www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Programma di Educazione alla Pace - TPRF



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


venerdì 29 ottobre 2010

4 novembre, Palermo: Seminario permanente "La lingua come luogo di incontro". Tavola rotonda su Scuole migranti e insegnamento dell'italiano a migranti adulti



Seminario di formazione permanente

Tavola rotonda su


Giovedì 4 novembre alle 17.00

Aula 1, Facoltà di Scienze Politiche
Università di Palermo, Via Maqueda, 324

Per l’occasione verrà proiettato

in anteprima assoluta per la Sicilia

il film-documentario "C.A.R.A. Italia"

di Dagmawi Yimer, regista insieme ad Andrea Segre di

L'incontro successivo del Seminario permanente "La lingua come luogo di incontro" si svolgerà l'11 novembre alle 16 nei locali della Palumbo Editore (via Ricasoli, 59) e verterà su "L'italiano dei testi scolastici" in occasione della pubblicazione del libro di Chiara Amoruso edito dalla Palumbo:In parole semplici, La riscrittura funzionale dei testi nella scuola plurilingue


4 novembre, Palermo: Inaugurazione Associazione Moltivolti Capovolti con musica e cibo etiope

Il 4 novembre l’Associazione Moltivoti Capovolti ti invita a conoscere e a condividere progetti e iniziative di cui si fa promotrice..

Matilde Politi suonerà per te mentre, rapit@ dall’aroma del caffè e dei cibi etiopi, potrai in un attimo raggiungere luoghi che non hai mai visto.

Ti aspettiamo.

Info: info@moltivolticapovolti.it
www.moltivolticapovolti.it/eventi.html
 


29-30 ottobre, Palermo: Convegno "Io - Tu. In principio la relazione"

IO - TU
IN PRINCIPIO LA RELAZIONE

Venerdì 29 ottobre e Sabato 30 Ottobre 2010

Palazzo Steri – Piazza Marina, Palermo

Venerdì 29 ottobre, ore 16
Non c’è Io senza Tu: pensare e vivere la relazione

Saluti di Carmelo Torcivia
Roberto Mancini (Università di Macerata)
Giovanni Salonia (Istituto di Gestalt Therapy Hcc)
Giuseppe Burgio (Università di Palermo)

Discussione
Modera Maurizio Muraglia

Sabato 30 Ottobre ore 9,30
Io, Dio e Tu: relazione con l’uomo, relazione con Dio

Giancarlo Bruni (Monastero di Bose)
Abd al Ghafur Masotti (responsabile per il dialogo interreligioso della CO.RE.IS Comunità Religiosa Islamica di Milano)
Goolapchand Rajen Kumar (teologo induista)

Discussione
Modera Maria Barbosa

Sabato 30 Ottobre ore 16,00
Polis e comunità globale: i luoghi della relazione

Giulia de Spuches (Università di Palermo)
Luigino Bruni (Università di Milano-Bicocca)
Alessandro Pajno (Consiglio di Stato)

Discussione
Conclusioni di Alessandra Colonna Romano

Modera Lorenzo Jannelli


giovedì 28 ottobre 2010

30 ottobre, Palermo: Mostra forografica "Urbanae"

Inaugurazione Mostra alla Libreria Universitas

“URBANAE”

di Antonella Pillitteri

MOSTRA FOTOGRAFICA
socio antropologica con spiccata attenzione alla marginalità sociale

La mostra curata da Salvo Ferlito sarà inaugurata

Sabato 30 Ottobre 2010 alle ore 18
presso la libreria Universitas
C.so Tukory 140, Palermo

dal 30 Ottobre al 12 Novembre 2010
la mostra potrà essere visitata tutti i giorni

Orari: 9/13 – 16/19.30

Per ulteriori informazioni: Tel. 0916529368

11 novembre, Palermo: Selezioni 2010/11 Coro dell'Università e dell'ERSU di Palermo

Coro dell'Università e dell'Ersu di Palermo

Selezioni 2010/11

Giovedì 11 novembre 2010 alle ore 18,30 presso il Salone Polifunzionale del Pensionato Universitario San Saverio, in Via Di Cristina 39, avranno luogo le selezioni per l'accesso al Coro dell'Università e dell'Ersu di Palermo.

Il Coro dell'Università e dell'Ersu di Palermo è un coro non professionistico, formato da studenti, docenti e da personale di varia estrazione dell'Università, dell'Ersu (Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario) e degli Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale. Interviene alle manifestazioni dell'Ateneo palermitano e si esibisce in concerti in Italia e all'estero. Ha affrontato nella sua storia repertori diversi, che vanno dalla polifonia classica a cappella, alla popular music, alla musica jazz, ai repertori etnici. In atto è un gruppo multietnico, multiculturale e multiconfessionale, formato da coristi provenienti da vari paesi appartenenti a tre continenti (Europa, Africa, Asia). E' uno spaccato del carattere multietnico della società moderna e, in particolare, della realtà multiculturale della città di Palermo, tradizionalmente ponte fra il mondo occidentale, l'Africa e l'Oriente.

Possono partecipare alle selezioni:

- studenti dell'Università e degli Istituti per l'Alta formazione Artistica e Musicale iscritti a corsi cui si accede con il titolo di Diploma di scuola media di secondo grado

- docenti dell'Università e degli Istituti per l'Alta formazione Artistica e Musicale

- personale di varia estrazione dell'Ersu, dell'Università e degli Istituti per l'Alta formazione Artistica e Musicale, nonché i loro familiari

- una quota del 10 % di esterni a copertura delle sezioni corali rimaste scoperte.

Gli aspiranti saranno ammessi al Coro in seguito a test volto ad accertare la presenza degli opportuni prerequisiti musicali. A parità di condizioni verrà considerato il grado di alfabetizzazione musicale ed eventuali precedenti esperienze nel settore.

Gli interessati dovranno inviare , entro mercoledì 10 novembre 2010, una e-mail recante il cognome, il nome, la data di nascita, il numero di matricola, la facoltà di appartenenza o la posizione lavorativa e un recapito telefonico all'indirizzo coro@unipa.it

Palermo, 26.10.2010

Il Direttore del Coro
Prof. Pietro Gizzi


On-line il nuovo numero della Rivista Alma Edizioni dal titolo "Dove va l'italiano?"



L’italiano (con)fuso con l’inglese. Non importa se global, no global o glocal, se si sfila per il No-B Day, per il Family Day o per il Vaffa Day, quello che conta è che, mentre la lingua di Dante pare uniformi, quella di Sheakespeare sembra renda diversi, più belli, più trendy. È come fare un lifting, a base di parole (nei corsi di formazione del personale si va di male in peggio, perché, se non l’avessero capito, i partecipanti hanno una mission, che è un must, da raggiungere step by step).

“Parla come mangi”, ammonisce il detto, ma è un problema quando non si sa se quello che c’è nel piatto è un roast-beef o un carpaccio, né come ordinare un calice di Prosecco con la drink card.

Dove va l’italiano?

L’italiano degli essemmesse, l’italiano delle chat, l’italiano che si restringe, come un maglione di lana in lavatrice, per cui – come dice Trifone nell’intervista – capita che un liceale non sappia cosa significhi un verbo affatto raro, come biasimare. “Biasimare, boh? E-ke-ne-so?”.

A fronte di questa restrizione del codice, coloro che si occupano di educazione linguistica sono tenuti a stimolare nell’allievo una particolare attenzione nei confronti della dimensione lessicale della lingua, colta in tutta la sua ricchezza.

Dove va l’italiano?

Quattro esperti di lingua e di didattica tracciano piste, in questo numero, attraverso le quali il lettore di Officina.it può orientarsi e capire meglio la situazione linguistica del Bel Paese, per cogliere in controluce i valori di cui la lingua è manifestazione.

L’atteggiamento auspicato è quello del ricercatore, ovvero di chi non si affretta a trarre conclusioni spicciole né si chiude di fronte alle trasformazioni in atto, in nome di un purismo che non sempre è sostenibile.

Pietro Trifone, nell’intervista, traccia un breve profilo dello stato dell’italiano di oggi e accenna alla cura necessaria, anche da parte di un italofono, per mantenere la lingua, per così dire, in buona salute.

Matteo Santipolo presenta nell’articolo delle ragioni affinché il “grammaticalismo” che affligge alcuni insegnanti, orgogliosi di sapere tutto della lingua, ceda il passo ad un atteggiamento più pacato e tollerante. Se la lingua è in movimento, come qualsiasi organismo del resto, tanto vale avere lo sguardo sereno di chi ne osserva le regolarità e si interroga sulla ragione d’essere delle deviazioni.

Sono di Stefania Gavazzi le due attività – una sull’uso del congiuntivo, l’altra sulla frase scissa – che compaiono nella sezione relativa alla didattica.

Infine, nella rubrica extra, Luca di Dio suggerisce alcuni motivi per portare i dialetti in classe, indicando varie fonti cui attingere.

Buona lettura.

I contenuti di questo numero di Officina.it sono a cura di Paolo Torresan

Disegni: Cristiano Sili, Clara Grassi

Coordinamento: Euridice Orlandino

Per leggere la rivista on-line cliccare qui

Appello e petizione: Io sto con il Blow-Up

Il 25 ottobre 2010 sono stati ufficialmente apposti i sigilli alle porte del circolo ARCI “Blow Up” di Palermo.

Porte che in passato sono state incendiate, sigillate, riaperte e scassinate.

Le stesse porte che hanno accolto tutti. Chi rivendicava l’affermazione dei propri diritti e chi la difesa contro ogni discriminazione, dalle associazioni studentesche a quelle di volontariato, dall’Arcigay ad Emergency. Tra le prime porte a Palermo ad aprirsi ad Addiopizzo.

Il Blow Up è stato casa di studentesse e di studenti, di tantissimi artisti e dei giovani in generale di questa città, per molti dei quali ha rappresentato non solo un luogo di aggregazione, ma anche di crescita personale, sociale e culturale.

Questo spazio, ideato e costruito quasi dieci anni fa da giovani palermitani, con i tanti dibattiti, gli eventi e le iniziative, ha contribuito in questi anni alla promozione sociale e culturale in questa città, all’affermazione della cultura dell’antimafia e della legalità democratica.

Noi ci siamo formati negli anni delle stragi e del movimento antimafia. Coerentemente abbiamo fatto del rispetto delle Istituzioni e delle regole il fondamento principale del nostro impegno civico e non ci sottrarremo in nessun modo alle decisioni che prenderanno le autorità giudiziarie nei nostri confronti. Ma non possiamo subire in silenzio un provvedimento, a nostro avviso spropositato e intempestivo, perché giunto dopo più di cinque mesi dal sopralluogo della Polizia, che rischia di compromettere irrimediabilmente una realtà nella quale crediamo, che abbiamo faticosamente costruito, senza alcun contributo pubblico, e per la quale continueremo a lottare.

Chiudere il Blow Up vuol dire chiudere uno spazio libero, casa della musica e dei musicisti, dell’aggregazione, della socialità, del confronto.

In una città ripiombata in uno scuro medioevo, che spinge i giovani alla fuga o alla rassegnazione, chiudere il Blow Up vuol dire annientare un patrimonio di tutti, un’esperienza vera, fatta di tanta passione, fantasia, creatività, autonomia, libertà e voglia di mettersi in gioco. Riteniamo che sia anche un segnale che può scoraggiare tutti coloro che in futuro vorranno sperimentare spazi legali di promozione sociale e di impegno, investendo e rischiando su Palermo, per Palermo e i palermitani.

Per tanti il Blow Up ha rappresentato una certezza nel passato, un impegno nel presente e il speranza di un futuro migliore per questa città. Chiuderlo vuol dire anche chiudere le porte alle nostre certezze, al nostro impegno e alle nostre speranze.

Ora ci rivolgiamo a tutte le cittadine e a tutti i cittadini, alle organizzazioni e ai singoli, al mondo dell’arte, dello spettacolo e della cultura, dell’università e della scuola, ai rappresentanti delle istituzioni e a tutti coloro che ritengono che anche attraverso la difesa di ogni singolo spazio di libertà e di confronto passi la difesa dei diritti di tutti e si attui davvero la democrazia.

Questa è una battaglia di tutti.

I ragazzi del Circolo Arci Blow Up di Palermo

Lo sostengono:

Roy Paci (Musicista)
Boosta (Musicista)
Carlo Lucarelli (Giornalista)
Attilio Bolzoni (giornalista "La Repubblica")
Giuseppe Giulietti (Portavoce Articolo 21)
Santo Della Volpe (Giornalista TG3 e Articolo 21)
Lidia Tilotta (giornalista RAI)
Rita Borsellino (Europarlamentare)
Rosario Crocetta (Europarlamentare)
Sergio Cofferati (Europarlamentare)
David Sassoli (Europarlamentare)
Sonia Alfano (Europarlamentare)
Paolo Beni (Presidente Nazionale ARCI)
Paolo Patanè (Presidente Nazionale Arcigay)
Valeria Ajovalasit (Presidente Nazionale Arcidonna)
Ilaria Lani (Resp. Nazionale Politiche Giovanili CGIL)
Italo Tripi (Presidente Progetto Sviluppo CGIL)
Sofia Sabatino (Portavoce Nazionale Rete degli Studenti)
Alessio Branciamore (Resp. Org. Nazionale UDU)
Fausto Raciti (Segretario Nazionale GD)
Simone Oggionni (Portavoce Nazionale Giovani Comunisti)
Claudio Fava (Segreteria Nazionale SEL)
Erasmo Palazzotto (Coordinamento Nazionale SEL)
Alessandra Siragusa (Parlamentare)
Tonino Russo (Parlamentare)
Pina Picierno (Parlamentare)
Anna Bucca (Presidente ARCI Sicilia)
Antonio Riolo (Segreteria CGIL Sicilia)
Giovanna Marano (Segretaria Generale FIOM CGIL Sicilia)
Giuseppe Lupo (Segretario PD Sicilia)
Antonello Cracolici (Capogruppo PD all’ARS)
Davide Faraone (Deputato all’ARS)
Antonella Monastra (Consigliere Comune Palermo)
Nadia Spallita (Consigliere Comune Palermo)
Fabrizio Ferrandelli (Consigliere Comune Palermo)
Salvo Lipari (Presidente ARCI Palermo)
Gianni Notari (Istituto Arupe)
Sergio Lima (Coordiantore Provinciale SEL Palermo)
Giovanni Pagano (Segretario Provinciale GD Palermo)
Aurelio Angelini (Università di Palermo)
Marcello Capetta (Muovipalermo)
Fausto Melluso (Senatore Accademico Università di Palermo)
Francesco Citarda (Presidente MDU)

Potete firmarlo al seguente link:
www.petizionionline.it/petizione/io-sto-con-il-blow-up/2395

Dossier statistico Caritas-Migrantes 2010: Immigrati decuplicati in 20 anni, ma restano "esclusi"

Il XX Dossier statistico Caritas Migrantes 2010 - "Per una cultura dell'altro" - vede crescere i nuovi italiani in un ambiente a volte ostile e spesso ignaro del loro peso reale

Immigrati: decuplicati in 20 anni, ma restano "esclusi"

In 20 anni il loro numero è aumentato di 10 volte, rappresentano il 7% della popolazione italiana e contribuiscono alla crescita del Prodotto interno lordo per l'11%. Ma, negli ultimi anni, insieme al numero degli immigrati, sono aumentate le chiusure nei loro confronti. Questo, in sintesi, quanto emerge dal XX Dossier statistico del 2010 sull’Immigrazione Caritas/Migrantes. Nel rapporto, che dal 1990 ogni anno presenta i dati sul fenomeno migratorio, oltre a una radiografia, c’è molto altro ancora: c’è il ritratto di un Paese che cambia e, allo stesso tempo, un’analisi dei benefici e dei costi dell’immigrazione in Italia.

Partiamo dal numero complessivo: i residenti in regola erano 4.235.000 al gennaio 2010, ma se a questa cifra si aggiunge il risultato dell’ultima regolarizzazione, chiusasi a settembre con quasi 300mila domande, e i nuovi nati, si può stimare intorno a 5 milioni il loro numero attuale. Poco più della metà di loro è donna e, in un’Italia che invecchia, sono sempre più indispensabili alle esigenze del nostro Paese. Fondamentali nell’economia domestica di moltissime famiglie, è soprattutto merito loro il risanamento dei conti dell'Inps: oltre 3 milioni di loro lavorano regolarmente qui da noi, il 53% nei servizi, il 35% nell’industria, il 7,3% in agricoltura. Versano contributi previdenziali e fiscali per 11 miliardi di euro annui ma secondo le proiezioni, all’inizio del 2010, sono entrati in età pensionabile solo 15mila di loro, il 2,2% del totale. Rappresentano il 10% degli occupati totali, ma una buona percentuale fa parte del “popolo delle Partite Iva”. Sono circa 400mila gli stranieri titolari di un'impresa: ogni 30 imprenditori attivi in Italia, 1 è immigrato e sempre più spesso sono loro a dar lavoro agli italiani.

Il fenomeno dell’immigrazione è strutturale e porta con se cambiamenti demografici e scambi interculturali. Tra il 1996 e il 2008 ci sono stati circa 250mila matrimoni misti celebrati e, nello stesso lasso di tempo, sono nati in Italia oltre 570mila figli di stranieri. Il dato interessante riguarda la solidità di queste nuove coppie multietniche: ebbene, se tra il 2006 e il 2007 in Italia separazioni e divorzi sono aumentati in media rispettivamente dell'1,2% e del 2,3%, nel caso delle coppie miste si è registrata una diminuzione pari a -15,6% e -0,2%.

La maggior parte dell’incremento degli stranieri residenti è dovuto agli immigrati provenienti dall’Est-Europa, in particolare dai Paesi Ue di nuova adesione, e la collettività romena è la più numerosa con quasi un milione di persone, il doppio dei cinesi presenti sul nostro territorio. Roma, con 270mila persone e Milano, con 200mila, sono i comuni con la maggiore concentrazione di stranieri, anche se questi ultimi scelgono spesso anche piccoli centri, dove la vita e gli alloggi costano meno. Sono ad esempio il 20% dei residenti a Porto Recanati (MC), città che diede i natali al massimo poeta del romanticismo italiano, Giacomo Leopardi, e addirittura il 35% dei 493 abitanti di Airole, piccolo comune in provincia di Imperia. Quanto alle regione, in testa senza rivali la Lombardia, dove vive un quinto degli stranieri residenti in Italia, poco più di un decimo di loro vive nel Lazio, che si piazza dunque al secondo posto, subito seguita da Veneto ed Emilia Romagna.

Calano gli irregolari, anche grazie alla ultima sanatoria, ma per i regolari, si legge sul Dossier, servirebbero “percorsi di integrazione imperniati su diritti e doveri, responsabilità e opportunità”. Resta invece difficoltoso l'accesso ai servizi: alloggi, istruzione, formazione, cure mediche. Basti pensare che solo il 68% degli immigrati regolari è iscritto al Servizio sanitario nazionale, e questo spiega perché in proporzione molti di loro affollano i Pronto soccorso e siano maggiormente interessati dai ricoveri d’urgenza. Senza considerare che mantenere un figlio costa in media 9mila euro l’anno, per gli italiani vecchi come per quelli nuovi. Questi ultimi, però, sono stati spesso esclusi dal bonus bebé.

Ultima ma non l’ultima, l’istruzione. Gli iscritti di cittadinanza straniera nelle scuole italiane erano 673.592 nel 2009/2010, ma negli ultimi anni, rispetto a quanto registrato fino al 2006/2007 si registra un ridimensionamento dei ritmi di crescita, mentre aumentano di buona lena le immatricolazioni universitarie: nell’aa 2008/2009 gli universitari stranieri erano 54.707, pari al 3,1% del totale degli iscritti, con un aumento del 5,6% rispetto all’anno precedente.

di Livia Parisi (28 ottobre 2010)



 


28 ottobre, Catania: Aggiornamento sulla situazione dei 128 migranti sbarcati a Catania

Le associazioni catanesi per la tutela dei diritti dei migranti lanciano l'allarme su quanto sta avvenendo relativamente alla gestione da parte delle forze dell’ordine dello sbarco di 128 stranieri avvenuto nella giornata del 26 Ottobre a Catania. Rimangono ancora confuse le modalità di intervento del blocco a mare del peschereccio carico di migranti e relativo uso della forza.
Intanto a seguito dello sbarco, in queste ore stiamo assistendo a gravissime violazioni dei diritti di questi cittadini stranieri che vengono trattenuti in detenzione al momento presso un palasport della periferia di Catania (Palanitta).
L'Arci in quanto ente di tutela riconosciuto dalla legge ha richiesto nella giornata di ieri 26/10 l'accesso dei propri legali per informare i cittadini stranieri presenti, di cui non è stata ancora accertata ufficialmente la nazionalità, sulla possibilità di richiedere la protezione internazionale.
L'accesso è stato prima negato dalla prefettura di Catania per incompatibilità di tale attività informativa con le indagini condotte dalla polizia giudiziaria su incarico della Procura. Successivamente nella mattina del 27/10 il PM Agata Consoli, incaricata delle indagini, ha firmato un nulla osta all’accesso dei legali presso la struttura del Palanitta. Nonostante il nulla osta la Prefettura di Catania non ha ritenuto di consentire l’accesso e ha verbalmente motivato tale decisione sulla base di un presunto “ripensamento” sul provvedimento da parte della Procura. Ad oggi non è stato esibito nessun atto formale che revochi la precedente autorizzazione.
Riteniamo quanto avvenuto di enorme gravità per le seguenti ragioni:

- non ci risulta la presenza all’interno del Palanitta né di indagati, i quali sono già stati condotti altrove nella giornata di ieri, né di personale della polizia giudiziaria impegnato nelle indagini, né tantomeno i locali risultano sotto sequestro, dunque non c’è alcuna incompatibilità con l’accesso delle associazioni e dei legali e l’attività informativa;

- non esiste alcun atto formale che attesti questo “ripensamento” sul nulla osta in precedenza concesso da parte della Procura di Catania;

- il diniego di accesso prolungato e tuttora vigente ai legali della nostra associazione e ad altri rappresentanti di enti di tutela quali l’Acnur, Iom e Save the children ha impedito a tali enti di esercitare il proprio ruolo di informazione e assistenza dei migranti, dei richiedenti asilo e dei minori;

- non è stato possibile accertare se corrisponde al vero l’affermazione delle forze dell’ordine secondo cui tutti gli stranieri presenti all’interno della struttura abbiano dichiarato di essere cittadini egiziani; in ogni caso viene pregiudicato il diritto di degli stranieri presenti alla richiesta di protezione internazionale; Non conosciamo infatti se siano stati informati o meno di tale facoltà e se qualcuno abbia richiesto o meno di esercitare tale diritto;

- non è stato possibile fornire informazioni agli stranieri presenti nella struttura neanche a voce attraverso amplificazione, in quanto ci è stato impedito dalle forze dell’ordine sia nella giornata di ieri che di oggi.

Rileviamo inoltre che:

- i 46 minori presenti nella struttura contrariamente a quanto previsto dalla normativa vigente hanno pernottato insieme al gruppo degli adulti, in assenza di mediatori, assistenti sociali, educatori, e non sono stati tuttora trasferiti alle comunità di accoglienza per minori stranieri non accompagnati a oltre 24 ore dallo sbarco;

- l’assistenza fornita all’interno del Palanitta per le informazioni di cui siamo in possesso è risultata sinora molto approssimativa (mancanza di calzature, vestiario, acqua per lavarsi ecc.);

- 10 stranieri tra la giornata del 26 e del 27 ottobre sono stati ricoverati in strutture ospedaliere della città e subito dimessi pur presentando condizioni di salute assai precarie.

Rilevato tutto questo ci sembra evidente che il disegno del ministero degli interni sia quello di procedere ad una rapida espulsione di massa senza offrire le garanzie previste dalla normativa in materia di protezione umanitaria in violazione delle normative italiane e internazionali.

Da 24 ore è in corso un presidio di militanti di numerose associazioni catanesi per i diritti dei migranti dinanzi al Palanitta, al fine di sollecitare il rispetto dei diritti dei cittadini stranieri trattenuti all’interno della struttura.

Antirazzisti/e catanesi

Per informazioni è possibile contattare i seguenti
numeri tel 3284142882 oppure 3483544606

AGGIORNAMENTO DEL 28 OTTOBRE

Tutti i migranti, tranne i minori condotti in centri di accoglienza (?), sono stati spediti con un volo charter al Cairo, che non è necessariamente il loro paese di provenienza, senza avere il tempo di accertarne l'identità e l'eventuale condizione di richiedenti asilo (provenienti da paesi in guerra o da situazioni a rischio di vita). Tutto ciò in aperta violazione delle convenzioni internazionali. I diritti umani in Italia sono ancora una volta calpestati nell'indifferenza generale.
Continua la lotta per il rispetto delle persone da qualunque paese provengano e per la difesa dei diritti e della democrazia nel nostro paese.

F. F.

28 ottobre, Palermo: Tavola rotonda Il dialogo interreligioso: identità e ospitalità a Palermo

www.medeu.it/altreimg/Locandina_tavolarotonda.pdf

La redazione di Medeu.it vi invita a partecipare alla tavola rotonda ”Il dialogo interreligioso: identità e ospitalità a Palermo”, Giovedì 28 ottobre alle ore 18,00, presso l’Istituto San Giuseppe delle Figlie della Croce (C.so Tukory 204, a Palermo). Al termine del dibattito verrà offerto un rinfresco a base di pietanze e dolci del Mediterraneo, preparati dalla comunità tunisina residente in città.

La tavola rotonda apre il programma di seminari e laboratori inseriti nel programma di intercultura “Colori, parole e sapori in rete”, organizzato dall’Associazione culturale SocialeNews, dal portale Medeu.it, promosso e sostenuto dall’Assessorato regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana e realizzato in collaborazione con l’associazione culturale Donne Immigrate Extra, con l’I.P.S.S.A.R. “Pietro Piazza”, le associazioni Fare Mondi, Amunì e la Libreria Universitas.


mercoledì 27 ottobre 2010

Catania: l'ASGI chiede il rispetto dei diritti dei migranti e dei rifugiati sbarcati a Catania


L’ASGI esprime profonda preoccupazione per lo svolgersi degli avvenimenti relativi alla gestione da parte delle forze dell’ordine dello sbarco di 128 stranieri, tra i quali diversi minori, avvenuto il 26 ottobre intorno alle ore 12 sulla costa catanese. Rimangono ancora confuse le modalità di intervento del blocco a mare del peschereccio carico di migranti e relativo uso della forza.

Risulta che tutti gli stranieri sono stati sottoposti a fermo di polizia e sono trattenuti dentro una struttura improvvisata in un palazzotto dello sport ubicato alla periferia di Catania.
Si ignorano tuttora le nazionalità e la composizione del gruppo di migranti ma, come risulta dalle dichiarazioni del colonnello Minuto, comandante del gruppo aereonavale della Guardia di Finanza di Messina i migranti “hanno dichiarato di essere palestinesi per potere chiedere asilo politico”, ma aggiunge il colonnello “noi siamo convinti che si tratti di egiziani”.

Finora è stato costantemente negato l’accesso alla struttura ove i migranti sono trattenuti e nella quale continuano ad oltranza gli interrogatori di polizia ai rappresentanti dell’UNCHR, di Save the Children e di OIM. In tal modo viene impedito agli enti di tutela, peraltro convenzionati con il Ministero dell’Interno, di esercitare il proprio ruolo di informazione e assistenza dei migranti, dei richiedenti asilo e dei minori.

L’ASGI giudica questa condotta grave ed inaccettabile poiché in nessun caso può essere impedito l’accesso all’UNHCR, sia alla frontiera che nel territorio anche qualora gli stranieri si trovino in condizioni di trattenimento, al fine di esercitare senza condizionamenti e limitazioni il ruolo che spetta a detta agenzia delle Nazioni Unite, di monitorare la presenza di potenziali rifugiati e informare gli interessati sull’accesso alla procedura d’asilo.
Parimenti l’ASGI ricorda gli obblighi dello Stato italiano in materia di protezione dei minori, i quali debbono potere godere dell’assistenza di enti qualificati in ogni momento e circostanza, ivi comprese le delicate fasi dell’arrivo e della identificazione, sotto il controllo della magistratura minorile.

L’ASGI ha ragione di temere che la condotta “muscolare” delle autorità italiane possa essere finalizzata a porre in essere nel minor tempo possibile un’operazione di espulsione collettiva dei migranti, con identificazioni sommarie, e impedendo ai migranti stessi di potere godere di adeguata assistenza e di presentare istanza di asilo qualora lo richiedano. L’ASGI richiama con forza il Governo italiano alle sue responsabilità e chiede che venga immediatamente permesso l’accesso alla struttura da parte degli enti di tutela.

Fulvio Vassallo Paleologo, Università di Palermo

domenica 24 ottobre 2010

29 ottobre, Palermo: Proiezione del Film-documentario di E. Olmi "Terra Madre"


Venerdi 29 ottobre, ore 21.00

Ingresso libero

Proiezione del film-documentario

"Terra Madre" di Ermanno Olmi

(anno 2009, durata 78')

Olmi porta sullo schermo un atto di amore profondo che passa dall’elegia sulla vita a contatto con la Natura alla rispettosa e quasi invidiosa riflessione sulla vita di un uomo che ha avuto il coraggio di abbandonare la civiltà dei consumi per scegliere di vivere in un modo radicalmente diverso.

Vi aspettiamo,

Anghelos Centro Studi sulla Comunicazione

Via L. Pirandello 40 Tel. 091 341791
e-mail centrostudi@anghelos.org
 

venerdì 22 ottobre 2010

29 ottobre, Palermo: CILS, l’italiano per stranieri certificato. Prorogato il termine per le iscrizioni




PROROGATE LE ISCRIZIONI ALLA SESSIONE INVERNALE DELLA CILS Certificazione Italiano Lingua Straniera, titolo di studio ufficiale rilasciato dall’Università per Stranieri di Siena riconosciuto dallo Stato italiano (Ministero degli Affari Esteri e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) e utile a chi desidera studiare, lavorare e vivere in Italia.

L’esame avrà luogo il 2 dicembre 2010 presso la Scuola di Lingua italiana per Stranieri dell’Ateneo palermitano sita in Piazza Sant’Antonino 1 nei pressi della Stazione centrale.

Per iscriversi è necessario presentare una domanda di adesione, anche via e-mail, con l’indicazione del livello prescelto (livelli elementari A1 e A2; intermedi B1 e B2; avanzati C1 e C2) e allegare la fotocopia di un documento di identità (carta di identità, passaporto o altro) e il modulo firmato per il trattamento dei dati personali.

Sul sito della Scuola www.itastra.unipa.it/certificazioni.htm è possibile consultare le tariffe d’esame e alcuni esempi di prove che permettono di verificare il proprio livello di conoscenza in lingua italiana.

I moduli di adesione possono essere richiesti anche via e-mail all’indirizzo scuolaitalianostranieri@unipa.it , indicando nell’oggetto “CILS”.

Sul sito del Centro CILS dell’Università per Stranieri di Siena è inoltre possibile consultare le Linee Guida CILS www.gedi.it/cils/file/9/179/file/linee_guida_cils.pdf 

Ottenere un titolo di studio linguistico come la CILS permette allo straniero studente o lavoratore che vive già o intende trasferirsi in Italia, di accedere all’università italiana (livello B2) e di rendere più agevole il percorso di inclusione nella vita sociale e lavorativa. Un titolo di studio ufficiale che indica il raggiungimento del livello A2 di conoscenza della lingua italiana sarà richiesto dal mese di dicembre 2010 a chi richiede la Carta di soggiorno CE e agli stranieri che vorranno entrare per la prima volta nel territorio italiano a partire da gennaio 2011 (cfr. il regolamento per il cosiddetto “Accordo di integrazione” www.stranieriinitalia.it/news/accordo17mag2010.pdf).

La Scuola riceve in Piazza Sant’Antonino 1
dal lunedì al venerdì 9-13
il martedì e giovedì anche dalle 15 alle 17

Fino al 28 febbraio, Italia: Concorso letterario "Seconda Generazione"

“Seconda generazione”: Fazi Editore lancia il concorso letterario in collaborazione con il Salone del Libro di Torino.

Fino al 28 febbraio 2011 sarà possibile inviare romanzi, memorie o raccolte di racconti inediti. L’annuncio dell’opera vincitrice sarà dato nel corso del Salone del Libro di Torino del 2011.

Il concorso letterario indetto da Fazi Editore è dedicato ai migranti di seconda generazione. Alle persone, cioè, originarie di altri Paesi o nate in Italia da genitori emigrati, che vivono ormai da numerosi anni o hanno compiuto il percorso scolastico nel nostro Paese. Possono partecipare tutti, senza limiti di età, presentando alla Fazi Editore i propri romanzi, memorie o raccolte di racconti inediti, non per forza opere prime, scritti in italiano. Il concorso è arrivato alla sua seconda edizione ed è patrocinato dal Salone del Libro di Torino.

C’è tempo fino al 28 febbraio 2011 per inviare i propri lavori insieme ad una lettera di accompagnamento contenente una breve nota biografica e i recapiti dell’autore. Il tutto dovrà essere spedito per posta, e indicando sulla busta “Concorso seconda generazione” a:

Fazi Editore, via Isonzo, 42 c
00198 Roma

Una giuria composta da critici letterari e figure di spicco del mondo della cultura sceglierà entro il 30 aprile il vincitore.
L’annuncio dell’opera vincitrice sarà dato nel corso del Salone del Libro di Torino del 2011. Il premio sarà la pubblicazione dell’opera e un anticipo di 3 mila euro sul contratto di edizione.

Bando e regolamento sono consultabili sul sito http://www.fazieditore.it/

e-mail: secondagenerazione@fazieditore.it

mercoledì 20 ottobre 2010

Ottobre, Palermo e Mazzara: Laboratorio di Formazione per Immigrati Aspiranti Imprenditori


Laboratorio pratico
per Immigrati Aspiranti Imprenditori


LOCANDINA IN FRANCESE


LOCANDINA IN INGLESE



28 ottobre, Palermo: Colazione equo-solidale, racconti, esibizioni e cocktail equo-solidale



GIOVEDÌ 28 OTTOBRE dalle ore 8.45 - 10.30

COLAZIONE EQUO E SOLIDALE

e dalle ore 17.00

UNA BANCA A COLORI
NELLA PALERMO
INTERCULTURALE E MULTIETNICA

racconti di soci di Banca Etica
esibizioni di diverse etnie
danza e spettacoli con “I no colors”
esibizione dei ragazzi del coro “Coralmente”

seguirà alle ore 19.00 cocktail
con prodotti del commercio equo solidale

Banca Etica Palermo
Via Catania 24 - Palermo

26 ottobre, Palermo: Presentazione Dossier Statistico Immigrazione Caritas-Migrantes


Presentazione del Dossier Statistico Immigrazione 2010

Palermo, martedì 26 ottobre 2010, ore 10.00
Aula "M. Ascoli", Policlinico "P. Giaccone"
Via del Vespro 129, Palermo

Il Dossier verrà distribuito gratuitamente ai partecipanti.
Per i giornalisti sarà predisposta apposita documentazione.




Ottobre-Dicembre: Italiano per stranieri. Ciclo di seminari su "La lingua come luogo di incontro"

COMUNICATO STAMPA

Ciclo di seminari sull’insegnamento dell’italiano agli stranieri e le politiche di inclusione/esclusione sociale

In un momento in cui tutti quanti i segmenti del sistema-istruzione attraversano grandi difficoltà e incertezze mettere in rete risorse, esperienze, progetti è di vitale importanza. A questo obiettivo tende il Seminario di formazione permanente La lingua come luogo di incontro promosso dalla Scuola di Lingua italiana per Stranieri dell’Ateneo e dal Master in italiano lingua seconda e straniera e rivolto a docenti, studenti, volontari di centri per migranti e rifugiati.

Il 14 e 15 ottobre ci si occuperà di Didattica rivolta a bambini ed adolescenti con Arcangela Mastromarco, una delle più innovative esperte di italiano L2 nella scuola, che si occuperà della letto-scrittura e della valutazione delle competenze linguistiche. Il pomeriggio del 14 ottobre dirigenti e docenti delle scuole palermitane si incontrano con docenti universitari ed esperti per consolidare e allargare la rete interistituzionale costruita negli ultimi anni grazie alla quale centinaia di giovani universitari hanno effettuato significativi tirocini formativi nelle scuole di Palermo (progetto “Imparare con gli alunni stranieri”) e sono stati realizzati molteplici corsi di formazione per docenti in servizio (questo incontro è riservato).

Il programma di iniziative prosegue il 18 ottobre con la Giornata delle porte aperte CILS. La sede della Scuola di Lingua italiana per Stranieri dell’ex-convento di S. Antonino sarà aperta tutto il giorno per quanti vogliano avere informazioni sulla Certificazione di Italiano come Lingua Straniera CILS, titolo di studio ufficiale riconosciuto dallo Stato italiano e utile a chi desidera studiare, lavorare e vivere in Italia, i cui prossimi esami si svolgeranno il 2 dicembre.

Il 4 e 5 novembre si parlerà di Scuole migranti e di insegnamento dell'italiano a migranti adulti con Marco Carsetti, dell'Associazione Asinitas di Roma che costituisce una delle esperienze più riuscite di sperimentazione educativa sul terreno dell’inclusione sociale. Nel pomeriggio del 4 novembre ci sarà una Tavola Rotonda a cui parteciperanno i rappresentanti delle associazioni di volontariato e di enti e istituzioni, in cui si farà il punto sulla realtà cittadina.

Si continua l’11 novembre con una giornata di riflessione sui libri di testo e sull’italiano per lo studio in occasione della pubblicazione del libro di Chiara Amoruso “In parole semplici. La riscrittura funzionale dei testi nella classe plurilingue” (Palumbo Editore) che costituisce un importante frutto delle esperienze di ricerca e di intervento didattico realizzate in questi anni dalla Scuola di Lingua italiana per Stranieri dell’Ateneo di Palermo.


Il programma per il 2010 terminerà con tre giornate dal 13 al 15 dicembre dedicate all'Italiano all'estero a cui parteciperanno Antonia Rubino (Università di di Sidney) e Rossana McKeane Pagliolico (Università di Liverpool).

Per ulteriori informazioni e per il programma dettagliato si veda il sito http://www.itastra.unipa.it/Comunicato%20stampa_Seminario%20def.pdf

24 ottobre, Palermo: Festa culturale mauriziana

C.E.I. EX ISTITUTO GONZAGA
VIA PIERSANTI MATTARELLA N°38/42
PALERMO


domenica 24 ottobre · 14.00 - 20.00






Fino al 24 ottobre, Bagheria: Mostra "Uniti contro la Fame"



In occasione della Giornata Mondiale dell'Alimentazione è stata organizzata una mostra fotografica sul tema, il cui titolo è "Uniti contro la Fame".

Saranno esposte immagini e foto realizzate dalla FAO (Galleria fotografica della Giornata Mondiale dell'Alimentazione) e dall'Associazione TPRF The Prem Rawat Foundation: le immagini illustrano le condizioni di vita degli abitanti di Bantoli, regione montuosa del nord-est dell'India. Saranno esposte, inoltre, foto della raccolta " Il paesaggio rurale siciliano" di Angelo Restivo.

Nel corso della manifestazione saranno proiettati uno spot relativo alle attività della FAO ed il filmato "Food for people", realizzato a Bantoli, che illustra il progetto della TPRF con l'obiettivo di aiutare a spezzare il circolo vizioso della povertà.

La mostra è stata organizzata dalla Soprintendenza Archivistica per la Sicilia e l'Associazione Giuseppe Bagnera con la partecipazione del comune di Bagheria e dei Gruppi Ricerca Ecologica.

L'inaugurazione avrà luogo sabato 16 ottobre alle ore 11,00

La mostra resterà disponibile per le visite fino al 24 ottobre 2010.

Per informazioni 091/322079

Luogo: Bagheria, Villa Cattolica, Via Ramacca

Orario: dalle 9,00 alle 13,30 e dalle 15,00 alle 19,00

E-mail: villacattolica@tiscali.it

Sito Web: http://www.archivi.beniculturali.it/


22-23 ottobre, Palermo: Seminario di formazione per insegnanti e operatori dell'intercultura "La città parla, il corpo racconta"

Cari amici e care amiche,
l'Officina Creativa Interculturale di Palermo,
in collaborazione con la Scuola Interculturale di Formazione
del Movimento di Cooperazione Educativa (MCE) di Roma
organizza il seminario di formazione per insegnanti e operatori
"La città parla, il corpo racconta"
22-23 ottobre 2010
Casa-officina, Piazza Zisa n.17


è necessaria l’iscrizione per iscrizioni e informazioni:
3296653514—3297439670
--

Associazione di promozione sociale
"Officina Creativa Interculturale"
Piazza Zisa,17 90135 Palermo
3296653514 - 3297439670
www.myspace.com/officreaintercultura

La città multiculturale è una realtà che cresce e cambia continuamente.
È il luogo dove si incrociano voci e corpi differenti.
È uno spazio comune da esplorare con occhi nuovi, per elaborare inediti percorsi educativi.

Il seminario, organizzato dall’Officina Creativa Interculturale in collaborazione con la Scuola Interculturale di Formazione del Movimento di Cooperazione Educativa, intende offrire strumenti utili e spunti di riflessione attraverso il corpo e la narrazione, per educare oggi nella scuola multiculturale. 

Quota di partecipazione: 50

22 ottobre, Palermo: Presentazione rivista Zapruder "Brava gente: il colonialismo italiano"



Venerdì 22 ottobre - ore 18.00

FORUM ANTIRAZZISTA PALERMO
LABORATORIO ZETA

organizzano la presentazione della rivista
Zapruder - numero 23

"Brava gente: il colonialismo italiano"

Interverranno:

Andrea Tappi - Uni. Padova
Elena Petricola - Uni. Torino
Stefano Galieni - giornalista

Aperitivo a seguire

21 ottobre, Palermo: Presentazione Agenda Antimafia 2011. Un libro-agenda per legare memoria storica e impegni del fare quotidiano

Un libro agenda per legare memoria ed impegno

Torna in libreria L'AGENDA DELL'ANTIMAFIA 2011

a cura del Centro Impastato

Di Girolamo Editore


Palermo - Giovedì 21 ottobre, ore 16.00
Istituto Comprensivo Statale "A. Ugo"
Aula Magna "Carlo Alberto Dalla Chiesa"
Via E. Arculeo, 39

Interverranno:
Gaetano Paci, Sostituto Procuratore della Repubblica
Marcella Alletti, docente
Maria Giovanna Granata, dirigente scolastico
Felicia Impastato, Associazione "Casa Memoria", Cinisi
Rosanna Montalto, sportello legalità Camera di Commercio
Adriana Saieva, docente

Saranno presenti gli autori: Umberto Santino e Anna Puglisi

Coordina: Pia Blandano, dirigente scolastica

20 e 21 ottobre, Palermo: Solidarietà con il Pakistan. Preghiera e raccolta fondi per aiutare le famiglie pakistane colpite dalle recenti alluvioni


La Comunità di Sant'Egidio
e il movimento degli Universitari per la pace

organizza a Palermo un

evento per sostenere la popolazione pakistana
di recente colpita da una terribile alluvione

Si tratta di una Preghiera per il Pakistan che si terrà mercoledì 20 ottobre alle ore 13.30 presso l'aula seminari della Facoltà di Lettere e Filosofia di Viale delle Scienze.

Giovedì 21 alle ore 18.00 Pakistan Party presso Mondadori Multicenter di Via Ruggero Settimo. L'aperitivo solidale, il cui biglietto d'ingresso sarà di 5 €, permetterà di raccogliere fondi che saranno interamente devoluti alla popolazione pakistana

20 ottobre, Palermo: Nati per Leggere in tante Lingue, secondo incontro

Officina Creativa Interculturale invita a partecipare al secondo incontro dei lettori volontari che danno voce e corpo al progetto"NATI PER LEGGERE in tante lingue"

che si terrà il 20 ottobre, ore 17,30
nella casa-officina in Piazza Zisa n.17

Il progetto nazionale “Nati per leggere” è nato grazie al sostegno dell'Associazione Italiana Biblioteche, dell'Associazione Culturale Pediatri e del Centro per la Salute del Bambino, al fine di diffondere la lettura ad alta voce per i bambini dagli zero ai sei anni.
L'associazione "Officina Creativa Interculturale" aderisce al progetto promuovendo la prima biblioteca a Palermo dedicata ai testi plurilingue per l'infanzia e realizzando la prima iniziativa NPL di lettura plurilingue in Italia.


Cerchiamo dunque tanti lettori volontari, di nazionalità e lingue diverse, che arricchiscano la biblioteca plurilingue della casa-officina. Chi desidera avere informazioni sul progetto e sul corso di formazione può telefonare ai numeri 32974395670 - 3296653514 o scrivere a officreaintercultura@gmail.com

martedì 12 ottobre 2010

16 ottobre, Palermo: La Sicilia negli occhi. I libri fotografici di Leonardo Sciascia

Inaugurazione della mostra

"Sicilia negli occhi. I libri fotografici di Leonardo Sciascia"
Fotografie di Giuseppe Leone, Melo Minnella,
Ferdinando Scianna, Enzo Sellerio
a cura di Maria Rizzarelli e Mariagiovanna Italia

Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino
Sabato 16 ottobre 2010 ore 18

Introduce Davide Camarrone
saranno presenti Giuseppe Leone e Melo Minnella

La mostra è organizzata in collaborazione con
l'Università degli Studi di Catania
Facoltà di Lettere e Filosofia
Dipartimento Interdisciplinare di Studi Europei
e la Fondazione Ignazio Buttitta

Info: 091328060
apertura lunedì-sabato 9.00-13.00; 14.30-18.30
domenica 10.00-14.00

FONDAZIONE BUTTITTA
Archivio audiovisuale e archivio musicale:
Via A. Pasculli 12, 90138 Palermo
tel/fax 0917026433 - 091 7023290
Uffici amministrativi e Biblioteca della cultura siciliana:
Via Messina 7/d, 90141 Palermo
tel/fax 091 6127155 - 091 7815627
www.fondazionebuttitta.it
info@fondazionebuttitta.it


sabato 9 ottobre 2010

LA TERRA(e)STREMA: Proposta per la distribuzione indipendente in Italia ed Europa


LA TERRA(e)STREMA è un documentario realizzato da Enrico Montalbano, Angela Giardina e Ilaria Sposito nel 2009.

Il racconto di LA TERRA(e)STREMA si snoda dall'est all'ovest della Sicilia, sui territori delle grandi raccolte stagionali. E' un racconto delle "campagne" e dei soggetti che compongono la produzione e il sistema agricolo, soggetti che sono diventati invisibili ai più, al mondo urbano e metropolitano: il piccolo produttore, che diviene bracciante di sè stesso, e il bracciante straniero, che lavora per due soldi, nella maggior parte dei casi senza contratto, senza casa e costretto a ripiegare su un sistema di accoglienza ambiguo e simulatore.

Rilanciamo una nuova proposta di proiezioni in tutta Italia e nel resto d'Europa, rivolgendoci a tutti quei soggetti, associazioni o singoli, che fossero interessati a proiettare questo documentario, che già da quest'anno circola tra festival e luoghi dell'associazionismo culturale, al fine di far conoscere una realtà di sfruttamento, simile, se non identica, ad altre ben più conosciute dalla cronaca, come quella di Rosarno.

Di ieri la notizia delle manifestazioni dei migranti nel casertano "oggi non lavoro a meno di 50€", che vedono finalmente non più solamente i movimenti e le reti antirazziste impegnate nelle lotte per i diritti, ma i migranti stessi oggi in grado di organizzarsi in maniera indipendente.

Chiediamo a tutti di far veicolare questo invito, inoltrandolo ai propri contatti.

Vi invitiamo a visitare il blog dedicato al documentario, che presto rinnoveremo con l'aggiunta di altro materiale
http://www.terraestrema.blogspot.com/

Il documentario è distribuito da CARTA online:
http://bottega.carta.org/index.php?main_page=product_info&products_id=374

Il film è una produzione indipendente di Andy Studio Video, cofinanziata da Stiftung Menschenwurde und Arbeitswelt [Berlino] Stiftung Omina Freundeshilfe [Zurigo], ASGI (Associazione studi giuridici sull’immigrazione) e Arci Sicilia.

Per contatti e info:
terraestrema@gmail.com
enrico.montalbano@gmail.com
cell: 338 1892059

Grazie

Enrico Montalbano