, sogni e aspettative.

Sulla base di questa prospettiva dell’educazione linguistica, nel corso del Seminario cercheremo di far interloquire, confrontare, connettere, e anche “contaminare” teorie e pratiche della Glottodidattica con il patrimonio di teorie e pratiche del MCE. Daremo altresì spazio al confronto di esperienze sul campo di insegnamento/apprendimento dell’italiano L2 con docenti che operano in differenti contesti (scuola, CTP, associazioni del privato sociale), con l’obiettivo di condividere con loro i criteri di una ricerca-azione, che verifichi la concretezza delle nostre ipotesi circa la necessità di “contaminazione” tra linguaggi, metodologie e strumenti che attingono a modelli diversi di insegnamento della Lingua 2.

La partecipazione prevede un contributo di 10 €, comprensivo di cartellina.

Verrà rilasciato un attestato di partecipazione di 13 ore.

È necessario iscriversi.

Per informazioni
sifmce@alice.it – 349 5652041
benerita@email.it – 3475920524

Programma dei lavori

· Sabato 12 novembre 10,30 – 13,30

Saluti autorità. Sono stati invitati:
Carla Casciari, Vice Presidente della Regione Umbria; Angela Maria Piccionne, Dirigente Scolastica
Istituto Volumnio, Perugia
Apprendere l’italiano L2 per laboratori: video di un’esperienza significativa
Dialoghi a due voci
Percorsi di italiano L2 come lingua della cittadinanza
Miriam Traversi, consulente pedagogica progetto “SeiPiù”, promosso dalla Fondazione del Monte,
Bologna; Denisa Collaku, rappresentante di II Generazione, Perugia
Dare voce, prendersi la parola
Pino Petruzzelli, Centro Teatro Ipotesi, Genova; Cristina Ubax Ali Farah, scrittrice, Roma
Lingua, lingue, linguaggi: quali strumenti
Maria Frigo, formatrice e autrice di materiali di italiano L2, Centro Come, Milano; Graziella Conte,
insegnante di italiano L2, Scuola Interculturale di Formazione MCE
Coordina: Renzo Zuccherini, coordinatore Punto Arlecchino, Perugia

· Pausa

· 15,30 – 19,30

Portatori di parole, prima parteFlavia Gallo, insegnante di italiano L2 e drammaturga

· Lavori di gruppo
Nei gruppi, si lavorerà sulle esperienze concrete dei partecipanti, analizzandole e approfondendole nella prospettiva dell’individuazione di buone pratiche da consolidare e verificare nella ricerca-azione che seguirà al seminario, secondo una griglia di osservazione proposta dagli organizzatori.

· Domenica 13 novembre, 9,00 – 13,00 Lavori di gruppo
Nella prima parte, si costruirà la restituzione da presentare agli altri gruppi, nella seconda si discuterà la griglia di osservazione utilizzata nei gruppi, per condividerla, e si raccoglieranno le adesioni alla ricercaazione.

Comunicazioni dei gruppi
Portatori di parole, seconda parteFlavia Gallo, insegnante di italiano L2 e drammaturga

Conclusioni: Angela Fossa, danza terapeuta e formatrice, Scuola Interculturale di Formazione MCE
Informazioni

Movimento di Cooperazione Educativa
Sede nazionale: Via dei Sabelli 119, Roma - Tel. 064457228
Il MCE è soggetto qualificato per la formazione ai sensi del D.M. 177/2000


sabato 29 ottobre 2011

11 novembre, Palermo: Scadenza bando per corso professionale gratuito rivolto a 30 immigrati extra-comunitari per lo sviluppo delle competenze linguistiche di base in italiano

Corso professionale gratuito rivolto a
30 allievi immigrati extra-comunitari
per l'acquisizione delle competenze linguistiche di base
e la diffusione della cultura italiana


Corso gratuito di italiano per immigrati (136 ore) per i livelli A1 e A2

L'associazione Erripa Achille Grandi organizza un corso di lingua italiana per 20 immigrati, strutturato su 2 livelli:

A1 (conoscenze linguistiche di base)
A2 (a cui è subordinato il rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo).

Il corso si sviluppa in 120 ore (60+60) più 16 ore per lo sviluppo di conoscenze di base della cultura e dell'educazione civica italiane.

Per favorire la partecipazione femminile, è previsto un servizio di "animazione" per bambini.
 
Le iscrizioni sono aperte.

Per informazioni, rivolgersi all'associazione Erripa Achille Grandi, Via Benedetto Castiglia, 8, Palermo

o telefonare allo 091.331900 e chiedere della signora Emilia Napoli.
 
Il progetto è finanziato dalla Regione Siciliana, Assessorato della Famiglia, Politiche sociali e Lavoro, Dip. Lavoro, serv. II, Emigrazione ed Immigrazione, a valere sull'avviso pubblico n. 1 del 4 maggio 2011.


25-26 novembre, Palermo: Convegno "La protezione internazionale per orientamento sessuale e identità di genere"

Convegno
La protezione internazionale per orientamento sessuale e identità di genere
25-26 novembre 2011 - Palermo

Avvocatura per i Diritti LGBT – Rete Lenford organizza quest'anno a Palermo il suo quarto convegno nazionale dal titolo “La protezione internazionale per orientamento sessuale e identità di genere”. È per noi un onore poter svolgere in Sicilia e a Palermo questo importante evento scientifico per la formazione e l'aggiornamento degli operatori del diritto.
Il convegno si terrà venerdì 25 novembre, dalle 14 alle 19 e sabato 26 novembre, dalle 9.30 alle 13.30 presso Villa Zito sede della Fondazione Banco di Sicilia, in Viale Libertà n. 52. Esso si propone di analizzare normativa, giurisprudenza e prassi applicative, italiane ed europee, relative alla protezione internazionale (status di rifugiato e protezione sussidiaria) per le persone omosessuali, bisessuali, transessuali e intersessuali (LGBTI) in ragione del loro orientamento sessuale o della loro identità di genere.
Verranno illustrati i principi fondamentali della disciplina relativa allo status di rifugiato e alla protezione sussidiaria, derivanti dal diritto internazionale, comunitario e nazionale, con particolare riferimento alla tutela offerta in caso di persecuzioni o danni gravi nei confronti delle persone LGBTI e quindi determinati dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere.
Verranno poi illustrati i risultati del progetto di ricerca europeo Fleeing Homophobia, di cui Avvocatura è stata partner, che ha esaminato normativa, giurisprudenza e prassi applicative nei Paesi europei.
Verranno infine trattati gli importanti aspetti pratici relativi all’audizione della/del richiedente la protezione internazionale, alla preparazione della domanda e ai profili, anche deontologici forensi, relativi al rapporto con la/il cliente richiedente protezione internazionale e al gratuito patrocinio a spese dello Stato.
Il convegno si rivolge a avvocate/i, magistrati, rappresentanti delle commissioni per la protezione internazionale, forze dell’ordine, rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni che assistono le/i richiedenti asilo.
Il convegno ha ricevuto il patrocinio della Fondazione Scuola Superiore dell’Avvocatura, dell’Alto Commissariato ONU per i Rifugiati (UNHCR), dell’Ufficio Nazionale contro le Discriminazioni Razziali (UNAR), dell’Osservatorio della Polizia di Stato contro gli atti di discriminazione (OSCAD), del Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR), dell’ Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione (ASGI), dell’European Network Against Racism (ENAR), nonché la partecipazione del Servizio Centrale del Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati (SPRAR) dell'ANCI.

Avvocatura ha piacere di invitare le vostre associazioni a partecipare al convegno attraverso un rappresentante. A causa dei pochi posti a disposizione potremo riservare una iscrizione per ciascuna associazione per le richieste richieste di partecipazione che giungeranno entro il 12 novembre p.v.

Inoltre Avvocatura per i Diritti LGBT e Arcigay Palermo hanno piacere di invitarvi

giovedì 24 novembre alle ore 21
presso EXIT DRINKS
piazza San Francesco di Paola, 40
alla presentazione del libro
Les Condamnes. Dans mon Pays ma sexualitè est un crime
del fotografo e giornalista francese Philippe Castetbon
che raccoglie testimonianze scritte da persone gay
che vivono in Paesi nei quali l’omosessualità
è punita dal codice penale.
Sarà presente l’Autore.

Per maggiori informazioni e iscrizioni potete scrivere ad Antonio Leone: antonioleone80@libero.it
Bergamo, lì 26 ottobre 2011


giovedì 27 ottobre 2011

23 e 27 ottobre, Palermo: Incontro informativo sull'azione di Medici senza Frontiere

Entra nel mondo di Medici Senza Frontiere
Medici Senza Frontiere organizza un incontro informativo sull’azione di MSF e sul progetto di costituzione del gruppo a Palermo. L’incontro prevede la proiezione del nostro video istituzionale e le testimonianze degli operatori umanitari di Palermo.

Si può partecipare
domenica 23 ottobre 2011 alle ore 11.30
giovedì 27 ottobre 2011 alle ore 18.30
presso Kursaal Kalhesa
Foro Umberto I, 21 a Palermo

I gruppi locali di MSF Italia, aperti a tutti, sono nati con lo scopo di divulgare il mandato di MSF in ambito locale attraverso specifiche iniziative - con l’eventuale coinvolgimento delle Istituzioni, del mondo accademico e di altre Associazioni e ONG - e di svolgere attività di sensibilizzazione e di supporto alla raccolta fondi. Ai gruppi collaborano volontari che condividono i principi dell’associazione e decidono di dedicare, senza alcun vincolo contrattuale, parte del proprio tempo libero a Medici Senza Frontiere. Sono inoltre presenti anche uno o più operatori umanitari di riferimento, la cui presenza è indispensabile per poter organizzare testimonianze pubbliche e per mantenere un filo diretto tra le attività del gruppo sul territorio e i beneficiari di MSF in loco.

Per informazioni: gruppi@msf.it
cell. 340/62.65.152
www.medicisenzafrontiere.it



27 ottobre, Palermo: Presentazione del 21° Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes

Caritas Italiana
Fondazione Migrantes
Conferenza Episcopale Siciliana
 
invitano alla presentazione del
Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes

Palermo - giovedì 27 ottobre 2011 - ore 10,30
Centro Stella Maris
Calata Marinai d'Italia (Porto di Palermo)

Rapporto realizzato in collaborazione con organizzazioni internazionali, strutture pubbliche e mondo sociale.

Presentazioni in contemporanea nelle Regioni italiane. Il Dossier verrà distribuito ai partecipanti fino ad esaurimento copie grazie al contributo dell'UNAR. Per i giornalisti sarà predisposta apposita documentazione.



mercoledì 26 ottobre 2011

26 novembre, Firenze: XX Convegno ILSA su "Grammatica e Apprendimento dell'Italiano L2"

XX Convegno Nazionale ILSA
GRAMMATICA E APPRENDIMENTO DELL’ITALIANO L2
Firenze, 26 novembre 2011
Istituto Italiano di Scienze Umane, “Sala Altana” di Palazzo Strozzi, Piazza Strozzi
Con il Patrocinio del Comune di Firenze

Per arrivare al convegno·· mappa |·· dove dormire · Hotel
Per avere informazioni su tutto quello che
viene organizzato in Palazzo Strozzi cliccare su
http://www.palazzostrozzi.org
La pre-iscrizione al Convegno è obbligatoria

ABSTRACT RELATORI
PROGRAMMA
9.15
REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI
10:00
INIZIO DEL CONVEGNO – SESSIONE PLENARIA
10:00
Saluti, introduzione al Convegno
MASSIMO MAGGINI, Presidente ILSA, Università per Stranieri di Siena
10:15
Il modello della grammatica valenziale e la sua ampia applicazione didattica
FRANCESCO SABATINI, Università Roma Tre
10:45
Le prove di grammatica Invalsi e gli apprendenti immigrati
MARIA G. LO DUCA, Università degli Studi di Padova
11:15
PAUSA

11:30
Aspetti teorici dell’acquisizione linguistica
LEONARDO SAVOIA, Università degli Studi di Firenze
12:00
Grammatica di carta e grammatica dell’apprendente: due percorsi a confronto
MASSIMO PALERMO, Università per Stranieri di Siena
12.30
DISCUSSIONE

13:30
PAUSA PRANZO


------------------------------
15.00
INIZIO DEI LABORATORI IN PARALLELO


Lab. 1 – La grammatica valenziale nella glottodidattica dell’ITL2: esempi e suggerimenti applicativi
CARMELA CAMODECA, CTP di Aosta, Centro DITALS-Università per Stranieri di Siena

Lab. 2 – La variazione e gli italiani. Verso un possibile percorso di formazione linguistica per insegnanti/facilitatori linguistici di italiano
ALAN PONA, Associazione Straniamenti, Empoli

Lab. 3 – L’acquisizione dell’aspetto verbale in apprendenti angloamericani.
FIORENZA QUERCIOLI, Stanford University, Firenze

Lab. 4 – Dalla teoria alla pratica: strategie di azione e tecniche didattiche per l’insegnamento della grammatica a diversi target di apprendenti
ROBERTO TOMASSETTI, Università per Stranieri di Siena

Lab. 5 – Italiano L2 a classe intera: Focus on Form nella classe multilingue della scuola primaria
ANNA Whittle, Istituto Comprensivo “Don Minzoni”, Firenze
17:00
SINTESI E DISCUSSIONE FINALE – SESSIONE PLENARIA
17:45
CHIUSURA DEL CONVEGNO

30 ottobre, Palermo: Concerto di solidarietà per la Repubblica Centrafricana

Concerto di Solidarietà per la Repubblica Centrafricana
in collaborazione con Mirko Grimaldi, Padre Mario Golesano e la Missionaria Maria Saccone
per finanziare progetti di alfabetizzazione
per i bambini della Repubblica Centrafricana.
 
Ingresso Gratuito

Domenica 30 Ottobre
Ore 21.00
presso la Parrocchia Ss Pietro e Paolo
via Bentivegna, 62 Palermo

Durante la serata verranno eseguite musiche di:

Uccellini, Marini, Corelli, Handel, Telemann, Fiorenza

Flauto Dolce, Maurizio Parisi
Violino, Alfia Bakieva, Valeria Caponnetto
Violoncello, Andrea Rigano

Le condizioni della popolazione centrafricana sono molto difficili: malaria e lebbra mietono numerose vittime, e la mortalità infantile è tra le più alte del mondo. La fuga dalle campagne ha fatto sviluppare rapidamente i maggiori centri urbani, ma la qualità della vita della popolazione è rimasta problematica.
Il 40% degli abitanti vive attualmente in aree urbane. Il preoccupante analfabetismo, che tocca il 51,4% della popolazione, è una piaga notevole perché impedisce la costituzione di una buona classe dirigente.
Obiettivo dell'iniziativa è il potenziamento dell'istruzione giovanile.

Dati sulla salute:
Età media 18.7 anni
Tasso di mortalità infantile: 82,13/1000 nati
Tasso di HIV/AIDS negli adulti: 13.5% (2003 stima)
Persone viventi affette da HIV: 260,000 (2003 stima)
Morti a causa HIV: 23,000 (2003 stima)
Più importanti malattie presenti: epatite A, febbre tifoidea, malaria, meningite meningococca (2008)

Ai presenti, in forma del tutto discrezionale, verrà richiesto un piccolo contributo.

Ancora una volta attraverso l'arte si cercherà di dare una mano all'Uomo


5-12-19 novembre, Palermo: Corso di formazione "Le nuove migrazioni nel Mediterraneo. Quali interventi di accoglienza?



DIPARTIMENTO DI STUDI SU POLITICA, DIRITTO E SOCIETA’
Piazza Bologni 8 - Palermo
  
CORSO DI FORMAZIONE
 Le nuove migrazioni nel Mediterraneo : quali interventi di accoglienza?
 Palermo 5-12-19 novembre 2011


La cd. emergenza immigrazione dai paesi del Nord Africa, seguite da profonde revisioni del quadro normativo e delle prassi applicative, hanno determinato significativi cambiamenti nello status giuridico dei cittadini stranieri e hanno posto le amministrazioni pubbliche, le organizzazioni umanitarie e gli enti di tutela dei migranti di fronte a problemi nuovi.

In questo contesto, la posizione geografica del territorio siciliano e la peculiare realtà sociale ed economica che caratterizza la nostra Regione, peraltro ancora priva di una normativa organica regionale sul tema, con problemi particolarmente gravi relativamente alla condizione giuridica ed all’accoglienza di soggetti particolarmente vulnerabili come vittime di tortura, donne e minori non accompagnati,  rendono importante e attuale una particolare formazione professionale degli operatori che sono presenti nelle diverse strutture di accoglienza, con particolare riferimento alle procedure di protezione internazionale, alle norme che regolano la permanenza degli stranieri sul territorio, alle prassi amministrative in materia di minori non accompagnati.

Risulterà anche di grande importanza la definizione dello status giuridico e dei diritti fondamentali degli immigrati trattenuti a vario titolo nei centri di detenzione o nei centri di prima accoglienza e soccorso, anche dal punto di vista del pieno rispetto del diritto alla salute e dei diritti di difesa, in base all'art. 2 del T.U.  sull'immigrazione n.286 del 1998, comunque riconosciuti agli stranieri, anche dopo avere fatto ingresso irregolare nel territorio dello stato.


Partecipanti: operatori di centri di accoglienza, psicologi, consulenti legali, medici

Obiettivi

l  Analizzare e discutere i bisogni, le criticità, i punti in comune e discordanze dei piani nazionali in materia di accoglienza, le  normative vigenti in relazione all'ammissione dei minori non accompagnati alle procedure di tutela, all'accesso alla procedura di asilo,  la piena attuazione del diritto alla salute, con particolare riferimento alle donne immigrate.

l  Identificazione di risposte in atto e da potenziare in un ottica di collaborazione tra le agenzie istituzionali, le organizzazioni internazionali e le organizzazioni non governative , in modo da superare politiche meramente emergenziali e fornire risposte strutturali a problemi che si presentano ormai da anni.


Presso il Dipartimento studi su politica, diritto e società dell'Università di Palermo, in collaborazione con Borderline Sicilia Onlus e con  ASGI (Associazione per gli Studi Giuridici sull'Immigrazione), si  propone un percorso di formazione sulla normativa e sulle prassi applicative riguardanti l'immigrazione, l'asilo e l'accoglienza in Italia, anche alla luce delle direttive comunitarie, nell'intento di rispondere alle sempre maggiori esigenze di aggiornamento da parte dei diversi soggetti coinvolti nelle attività  di accoglienza.

Considerato l'elevato contenuto professionale e la specificità degli argomenti trattati, le docenze saranno affidate a qualificati giuristi, ad avvocati e ad esperti professionisti nel campo del diritto delle migrazioni, della tutela della salute e dell'assistenza sociale, specializzati nel settore, di provenienza regionale e nazionale..

Il corso avrà una durata di 12 ore complessive e sarà articolato in un ciclo di 3 moduli della durata di 4 ore ciascuno. I tre moduli si svolgeranno nel mese di novembre con cadenza settimanale. Gli incontri avranno luogo presso la Facoltà di Giurisprudenza, atrio centrale, aula n.2 , via Maqueda a Palermo.

Alla fine del corso saranno individuate piattaforme informative in modo da consentire un aggiornamento costante degli operatori che avranno seguito i diversi moduli.


                                          ORGANIZZZAZIONE DEL CORSO


MODULO 1 

sabato 5 novembre 2011 ore 9  

Prof. Fulvio Vassallo Paleologo - Prof. ssa Clelia Bartoli - Avv. Daniele  Papa (ASGI)
Dott. ssa Judith Gleitze (Borderline Sicilia Onlus) - Avv. Alessandra Ballerini (ASGI)

Quadro delle norme nazionali alla luce dei principi e della normativa internazionale e comunitaria.

·       Prospetto sinottico della normativa vigente in materia di asilo e immigrazione
·    La disciplina dell’asilo e dell'immigrazione alla luce delle direttive europee più recenti in materia. La nuova disciplina dello “stato di emergenza”
·         Diritto d'asilo, protezione umanitaria , qualifiche, procedure e accoglienza
·         Competenze legislative e amministrative alla luce degli artt. 117 e 118 della Costituzione: il ruolo delle Regioni
·    La posizione della Protezione civile nelle scelte strategiche in materia di emergenza e di accoglienza

MODULO 2   

sabato 12 novembre 2011 ore 9   

- Avv. Leonardo Marino (ASGI) - Dott.ssa Germana Graceffo (Borderline Sicilia Onlus)
Avv. Angelo Raneli  (ASGI) - Avv. Gateano Pasqualino (ASGI) - Prof. Fulvio Vassallo Paleologo

Il controllo delle frontiere e il contrasto dell’immigrazione clandestina.

·         Il respingimento alla frontiera. I mezzi di ricorso.
·         L’espulsione amministrativa . Diversi tipi di espulsione.
·         Il trattenimento nei centri di identificazione ed espulsione
·         Il permesso di soggiorno per motivi di protezione sociale
·         I divieti di espulsione previsti dall’art. 19 del Testo Unico 286 del 1998


MODULO 3   

sabato 19 novembre 2011 ore 9    

- Prof Fulvio Vassallo Paleologo - Dott. Tullio Prestileo - Dott.ssa Giuseppina Cassarà
Prof. Emilio Santoro - Prof.ssa Clelia Bartoli

I diritti dei migranti in regime di accoglienza

·         I diritti di difesa e il patrocinio a spese dello stato
·         Il diritto all’alloggio-. Le comunità alloggio per minori.
·         Il diritto all'istruzione
·         Il diritto alla salute
·         Il ricongiungimento familiare
·         I minori stranieri non accompagnati. Nomina del tutore ed affidamento.
·         La conversione del permesso di soggiorno al compimento della maggiore età


sabato 22 ottobre 2011

23 ottobre, Palermo: Banchetto per la raccolta firme a favore della Campagna L'Italia sono anch'io" sulla riforma delle leggi sulla cittadinanza e per il diritto al voto





Domenica 23 ottobre, in Via Roma, a Palermo, dalle ore 10.00 e per tutto il giorno, all'interno della manifestazione EVERY ONE - SAVE THE CHILDREN - Festa del Diritto allo Sport UISP, si potrà trovare un banchetto per la raccolta delle firme in favore della Campagna sulla cittadinanza "L' Italia sono anch'io".



26 ottobre, Palermo: Presentazione del libro "101 cose da fare a Palermo almeno una volta nella vita"

26 OTTOBRE 2011 – ORE 18.30

Presentazione del libro di

GILDA TERRANOVA

101_cose_Palermo

101 COSE DA FARE A PALERMO
ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA
 
288 pagine circa - € 14,90


Con l’Autrice intervengono

ELEONORA LOMBARDO
 la Repubblica

MARIO AZZOLINI
 RAI


LIBRERIA MODUS VIVENDI
Via Quintino Sella, 79
PALERMO
_______________________________

Palermo è un’affascinante mescolanza di culture che convivono da secoli, densa di suggestioni e disseminata di luoghi unici. È impossibile mettere piede in questa città senza innamorarsi dei suoi vicoli, delle botteghe, dei mercati, dei percorsi sotterranei… Da ammirare di giorno e da vivere di notte, non smette mai di sorprendere. Incantano i suoi angoli misteriosi, le sue tradizioni e le sue leggende, ma anche la sua geografia, il mare abbracciato dalle montagne. E il colore e l’ospitalità dei palermitani infondono fiducia e gioia. Gilda Terranova, descrive le meraviglie della città attraverso 101 percorsi. 101 itinerari per conoscere una realtà cosmopolita, vivace e in continua metamorfosi. 101 occasioni per vivere appieno il fascino di una delle città più belle del mondo.
 
• PERDERSI ALL’ORTO BOTANICO
• FARE COLAZIONE CON LA GRANITA DI GELSI
• CERCARE LE TRACCE DEI MILLE
• DISSETARSI CON ANGURIA E FICHIDINDIA
NELLE NOTTI DI SCIROCCO
• CONTARE I DIAVOLI DELLA ZISA
• ASSAGGIARE ARANCINI, PANE E
PANELLE E PANE CA’ MEUSA NEI
MERCATI STORICI

GILDA TERRANOVA è nata nel 1969 a Palermo, dove vive e ha quasi sempre vissuto. È insegnante da dieci anni; prima è stata ludotecaria, libraia, animatrice sociale. Ha scritto articoli su riviste che si occupano di cultura, scuola e società.



Riflessioni sugli scontri di Roma: Dieci cose che so sulla Violenza

di Carlo Gubitosa


1) In Italia e nel mondo esiste una violenza economica, finanziaria, politica culturale e sociale che si alimenta di guerre, sfruttamento, negazione dei diritti umani, oppressione delle minoranze e repressione del dissenso. Questo è il dato di base da cui partire, il nodo politico da sciogliere, la sfida che i popoli si trovano ad affrontare in una precarietà che per la prima volta accomuna il terzo mondo a Roma, Pechino, New York e Parigi.

2) Questa violenza sta togliendo futuro, speranza, lavoro e dignità di vita a milioni di persone, e per questo moltissime persone lottano con cuore puro e onestà di intenzioni affinché questo non avvenga.

3) La lotta nonviolenta è lo strumento più evoluto che abbiamo a disposizione per combattere questa violenza. Quello più primitivo è la lotta violenta. Quello più inutile sono le chiacchiere di chi non lotta ma critica la lotta degli altri.

4) Che la reazione violenta alle ingiustizie sia preferibile all'inazione impotente quando non c'è la possibilità di lottare in modo nonviolento è un principio sostenuto dallo stesso Gandhi: "It is better to be violent, if there is violence in our hearts, than to put on the cloak of non-violence to cover impotence. Violence is any day preferable to impotence. There is hope for a violent man to become non-violent. There is no such hope for the impotent". In sintesi: chi è impotente e non lotta non deve travestirsi da nonviolento per nascondere la sua inazione puntando il dito contro gli altri. Chi lotta in modo violento deve sapere che esiste una forma di lotta migliore.

5) In ogni caso la violenza di strada che abbiamo visto in azione a Roma non c'entra nulla con la lotta alle ingiustizie di cui parlava Gandhi. Può essere considerata come uno sfogo sociale, come un termometro di un disagio che la politica ha il dovere di intercettare rispondendo ai bisogni delle persone prima che alle sollecitazioni dei "mercati", sarebbe meglio capirla che demonizzarla, ma in nessun caso può essere elevata al rango di lotta violenta contro l'oppressione del sistema politico/economico/militare. Infatti questa violenza non produce risultati efficaci sul piano concreto e fornisce al sistema strumenti culturali e simbolici per legittimare la propria violenza. Una madonna di gesso spaccata è una foglia di fico per fetta per nascondere le vite spaccate dalle "guerre umanitarie" e dallo sfruttamento.

6) Anche di fronte ad una violenza di strada discutibile sotto molti aspetti, la critica all'inutilità, all'inefficacia o all'ingiustizia di questa violenza non è accettabile se priva di coerenza e onestà intellettuale. Ci vuole infatti coerenza e onestà intellettuale per dare la giusta proporzione tra il sasso lanciato a Roma e la bomba lanciata a Kabul, e per affermare senza ipocrisia che peggio della violenza individuale a mani nude c'è la violenza armata di stato contro i cittadini, e peggio di questa c'è la guerra, violenza armata degli eserciti e dei governanti contro popolazioni che non li hanno eletti.

7) Purtroppo le voci dei movimenti nonviolenti sono censurate, così come il pensiero anarchico libertario, quello a cui si riferiva Gandhi quando diceva "The ideally non-violent state will be an ordered anarchy. That State is the best governed which is governed the least". Per questa ragione il discorso su etica e violenza rimane prerogativa di una classe intellettuale e mediatica zeppa di ipocriti dalla doppia morale, forti contro le violenze dei deboli e muti contro le guerre dei forti. Gente che magari nel '68 non lanciava sassi, ma si portava le P38 da casa, e oggi si straccia le vesti sdegnate contro la violenza dei cittadini tappandosi gli occhi di fronte alle guerre degli stati.

8) Per questa ragione condividerò e farò mia ogni critica alle azioni violente di Roma che arrivi da persone stimabili e impegnate in azioni dirette nonviolente che lottano da sempre contro ogni forma di violenza, e sosterro' ogni forma di resistenza nonviolenta al potere che sta schiacciando i popoli come mai era capitato nella storia recente. Guarderò con diffidenza alle critiche della gente che sta con le mani in mano a casa propria, e pretenderò che oltre alle critiche suggeriscano anche delle alternative praticabili di lotta nonviolenta, impegnandosi a realzzarle in prima persona anche rischiando manganelli e carcere come chi fa violenza di strada oggi e come chi ha fatto lotta nonviolenta ieri ai tempi di Gandhi e Martin Luther King. Respingerò al mittente le critiche dei guerrafondai perbenisti e ipocriti che si mettono la "maschera della nonviolenza" per riempirsi la bocca di grandi principi, quando in realtà sono complici sul piano culturale, morale, politico e giornalistico di una violenza ben superiore a quella che criticano.

9) Tutto ciò premesso, sono convinto che il settore dell'antagonismo, che ho avuto modo di conoscere direttamente e di stimare per tantissime ragioni è purtroppo pieno di colossali teste di minchia che non vedono l'ora di menare le mani per sfogare le loro frustrazioni facendo i capetti delle masse popolari. E in tanti anni che li seguo, non ho mai visto un grande leader antagonista sanguinare per i manganelli tanto quanto i ragazzi onestamente indignati e stufi del potere e delle sue violenze, mandati al macello sul fronte dello scontro sociale assieme alla loro voglia di cambiare il mondo.

10) Aggiungo anche che il settore del giornalismo, che ho avuto modo di conoscere direttamente e di stimare per tantissime ragioni, è purtroppo pieno di venduti e sepolcri imbiancati, che strillano a comando come galline spennate quando i cassonetti bruciano a Roma, e festeggiano le grandi conquiste della democrazia quando i cassonetti bruciano in guerra assieme alle case e alle persone. E in tanti anni che li seguo, non ho mai visto un grande opinionista consumarsi le scarpe per raccontare le guerre e le tensioni sociali rischiando tanto quanto i cronisti onestamente indignati e stufi del potere e delle sue violenze, mandati al macello sul fronte delle guerre umanitarie assieme alla loro voglia di raccontare il mondo.

Ne concludo pertanto che la vera lotta da combattere non è solo la lotta collettiva contro le strutture violente di potere organizzato, ma anche la lotta individuale contro la tentazione del potere in tutte le sue forme: il potere di poter spaccare impunemente quello che ci pare quando siamo in piazza a viso coperto, il potere che ci permette di far crollare impunemente le economie di intere nazioni premendo dei tasti sul computer giocando in borsa, il potere che ci permette di ordinare impunemente agli stati la devastazione del loro stato sociale e dei diritti dei lavoratori quando scriviamo letterine ai governi dall'alto della Banca Centrale Europea, il potere che ci permette di benedire impunemente potenti, dittatori e criminali anche nome di un dio che li maledice nei cieli quando vestiamo un abito relgioso, il potere che ci permette di controllare impunemente con le menzogne l'opinione di milioni di persone quando facciamo i giornalisti sui media di massa, il potere che ci permette di picchiare impunemente cittadini inermi quando siamo in divisa, il potere che ci permette di approvare impunemente guerre e missioni militari dopo aver preso i voti di pacifisti, nonviolenti, antimilitaristi e cittadini stufi dei soldi buttati nel cesso per il controllo militare e poliziesco di un mondo in rivolta, che potrà salvarsi combattendo le mille facce del potere con le mille tecniche della nonviolenza.

Fonte: Peacelink



Ricostruiamo il bus Pizzofree

Il 23 maggio 2011, a conclusione di una lunga mattinata vissuta a Piazza Magione da una miriade di giovani studenti provenienti da città e scuole diverse, in memoria dei Giudici Falcone e Borsellino e di coloro che insieme a loro sono caduti, vittime della mafia, il bus inglese, che era stato adibito a sede della mini redazione latua.tv veniva vandalizzato.
La scritta che è stata apposta all’esterno del bus, forza mafia - suca, ci ricorda un tifo di tipo agonistico che ben poco si addice alla realtà delle forze evocate in campo.
Su questo terreno, infatti non si gioca ma si lotta per vivere con la dignità di donne e uomini liberi, da cittadini affrancati da ogni vecchia o nuova schiavitù.
Crediamo che il gesto più opportuno sia l’esprimere tanta solidarietà nei confronti di chi subisce un danno, cooperando affinché sia ripristinato ciò che è stato distrutto, vanificando gli effetti del danno subito dai pochi
attraverso l’apporto dei tanti.
Proponiamo ai cittadini, alle scuole, ai vari enti e a coloro che insieme ai promotori dell’iniziativa si sentano coinvolti in questa scelta, di concorrere alla raccolta dei fondi necessari a riparare il Bus.
Dai preventivi esaminati occorrerebbero circa 7.000,00 euro.
E’ stata presentata un’istanza di risarcimento presso il fondo di solidarietà delle vittime di estorsione ed usura, nell’eventualità il ristoro fosse accordato le donazioni ricevute saranno impiegate per riattivare tutta una serie di iniziative sul territorio.
Per la campagna di donazione, sarà possibile versare il proprio contributo presso il conto corrente intestato a: LiberoFuturo Associazione antiracket Libero Grassi
 
IBAN: IT 77 H 02008 04676 000011076077
 
Le donazioni saranno pubblicizzate sui siti web dei promotori.
 
Il Bus che appartiene alla società Omnibus s.r.l. su richiesta della Associazione Ziggurat, era stato offerto gratuitamente per la manifestazione per il XIX Anniversario delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio, promossa dalla Fondazione Falcone e dal MIUR.

O M N I B U S
 
La Omnibus s.r.l. nasce nel 2004 dall’iniziativa di 4 liberi professionisti che decidono di acquistare un originale mezzo storico inglese a due piani, un c.d. double-decker.
La Omnibus decide di utilizzarlo in virtù di approfondite e dettagliate ricerche di mercato, effettuate in Italia e negli altri paesi comunitari ed extra-comunitari, che evidenziano che gli autobus inglesi “storici” opportunamente restaurati, si prestano a molteplici attività di tipo culturale, sociale e pubblicitario.
Infatti, alle normali attività legate agli spazi esterni del doubledecker, si possono affiancare quelle realizzabili in concomitanza di particolari eventi, all’interno dell’autobus stesso; il suo interno è provvisto sia di energia elettrica (prese di corrente, luci, ecc..), sia di arredamenti di vario genere in grado di ri-creare un comodo e
spazioso ufficio mobile vero e proprio.
L’idea è quella di coniugare il fascino indiscusso che tale mezzo esercita nei confronti della gente, ed in particolar modo sui giovani che vengono attratti da un aspetto del mezzo gradevole dal punto di vista estetico, con quella di offrire un luogo che non ha bisogno di essere raggiunto, ma che raggiunge, e di offrire così opportunità di aggregazione e di confronto informativo, comunicativo ed anche lavorativo.
Purtroppo, il giorno 23 maggio 2011, durante uno di questi eventi cui la Omnibus ha partecipato, il bus di sua proprietà è stato gravemente danneggiato.

Libero Futuro Via Alcide De Gasperi 53 - 90146 PA
3339787396 info@liberofuturo.org
Comitato Addiopizzo via Lincoln, 131 - 90133 PA
091 5084262 comitato@addiopizzo.org
Professionistiliberi Via De Gasperi 53 - 90146 PA
3339787396 info@professionistiliberi.org
Piazza Marina & dintorni CCN via Vittorio Emanuele, 71 - 90133 PALERMO
3298038925 - fax 091.6114164 info@piazzamarinaedintorni.it