www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Programma di Educazione alla Pace - TPRF



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


lunedì 29 marzo 2010

Voce a... Comitato Primo Marzo Palermo: Xcittà Palermo

PALERMO - Oggi per la rubrica "Voce a..." ospitiamo il Comitato primo marzo di Palermo, protagonista dello sciopero degli immigrati del primo marzo. Tindara e Yodit ci spiegano di cosa si tratta e quali sono le iniziative future.

"Il Comitato primo marzo di Palermo nasce meticcio fin dall'inizio. Tindara Ignazzitto, italiana, docente di italiano agli stranieri e operatrice interculturale, e Yodit Abraha, etiope, mediatrice culturale, educatrice e psicologa, sono tra le prime a raccogliere l’appello del Movimento nazionale che, sulla scia della francese 'La journée sans immigrés. 24 heures sans nous', si diffonde presto in più di 60 città italiane e in Spagna, Grecia, Germania, Belgio. Il Primo marzo è un collettivo non violento che riunisce stranieri e italiani accomunati dal rifiuto di certe culture e pratiche xenofobe che sempre di più sembrano affermarsi in Italia. Come si legge nel Manifesto gli stranieri sono «parte integrante dell'Italia di oggi. La contrapposizione tra 'noi' e 'loro' , 'autoctoni' e 'stranieri' è destinata a cadere, lasciando il posto alla consapevolezza che oggi siamo 'insieme', vecchi e nuovi cittadini impegnati a mandare avanti il Paese e a costruirne il futuro.»

Il Comitato palermitano, composto da diverse decine di persone, ha promosso una lunga serie di iniziative per la sua 24ore cittadina, culminata il 1° marzo in un corteo a cui hanno partecipato più di 1.000 persone e a cui hanno aderito più di 70 tra associazioni e gruppi cittadini italiani e stranieri.

Alcune iniziative:

Nelle scuole «percorsi sensoriali» con i più piccoli e percorsi interattivi con i più grandi, «migranti per un giorno» al Centro Astalli e al Laboratorio Zeta, mentre altri hanno ascoltato nelle proprie scuole uomini e donne di ogni parte del mondo raccontare la propria esperienza di migrazione. L’università ha contribuito con il seminario di presentazione del «Corso in Diritto d’Asilo e Status costituzionale dello Straniero» presso la Facoltà di Giurisprudenza, durante il quale è stato proiettato il docu-film «La Terra (e)Strema», e con un editoriale di STRA(n)ITALIANO, rivista murale della Scuola di Lingua italiana per Stranieri della Facoltà di Lettere e Filosofia.

Per i diritti. La sera del 1° marzo, una delegazione del Comitato ha consegnato in Prefettura la «Carta per i Diritti e la Convivenza democratica» in cui, oltre alla «cittadinanza europea di residenza» e alla necessità di una «nuova legislazione nazionale in materia di immigrazione» coerente con le politiche europee, si fa riferimento ad alcune importanti questioni locali, in particolare: l’«abbattimento delle barriere burocratiche, logistiche e linguistiche» negli uffici e negli enti che erogano servizi agli stranieri (questura, scuole, ospedali); la creazione di «luoghi di aggregazione e di culto» che rispondano alle esigenze delle comunità straniere; l’esigenza di considerare i migranti residenti «non più come ospiti, ma come consociati che abbiano voce» nei mezzi di comunicazione ma anche nei luoghi della politica.

Futuro. Vogliamo dire a tutti i palermitani e le palermitane - senza alcuna differenza di nazionalità - che la forza e la volontà di aggregazione e di cambiamento emerse in questi ultimi mesi non devono andare e non andranno perdute. Il Primo marzo non finisce ma comincia il Primo marzo!

Ci auguriamo che il Movimento possa continuare ad essere considerato anche nella nostra città non come un 'ennesimo' interlocutore nel panorama cittadino già ricco di organizzazioni e gruppi attivi, ma come un'occasione per continuare a costruire insieme una «rete coordinata» delle tante risorse già presenti sul territorio, un utile mezzo di intermediazione e aggregazione, uno strumento di lavoro a disposizione delle mani, delle teste e dei cuori di chi crede e vuole investire in questa battaglia comune per i diritti di respiro nazionale ed europeo.

Per saperne di più e ricevere aggiornamenti c'è anche il blog e la mailing list primomarzo2010palermo@gmail.com

(
foto Comitato primo marzo)

Fonte: http://palermo.xcitta.it/20100329/voce_a/comitato_primo_marzo_palermo


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giovedì 25 marzo 2010

Prossimi esami CILS-Certificazione di Italiano come Lingua Straniera il 10 giugno 2010: iscrizioni entro il 29 aprile



La prossima sessione di esami CILS presso la Scuola di Lingua italiana per Stranieri dell’Università di Palermo, sede convenzionata con l’Università per Stranieri di Siena, avrà luogo il 10 giugno 2010.
La scadenza per le iscrizioni è fissata per il 29 aprile. Le iscrizioni devono essere effettuate presso la sede della Scuola di Piazza Sant’Antonino 1 (angolo Corso Tukory / Via Oreto / Via Maqueda).

La Certificazione CILS è la prima certificazione di italiano ad aver adottato il sistema di sei livelli di competenza linguistico-comunicativa proposto dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue del Consiglio d'Europa e ad aver realizzato moduli di certificazione specifici per lavoratori di origine straniera in Italia. Dal 1993 ad oggi, si sono iscritti circa 90.000 candidati, in più di 550 sedi in Italia e nel mondo. Nel 2009 i candidati sono stati 15.000. Esistono moduli specifici di livello A1 e A2 per bambini e adolescenti iscritti nelle scuole italiane di ogni ordine e grado.

La Certificazione CILS è titolo ufficiale di competenza in Italiano come Lingua straniera (legge 17/02/1992 n. 204 e Art. 11 dello Statuto dell’Università per Stranieri di Siena) riconosciuto dal Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Italiana. Essa si articola nei seguenti sei livelli di competenza:

Elementare A1 CILS A1
Elementare A2 CILS A2
Base B1 CILS UNO – B1
Intermedio B2 CILS DUE – B2
Superiore C1 CILS TRE – C1
Avanzato C2 CILS QUATTRO – C2

L’esame prevede cinque prove: ascolto, lettura, produzione scritta, produzione orale, analisi delle strutture di comunicazione. Ogni candidato può prepararsi agli esami anche in modo autonomo, senza necessariamente avere frequentato un corso di lingua italiana. Se una o più prove non vengono superate, si può ripetere l’esame solo per le prove non superate nelle due sessioni di esame successive (2 dicembre 2010 o 9 giugno 2011).

Alcuni esempi di prove di esame possono essere scaricati a
questo link.


I LIVELLI CILS

I livelli A1 e A2 sono differenziati per tipo di pubblico: stranieri adulti residenti in Italia; stranieri adulti con lingue quali giapponese, cinese, ecc.; bambini e adolescenti. L’esame dura circa 2 ore.

Il livello UNO – B1 indica il livello necessario per usare la lingua italiana con autonomia e in modo adeguato nelle situazioni più frequenti della vita quotidiana. L’esame dura circa 3 ore.

Il livello DUE – B2 permette di gestire una maggiore varietà di situazioni della vita quotidiana anche per motivi di studio e lavoro. Questo certificato permette ad esempio ad uno straniero extracomunitario di iscriversi nelle università italiane senza dovere sostenere la prova di conoscenza della lingua italiana. L’esame dura circa 4 ore.

Il livello TRE – C1 permette di comunicare non solo in situazioni tipiche della vita quotidiana, ma anche in rapporti formali e di lavoro. L’esame dura circa 5 ore.

Il livello QUATTRO – C2 è il livello più vicino al madrelingua e permette di interagire non solo in tutte le situazioni informali e formali di comunicazione, ma anche in quelle professionali. L’esame dura circa 5 ore e mezza.

A CHE COSA SERVE LA CILS?

La CILS è utilizzabile da cittadini stranieri residenti in Italia o all’estero e da cittadini italiani residenti all’estero. La CILS serve a:

• chi studia l’italiano
• chi lavora
• chi studia in contatto con la realtà italiana
• chi vuole misurare la propria competenza in italiano.

Un certificato CILS può essere utilizzato per motivi di lavoro, di studio, personali o per qualsiasi altro motivo per il quale sia richiesta una dichiarazione ufficiale e garantita di competenza linguistica.

Molte aziende italiane o straniere richiedono il certificato CILS in base alle funzioni lavorative che i dipendenti devono svolgere.

Di seguito alcuni esempi di corrispondenza fra i livelli CILS e varie figure professionali e di studio (adattato dal documento del Ministero degli Affari Esteri “Sistema Coordinato delle Certificazioni dell’italiano per Stranieri”, Roma 1998):

• Corso di formazione professionale regionale
CILS UNO – B1
• Assistenti sociali
CILS DUE – B2
• Immigrati stranieri in Italia inseriti in corsi per il conseguimento della licenza media
CILS DUE – B2
• Competenza per l’accesso al sistema universitario italiano
CILS DUE – B2
• Mediatore linguistico in classi di scuola di base con figli di immigrati stranieri
in Italia
CILS TRE – C1
• Funzionari presso alcuni settori dell’Amministrazione italiana (ad es. Ministero di Grazia e Giustizia)
CILS TRE – C1
• Assistenti legali
CILS TRE – C1
• Docenti di discipline scientifiche e tecniche presso le scuole italiane legalmente riconosciute
CILS TRE – C1 / CILS QUATTRO – C2
• Interpreti presso la rete diplomatico – consolare
CILS QUATTRO – C2
• Traduttori giurati presso la rete diplomatico – consolare
CILS QUATTRO – C2
• Diploma universitario (laurea breve) per insegnanti di italiano a stranieri
CILS QUATTRO – C2

CILS CERTIFICAZIONE DI ITALIANO COME LINGUA STRANIERA
Prossime sessioni d'esame
10 giugno 2010
2 dicembre 2010
9 giugno 2011

TASSE

A1 € 40
A2 € 40
UNO B1 € 90
DUE B2 € 105
TRE C1 € 135
QUATTRO C2 € 160

Procedure per l’iscrizione

• L’iscrizione viene effettuata on-line direttamente presso la Scuola di Lingua italiana per Stranieri e consiste nella compilazione di una griglia contenente le generalità dei candidati. Il candidato deve anche indicare il livello per il quale intende presentarsi il giorno dell’esame. Il livello scelto non potrà essere variato in alcun modo.
• Il termine ultimo per le iscrizioni è il 29 aprile 2010.
• È necessario compilare il Modulo di adesione anche su formato cartaceo (Modulo di adesione e Modulo della Privacy) e allegare una Fotocopia di un documento di identità (passaporto o carta di identità italiana o straniera).
• Al momento dell’iscrizione, i candidati devono pagare la tassa d’iscrizione, aggiungendo una marca da bollo di € 1,81.
• I candidati che hanno già sostenuto l'esame CILS superando solo alcune delle abilità previste, possono ripetere le prove non superate entro 1 anno dal primo esame. Il costo di ogni abilità è indicato nella tabella allegata.
• La tassa d'esame non può essere rimborsata per alcun motivo. Solo in casi eccezionali e documentati (motivi di salute, motivi familiari gravi; impegni di studio improrogabili) la tassa pagata potrà essere trasferita alla sessione d'esame successiva. In questo caso, ogni studente dovrà versare comunque una quota di € 10,00 al momento della nuova iscrizione.

Per ulteriori informazioni relative alle procedure di iscrizione e consulenza sulla scelta del livello
Dott.ssa Tindara Ignazzitto, Settore Certificazione CILS, Scuola di Lingua Italiana per Stranieri, Università di Palermo
Tel. 09123869601 - E-mail scuolaitalianostranieri@unipa.it
Ricevimento per la sola CILS nel mese di aprile 2010
Lunedì ore 17.00-18.00 e Mercoledì ore 12.00-13.00
Scuola di Lingua italiana per Stranieri
Ex-Convento di Sant’Antonino
Piazza Sant’Antonino 1 (angolo Corso Tukory / Via Oreto / Via Maqueda)

Google Map - Dove siamo


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Capiprogetto in Honduras, Tunisa e Etiopia: ricerca del CISS



Partecipazione e solidarietà, questi i principi chiave del nostro lavoro: puoi unirti a noi e impegnarti in prima persona in molti modi...

Di seguito sono elencate le figure attualmente ricercate nell'ambito dei nostri progetti. Gli interessati possono inviare lettera di presentazione e curriculum vitae all'indirizzo job@cissong.org indicando chiaramente la posizione oggetto della candidatura.

Capo progetto Tunisia - URGENTE
Progetto: 'Sviluppo integrato del quartiere di Sidi Amor Abada, Kairouan'
Sede: Kairouan (Tunisia)
Inizio previsto: immediato
Durata dell’incarico: 12 mesi prorogabili
Lingua: ottimo Francese scritto e orale
scarica la scheda del profilo richiesto...

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Capo progetto Honduras
Progetto: 'Donne e Giovani indigeni Lenca e Sviluppo Sostenibile'
Sede: Intibucà (Honduras)
Inizio previsto: Febbraio 2010
Durata dell’incarico: 12 mesi prorogabili
Lingua: ottimo Spagnolo scritto e orale
scarica la scheda del profilo richiesto...

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Responsabile capo progetto Etiopia
Progetto: 'Patrimonio culturale Konso. Buone pratiche e valorizzazione'
Sede: Karat (Konso- Etiopia)
Inizio previsto: 2010 (data da definire)
Durata dell’incarico: 12 mesi prorogabili
Lingua: ottimo Inglese scritto e orale
scarica la scheda del profilo richiesto...

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Al momento non vi sono altre posizioni aperte.
Per inviare una candidatura spontanea: job@cissong.org

Attenzione! Non sempre le candidature spontanee potranno ricevere risposta o l’attenzione che meritano…conserveremo però tutti i curricula inviati nel nostro data base, nel rispetto delle leggi sulla privacy.



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mercoledì 24 marzo 2010

26 marzo, Palermo: Arci Tavola Tonda inizia le attività con MusichEmergenti

Da venerdì 26 marzo il circolo Arci di Tavola Tonda inizia le attività.

Saremo aperti dal giovedì alla domenica, dalle 20.00 in poi, con una programmazione che spazia dalla musica al teatro, dalle "feste a ballu" alle rassegne tematiche.

Cominciamo subito con il primo appuntamento di "MUSICHEMIGRANTI", rassegna mensile sulla musica e la cultura dei popoli migrati in Sicilia. Per fornire agli ascoltatori un orientamento, ogni concerto sarà introdotto da un dialogo con i performer, guidato da ricercatori delle differenti tradizioni culturali. Venerdì, dalle 20.00, si terrà il concerto dei Julutan Saba, duo nato dall’incontro tra la kora di Jalì Moulaye Diabate (Senegal) e la chitarra di Dario Chillemi. Julutan Saba significa appunto ‘trenta corde’, tante quante sono le corde della kora (24) sommate a quelle della chitarra (6). La presentazione del live act è a cura di Veronica Racito.

Il costo del biglietto di ingresso è di 5 euro.

Domenica, dalle 19.00, invece sarà la volta del primo appuntamento con le nostre famose "Feste a ballu", in cui musicisti di varia estrazione suoneranno dal vivo per farvi ballare le danze tradizionali mediterranee e europee, con una piccola sottoscrizione di 3 euro per ripagare le spese...

Per tutte le iniziative in programma e per informazioni consultate il sito.

Ci siamo, finalmente ci siamo. A venerdì.

Un abbraccio.

I Tavolatondieri

Fonte: http://www.tavolatonda.org/  

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domenica 21 marzo 2010

26 marzo, Palermo: MusichEmigranti (Senegal + Sicilia)

Data: venerdì 26 marzo 2010

Ora: 20.00 - 23.00

Luogo: Circolo Arci Tavola Tonda - Piazza Tavola Tonda, 21

MusichEmigranti

percorsi delle migrazioni musicali in Sicilia

Le città cosmopolite in cui oggi viviamo si configurano come labirinti sonori in cui le musiche rischiano di smarrire ogni specificità, mentre l'ascoltatore, pur attraversando luoghi sonori già sperimentati, rischia di non fissare nella memoria alcuna caratteristica peculiare. Allo stesso tempo, tuttavia, tali città offrono contemporaneamente e per la loro stessa natura, la possibilità di incontro e confronto tra musicisti e ascoltatori.

MusichEmigranti propone un excursus sull'ampio panorama delle differenti culture che convivono con quella siciliana.

La rassegna vuole suggerire percorsi possibili all’interno del paesaggio sonoro labirintico in cui siamo immersi. Per fornire agli ascoltatori un orientamento, ogni concerto sarà introdotto da un dialogo con i performers, guidato da ricercatori delle differenti tradizioni culturali. Interesse della rassegna è restituire agli ascoltatori un'immagine vivida di queste tradizioni per stimolare l'umana curiosità di scoprire l'Altro.

Ad inaugurare la rassegna il gruppo: Julutan Saba

"Un abbraccio tra Africa e Sicilia che, come madre e figlia, s’incontrano per raccontarsi le loro storie".

Il duo Julutan Saba nasce dall’incontro tra la kora di Jalì Moulaye Diabate e la chitarra di Dario Chillemi. Julutan Saba significa appunto ‘trenta corde’, tante quante sono le corde della kora (24) sommate a quelle della chitarra (6).

Jalì Diabate è un korafola (suonatore di kora) di grande esperienza. Ha appreso la sua arte dal nonno, dal padre e dal resto della famiglia allargata. Nato in una famiglia di antica tradizione musicale, eredita un patrimonio antico otto secoli. La sua lunga esperienza in Senegal ed in Italia, gli incontri con le musiche di altre tradizioni culturali (dal rap al blues, dalla musica tradizionale del sud Italia al jazz), hanno portato Jali ad ampliare l'orizzonte sonoro ed espressivo della kora e a creare un melange musicale assolutamente personale.

Dario Chillemi, musicista e compositore catanese, fonde con la sua chitarra il jazz, la musica classica e il teatro inteso come linguaggio del gesto.

Jalì e Dario si sono esibiti in numerosi concerti e hanno realizzato altrettanto numerose registrazioni sia creando brani originali che reinterpretando musiche della tradizione africana.

Numerose le collaborazioni, tra cui: Lay e Mbaye Tamà, percussionisti; Habib Djuff, bassista; Salvo Barbagallo, sax; Alejandre de Jesus Cazumbà, percussionista brasiliano; Carlo Condorelli, suonatore di balafon e percussioni; Matilde Politi; il cantante palestinese Faisal Taher (voce dei Kunsertu, poi Dounia)…

Il biglietto di ingresso 5 euro



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21 marzo, Palermo: Sit-in di protesta contro il rimpatrio di Joy e le violenze nei CIE

Forum Antirazzista di Palermo

DOMENICA 21 MARZO 2010

dalle ore 17.00 davanti libreria Feltrinelli - Via Cavour

Sit-in di protesta contro le condizioni di vita inumane e le violenze nei CIE (Centri di Identificazione e Espulsione) e in particolare contro il rimpatrio di Joy e delle altre donne nigeriane vittime di tratta che hanno denunciato le gravi aggressioni subite. Contro ogni forma di discriminazione anche nella nostra città.


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22 marzo, Palermo: Riunione del Comitato Primo Marzo Palermo


Comitato Primo Marzo Palermo
LUNEDI' 22 MARZO 2010

dalle ore 19.00 Santa Chiara
Piazza Santa Chiara, Ballarò

Il Primo Marzo non finisce ma comincia il Primo Marzo!

Invitiamo associazioni, gruppi, singoli, ecc. che vogliono continuare a dare il proprio contributo al Progetto Primo Marzo di Palermo. Per ritrovarci, stranieri e italiani insieme, per ricominciare, per "contare" e "contarci", per decidere "insieme" come proseguire, per far sì che il Primo Marzo sia stato solo l'inizio di un lungo viaggio INSIEME...

 
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25 marzo, Palermo: Presentazione Dossier "Arance insanguinate"

Left La Casa della Sinistra

GIOVEDI' 25 MARZO

dalle ore 18.00 LEFT - Via Schioppettieri 8
(incrocio C.so V. Emanuele/Via Roma)

Presentazione del Dossier "Arance insanguinate" sui fatti di Rosarno, realizzato da un'associazione calabrese, ma di respiro nazionale, "Da Sud".
Sul loro sito, così come sul sito di stopandrangheta, si trova il dossier che verrà presentato
www.stopndrangheta.it/stopndr/arg.aspx?a=29,A,Dossier+-+Arance+insanguinate

Noi stiamo tentando di far partecipare all'iniziativa le diverse realtà, gruppi, associazioni, singoli che si occupano o hanno semplicemente a cuore il tema dei migranti. L'idea è quella di metterci in rete e fare comunità, in modo tale da poter iniziare un percorso organico sul tema dei migranti a Palermo e della loro condizione, cosa che allo stato attuale manca.

Per contatti e adesioni Gandolfo Albanese 3297355457


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Dopo il 1° marzo a Cassibile, inizia la campagna “ Io non assumo in nero”

COMUNICATO della Rete Antirazzista Catanese

Dopo i terribili giorni di Rosarno e la positiva esperienza del 1° marzo a Cassibile, quest’anno vogliamo costruire una campagna di rilievo nazionale a difesa dei diritti dei migranti stagionali supersfruttati nelle campagne siracusane.

Da anni centinaia di migranti vengono a Cassibile, soprattutto durante la stagione di raccolta delle patate (aprile/giugno), per essere sfruttati in condizioni neoschiaviste da un padronato che, grazie all’evasione contributiva, ai bassi salari ed alle condizioni disumane di lavoro, si arricchisce indistrurbato grazie all’intermediazione dei caporali ed all’inefficacia, o peggio assenza, delle istituzioni preposte e dei sindacati concertativi.

Da anni a Cassibile ci si preoccupa esclusivamente di contenere la visibilità dei migranti in paese, quando tornano dal lavoro, anche se pagano (chi può, altrimenti dorme in mezzo agli alberi) esosi affitti e consumano come i locali abitanti.

Da anni si aspettano le ultime settimane per provvedere ad un’accoglienza, sempre d’emergenza, (addirittura l’anno scorso neanche quella), ma solo per poche decine di migranti “regolari”; una regolarità pretesa per offrire loro un posto letto, ma ignorata quando si tratta delle garanzie contrattuali e delle tutele sindacali. E’ drammatico che ciò si ripeta in una terra dove 42 anni fa ci furono eroiche lotte bracciantili, che riuscirono a debellare a livello nazionale le piaghe delle gabbie salariali e del caporalato.

A Cassibile come a Rosario la maggioranza dei migranti sono regolari (rifugiati, richiedenti asilo, in attesa di rinnovo del permesso di soggiorno, da poco licenziati, alla ricerca di nuova occupazione), ma questa maggioranza con il passare del tempo viene spinta verso l’irregolarità (grazie a vergognose leggi razziali come la Bossi-Fini ed il recente “pacchetto sicurezza”), se non dimostra i contributi versati.

Il principio di “Uguale salario per uguale lavoro” o diventa la bussola dell’associazionismo antirazzista e del sindacalismo conflittuale o la differenziazione etnica dei salari può innescare fratricide guerre fra poveri, contrapponendo lavoratori italiani ai migranti e fra gli stessi migranti di diverse nazionalità, soprattutto in presenza dell’attuale devastante crisi economica. Rivendichiamo inoltre l’ottenimento del permesso di soggiorno per chi denuncia chi sfrutta il lavoro nero, ribaltando in senso estensivo i contenuti della direttiva europea n.52 del 18/6/’09.

Quest’anno, anche in seguito all’assemblea nazionale dei GAS (Gruppi d’Acquisto Solidale) in Sicilia, vogliamo proporre alle associazioni del consumo critico ed a tutte le reti di movimento solidale la campagna “Io non assumo in nero, comprate le patate socialmente eque”; già possiamo fornire alcuni recapiti di aziende che producono patate e che garantiscono l’assunzione in regola dei migranti stagionali ( alcune lo fanno da anni e subiscono una concorrenza sleale dalle altre).

Vogliamo e possiamo dimostrare che si può combattere il lavoro in nero, senza criminalizzare le vittime e con la loro partecipazione individuare chi si arricchisce con la piaga del caporalato e la consolidata rete di complicità. La lezione di civiltà, dataci dai migranti in rivolta contro i poteri criminali a Castelvorturno ed a Rosarno, deve incoraggiare la costruzione di una nuova stagione di lotta per i diritti di tutti i lavoratori, che veda i migranti come protagonisti della costruzione del proprio/nostro futuro, libero dal razzismo e dallo sfruttamento.

Rete Antirazzista Catanese alfteresa@libero.it



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21 marzo, Palermo: Elezioni rappresentanti del Consiglio Tamil in Italia

Domenica 21 marzo 2010 dalle ore 9.30 alle 19.00 si terranno le elezioni dei rappresentanti del Consiglio Tamil, in Italia.

Il CISS, su richiesta della commissione elettorale dei cittadini di madrelingua Tamil originari dello Sri Lanka residenti in Italia, farà da osservatore esterno supervisionando il corretto svolgimento delle elezioni a Palermo, Napoli e Lecce.

A Palermo i seggi elettorali saranno tre:
via Mazzini
via Gino della Zappa (San Filippo Neri)
via Guglielmo il Buono (Zisa).

A Napoli ci sarà un seggio elettorale in Piazzetta Trinità degli Spagnoli n. 4.

A Lecce il seggio elettorale sarà in via Marco Basseo n. 20, Palazzo Turrisi.

E' possibile trovare le indicazioni di tutti i seggi elettorali in Italia sul sito internet: http://www.elezionitamil.it/

Gli elettori dovranno esprimere tre preferenze:

- consenso o dissenso sulla risoluzione di Vaddukkodai
- un candidato della lista Regionale
- un candidato della lista Nazionale.

Claudia Cassina
Settore Comunicazione
CISS - Cooperazione Internazionale Sud Sud
Via G. Marconi, n.2/a - 90141 Palermo
Tel. (+39) 091.6262004
http://www.cissong.org/
c.cassina@cissong.org


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TALEA: dal 3 al 13 giugno 2010 fioriscono nuovi talenti

TALEA - G2 LEADERSHIP SUMMER SCHOOL è un percorso formativo di alto livello, che si svolgerà presso

Eremo dei Camaldoli (AR), dal 3 al 13 giugno 2010.
Dieci giorni di full-immersion, riservati alla seconda generazione e a immigrati che vogliono affinare la propria preparazione.
I corsi sono riservati a Dottorandi con il massimo dei voti, giovani talenti in cammino su percorsi di eccellenza e giovani imprenditori iscritti agli albi.
È possibile iscriversi fino al 15 aprile, tramite il form disponibile sul sito http://talea.cisiamo.eu/  o via fax al 02/97382867.
La domanda dovrà essere accompagnata da un curriculum vitae firmato. È previsto un numero massimo di 25 partecipanti (tutti borsisti).

TALEA nasce come iniziativa della FONDAZIONE ETHNOLAND e il suo ideatore, nonché Presidente della Fondazione, il dottor Otto Bitjoka, ha inteso promuovere una sfida che è già un oltre rispetto al solito concetto di integrazione: dare vita ad un progetto formativo in grado di far germogliare i talenti e le peculiarità dei nuovi italiani. << Sono convinto che la dimensione multiculturale non possa che diventare un moltiplicatore di energie, una leva competitiva potentissima, in grado di dare nuova linfa al Sistema Paese. Chi viene da lontano è ricco di originalità, esperienze, cultura e abitudini sociali diverse, che costituiscono un patrimonio incredibi le, in attesa soltanto di essere espresso e tradursi in consapevolezza di sè e competenze. A Camaldoli, luogo simbolo di cultura e di speranza di cambiamento, getteremo le basi della leadership del futuro: per creare oggi, la classe dirigente di domani. Insomma, un capitale che ha il volto dell’umano>>.

Dunque, un percorso virtuoso che sta ad indicare il senso di un esserci consapevole principio fondativo di quel processo ormai irreversibile di inclusione. Vale a dire, una normalità work in progress. Ecco allora che la frase di San Francesco, patrono d’Italia, sintetizza magnificamente questo procedere che desidera incidere nella storia dentro le vicende della quotidianità:

<<Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all'improvviso vi sorprenderete a fare l'impossibile.>>

Per maggiori informazioni:
talea@cisiamo.eu
tel. 02 97 38 28 66
fax 02 97 38 28 67
Uffici: Via Settembrini 60 20124 Milano
Orari: lun-ven ore 9.30-13.30 / 14.30-18.30
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giovedì 18 marzo 2010

30 marzo, Palermo: La Dante al Premio Strega



La Società Dante Alighieri e la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, organizzatrice del Premio Strega, entrano in sinergia nel segno del maggiore riconoscimento letterario del nostro Paese. L’iniziativa che vede collaborare le due istituzioni nel comune obiettivo di promuovere e diffondere la narrativa italiana contemporanea, porterà dieci Comitati nazionali della Dante a esprimere un voto collettivo per l’elezione del Premio Strega 2009. Il voto sarà stabilito consultando nelle due tornate elettorali previste dal premio, in giugno e in luglio, i circoli di lettura creati presso i Comitati di Benevento, Firenze, Genova, Napoli, Palermo, Roma, Siena, Torino, Venezia e Verona, nelle cui sedi si terrà, da novembre ad aprile, una serie di incontri con gli autori delle novità editoriali più interessanti della stagione.
L’obiettivo è quello di favorire una lettura consapevole e informata dei libri che concorrono al Premio Strega e rappresentare in forma simbolica le preferenze dei soci, anche stranieri, attivi presso i Comitati italiani della Dante.
Il dialogo con gli autori continuerà sui siti web della Dante Alighieri.

A Palermo Martedì 30 marzo 2010, ore 17

Villa Malfitano, Via Dante 167

Vito Bruschini
autore di The Father. Il padrino dei padrini
Ed. Newton Compton

Francesco Recami
autore di Prenditi cura di me
Ed. Sellerio

Intervengono:

Stefano Petrocchi, Responsabile Progetti Fondazione Bellonci

Domenica Perrone, Presidente del Comitato di Palermo

Natale Tedesco, Università di Palermo

 
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martedì 16 marzo 2010

Il decreto flussi 2010 sta per essere emanato

COMUNE DI PALERMO
Settore Servizi socioassistenziali
Centro Studi e documentazione sulle migrazioni

Il decreto flussi 2010 sta per essere emanato. Mancano gli ultimi passaggi burocratici tra il ministero dell'Interno e quello del Lavoro, ma l'iter di stesura del testo è ormai in dirittura d'arrivo. Le quote d'ingresso dovrebbero riguardare 105mila lavoratori domestici (ossia colf e badanti) e 45mila lavoratori provenienti da paesi "riservatari" che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere specifici accordi di cooperazione con l'Italia in materia migratoria (per impieghi domestici o di altri settori produttivi). Un decreto flussi da 150mila posti, oltre ai circa 80mila stagionali.

Ad aprire le porte al nuovo decreto flussi è stato il "milleproroghe" che, con l'articolo 10-ter, ha stabilito che «in caso di mancata pubblicazione del decreto flussi annuale, il presidente del consiglio può provvedere in via transitoria, con proprio decreto, nel limite delle quote fissate dall'ultimo decreto emanato». Il nuovo testo deve quindi obbligatoriamente ricalcare l'ultimo decreto (quello del 2008), visto che manca la programmazione triennale, scaduta nel 2009 e non ancora rinnovata.

Le istanze che arriveranno per via telematica, però, andranno ad aumentare la mole di lavoro degli sportelli unici delle prefetture, ancora alle prese con la procedura di emersione per i lavoratori domestici avviata a settembre del 2009. Al momento, infatti, solo una badante su quattro è stata chiamata per firmare insieme al proprio datore di lavoro il contratto.

Lo Staff della U.O. Centro studi e documentazione sulle migrazioni
Progetto Osservatorio Giuridico Legislativo sulle Migrazioni


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20 marzo, Palermo: Inaugurazione mostra di Tano Siracusa "Pousse pousse" a favore di un progetto di microcredito per le donne in Madagascar



Sabato 20 marzo alle 18.30

Mostra di Tano Siracusa "Pousse pousse"

La mostra resterà aperta sino al 2 aprile 2010
dalle 17.00 alle 20.00 dal lunedì al sabato

L'Altro ArteContemporanea
Via Torremuzza, 6 - 90133 Palermo
+39 091 6170009 - +39 347 3012222
info@laltro.eu  -  http://www.laltro.eu/


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Palermo, storia e identità: ciclo di incontri allo Steri

Ciclo di incontri su “Palermo, storia e identità”

Si apre martedì 16 marzo 2010, alle ore 17 nella sala Magna dello Steri un ciclo di incontri dal titolo

Palermo, storia e identità

organizzato dalla Fondazione Salvare Palermo, con la collaborazione della Facoltà di Lettere e Filosofia e del Dipartimento di Studi storici e artistici, dell’Università di Palermo e il contributo scientifico di Ninni Giuffrida.

Sei momenti per parlare della storia di Palermo, della sua identità attraverso le varie culture in poco più di mille anni.

Nel primo incontro di martedì Henri Bresc, storico dell’Università di Parigi X - Nanterre, terrà la prolusione su “Età arabo-normanna e Federico II: l’esperimento della multiculturalità”.

Proseguirà, attraverso un percorso che dal Trecento porterà fino ai giorni nostri. Diverse stagioni, diverse civiltà raccontate attraverso la riflessione di storici, architetti, musicologi e storici dell’arte che trovano testimonianza nella ricchezza del patrimonio storico e artistico, nelle architetture, nelle trame del tessuto urbano della città.

Fonte: AteneoNews

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19 marzo, Palermo: Germania-Italia a confronto. Tra luoghi comuni e reali. Racconti di una giornalista siciliana a Berlino e di una giornalista tedesca a Palermo


Venerdì 19 marzo 2010 ore 17.30
Germania e Italia a confronto
Tra luoghi comuni e reali
Racconti di una giornalista siciliana a Berlino
e di una giornalista tedesca a Palermo

Tavola rotonda nell’ambito del progetto “va bene?!”

ingresso libero

Sala WendersGoethe-Institut Palermo
Cantieri Culturali alla Zisa
Via Paolo Gili, 4
Info: tel. 091 – 6528680
programma@palermo.goethe.org
www.goethe.de/palermo

Il progetto “Va bene?! La Germania in italiano. Italien auf Deutsch”, promosso dal Goethe-Institut Italien per rilanciare il dialogo tra Italia e Germania, prosegue a Palermo con una nuova iniziativa.

Il 19 marzo, presso i Cantieri Culturali alla Zisa alle ore 17.30, inaugura la mostra delle vignette satiriche realizzate per “Va bene?!”. Oltre trenta disegnatori dei due paesi sono stati invitati a esprimere il proprio personalissimo punto di vista sul complesso rapporto tra Italia e Germania. La mostra, che raccoglie opere di Altan, Vauro, Til Mette, Rudi Hurzlmeier e tanti altri, sarà inaugurata da una tavola rotonda sul tema “Germania e Italia a confronto. Tra luoghi comuni e reali”, per tracciare un bilancio dei primi mesi di “Va bene?!”

Le giornaliste Sabine Beikler del Tagesspiegel Berlin e Sara Scarafìa de La Repubblica di Palermo, che si sono scambiate la scrivania per un mese, sveleranno al pubblico risvolti inediti delle città che le hanno ospitate. Intervengono Roberto Alajmo, Marcello Benfante, Karl Hoffmann, la Direttrice del Goethe-Institut Italien Susanne Höhn, introdotti da Heidi Sciacchitano, Direttrice del Goethe-Institut di Palermo.

In occasione della tavola rotonda, sarà proiettato il breve film di animazione realizzato da Bruno Bozzetto per “Va bene?!”.

In due anni di iniziative in Italia e in Germania il progetto “Va bene?!”, promosso dal Goethe-Institut Italien in collaborazione con numerosi partner, coinvolgerà giornalisti, vignettisti e opinionisti dei due Paesi con l’obiettivo di bandire i luoghi comuni e riaccendere la curiosità reciproca. Il programma, tutte le notizie sulle iniziative, le vignette e gli articoli sono sul sito http://www.goethe.de/vabene

Il Goethe-Institut Palermo è presente anche su Facebook:
http://www.facebook.com/reqs.php#/group.php?gid=61745367919
http://www.facebook.com/reqs.php#/pages/Palermo-Italy/Goethe-Institut-Palermo/65912441775


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21 marzo, Palermo: Hair India, ultima proiezione alla GAM Galleria di Arte Moderna del Sole Luna Festival

Si conclude, alla Galleria d’Arte Moderna di Palermo ex convento di Sant’Anna, il ciclo di proiezioni che propone una selezione dei più bei film documentari dell’archivio dell’associazione Sole Luna, Un ponte tra le culture. I documentari saranno introdotti e presentati da Gabriella D’Agostino, direttore scientifico del Sole Luna Festival e dal direttore artistico Giovanni Massa.

Sole Luna, Un ponte tra le culture, presieduta da Lucia Gotti Venturato, è un’associazione onlus nata con il preciso intento di avviare processi di amicizia tra culture diverse nella profonda convinzione che la conoscenza sia l’unico tramite per la comprensione dei diversi mondi e delle loro tradizioni. Ulteriore scopo dell’associazione è l’individuazione e la promozione di giovani talenti provenienti dai paesi mediterranei.

Domenica 21 marzo 2010 alle 16.30
è la volta di


HAIR INDIA

Prodotto in Italia dalla B&B Film, Hair India è un documentario molto significativo sui temi propri del Sole Luna, Festival di Documentari sul Mediterraneo e l’Islam. Il viaggio dei capelli di una giovane donna indiana. Offerti al tempio e poi trasformati in preziose “hair extension” in Italia, gli stessi capelli torneranno in India per soddisfare la vanità di una donna in carriera di Bombay. Un racconto sul culto della bellezza nell’era della globalizzazione. Un inedito ritratto dell’India d’oggi con le sue contraddizioni, tra modernità, crescita economica e tradizioni millenarie.

INGRESSO LIBERO
http://www.solelunaunpontetraleculture.com/
Informazioni:
Alessandra Amorello, Via Tavola Tonda, 4

091 6268404 - 3493736127
info@solelunaunpontetraleculture.com

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17 marzo, Palermo: Etnomusicologia, L'Adufe di Monsanto. Pratiche musicali al femminile nella Beira-Baixa del Portogallo

Proseguono gli incontri di Etnomusicologia siciliana fuori di casa

17 marzo 2010 ore 17:00

Gianira Ferrara
L’adufe di Monsanto
Pratiche musicali al femminile nella Beira-Baixa del Portogallo

===

Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari
Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino
Piazzetta Antonio Pasqualino, 5 (trav. Via Butera) - 90133 Palermo
Tel: 091 328060 fax: 091 328276
mimap@museomarionettepalermo.ithttp://www.museomarionettepalermo.it17/


A Monsanto, un piccolo villaggio portoghese situato in Beira Baixa, permane vitale una tradizione musicale quasi esclusivamente femminile che ruota intorno all’uso di un tamburello quadrangolare bipelle: l’adufe. Di questo particolare strumento si illustreranno le procedure costruttive, le tecniche di esecuzione e il repertorio, con riferimento alla principale ricorrenza a cui è associato: la Festa da Santa Cruz (anche detta Festa do Castelo), contestualizzata nel suo orizzonte storico e culturale. Verrà inoltre esaminato il ruolo delle donne e la “rappresentazione di genere” in rapporto alla competenza musicale, senza tralasciare le diverse innovazioni oggi apportate alla tradizione.

Gianira Ferrara (Palermo, 1983) si è laureata nel 2009 in Discipline della musica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Palermo. Ha effettuato diversi soggiorni in Portogallo per raccogliere i materiali confluiti nella sua tesi di laurea sulla tradizione musicale femminile di Monsanto. Attualmente vive a Lisbona, dove prosegue le ricerche dedicate alla musica popolare portoghese.
 
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lunedì 15 marzo 2010

Ridere nel Mediterraneo: nuovo numero di Mediterranea






Questo numero di mediterranea cerca di descrivere la risata mediterranea in tutte le sue accezioni. Le domande che ci siamo posti erano tante e tanti i modi con cui rispondere. Ci siamo divertiti a scrivere di questo argomento e spero sia lo stesso per tutti voi!
Ridere è una cosa seria, da molti punti di vista. Si ride psicologicamente, filosoficamente, artisticamente, naturalmente.
La risata è un modo di sentirsi vivi, “Ridere non è solamente una reazione fisica ad una situazione comica, può anche manifestarsi come un meccanismo difensivo, un modo di prendere distanza da eventi sfortunati, addirittura tragici, di sdrammatizzare”. Marcel Pagnol. Questo concetto viene descritto molto bene da Anais Maes.
Ridere è una questione filosofica, a cominciare da Platone e Aristotele per poi arrivare a Bergson. “Perché si ride? Cosa suscita il riso? Nel corso della storia sono state date valutazioni differenti sul valore della risata…” Carmen Billotta ci descrive magistralmente la genesi e la radice concettuale della risata.
Ma la risata è uguale dappertutto? Ridiamo delle stesse cose a Londra e a Beirut, a Roma o Istanbul?
Ci sono differenze culturali che influenzano il nostro modo di ridere? Pare proprio di no. Direi che lo humour inglese non è esattamente quello mediterraneo. Come ci spiega Cristina giudice, gli arabi ridono continuamente, ce li immaginiamo tutti seri dietro le barbe istituzionali. Invece gli piace moltissimo divertirsi e ridere di se stessi! Troverete un quadro perfetto della situazione nel bel pezzo di Meriem Dhouib, Cosa fa ridere gli arabi oggi? , non perdetevi le barzellette alla fine!
Nella sponda sud del Mediterraneo ci sono anche le barzellette, ci sono i cabaret, i programmi comici in tv, i comici strapagati, le vignette satiriche, gli articoli sui quotidiani, che oggi si spostano sul web, come ci illustra nel pezzo “Dalle colonne de Al-ahram al web: la vita attraverso gli occhi di Anis Mansour” Laura Vargiu.
C’è un’economia della risata. Un business miliardario che fa guadagnare parecchio agli autori, attori, ma soprattutto agli editori. Questo fenomeno di massa è recente, ma più antico è il sistema dello spot pubblicitario legato alla battuta o alla recita divertente, ci spiga tutto ottimamente come sempre Paolo Sigura.
Possiamo affermare senza ombra di dubbio che il meccanismo della commedia nasce in Grecia, come si evince dall’articolo di Sotera Fornaro, un’esperta di cose greche e una nuova penna di mediterranea a cui diamo un benvenuto di cuore. E siamo molto felici di accogliere nella famiglia della redazione anche Anna Felicia Nardandrea, una bravissima redattrice che ci ha parlato di un testo fondamentale per capire il teatro comico arabo nel XIII secolo.
La commedia poi si tramanda nella cultura romana antica ad opera soprattutto di Catullo, che prende in giro il potere dell’epoca e gli usi ellenici molto eleganti e raffinati a dispetto della Roma caciara. Da Roma antica possiamo fare un salto fino a Totò per godere della commedia napoletana con il bellissimo pezzo Carla Giannini. In fondo si tratta sempre di satira, di mettere a nudo il Re di turno, o i peccati e i vizi della società, di ogni tempo. La tecnica di Totò è un classico, certo, ma nel suo caso non è solo il metodo è una capacità innata a provocare il riso. Ridere, appunto, è una cosa seria. Totò fuori scena era serissimo, nobile e per niente misero. La comicità italiana ha riempito scaffali di libri e film, abbiamo forse il patrimonio comico più grande al mondo. L’Italia riesce a ridere sempre, per vivere meglio certo, per affrontare con coraggio la vita, ma anche perché siamo fondamentalmente un popolo che si diverte, che fa divertire e che ama la festa.
Ridere attraverso la musica demenziale di Elio e le storie tese, eredi naturali degli skiantos e di tanti altri gruppi. Elio però modernizza e da un sapore nuovo alla musica e ai testi, il rock demenziale diventa pop.
Siamo meno lusingati da questo primato quando la risata appartiene a persone che gioiscono di una tragedia naturale come un terremoto. Quelle sono risate amare, disgraziate, senza senso.
Ridere invece è una bella esperienza, per chi non l’avesse mai provata gli consigliamo la lettura di questo numero di mediterranea!
La novità di questo numero è un concorso fotografico per "Il sorriso più bello del Mediterraneo" l'iniziativa ha avuto successo e potete vedere da voi i sorrisi nella sezione Photogallery.
Diamo anche il benvenuto a Sabina Murru e la sua bellissima galleria di sorrisi.

Buona lettura
http://www.mediterraneaonline.eu/it/

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19 marzo, Palermo: Download: tre opere di Alfonso Leto per Emergency

Venerdì 19 MARZO, ore 19.00
PALAZZO FATTA, Piazza Marina, 19

“DOWNLOAD”. Tre opere di ALFONSO LETO per EMERGENCY
a cura di Giusi Affronti, con un testo di Fulvio Abbate

Aperitivo per EMERGENCY
dj set Simone Tulumello
vj set Oblivious

Organizzazione public relation: Serena Gebbia - FrickAgnus

L’ingresso alla serata, che, all’interno degli eleganti saloni di Palazzo Fatta, combinerà insieme arte contemporanea, musica lounge, funky, deep house e sperimentazione visiva, sarà ad offerta libera.

Il ricavato delle offerte verrà devoluto a sostegno del progetto del Poliambulatorio per migranti di Emergency di Palermo.

Sponsor: BioArt.Lab
udu - Unione degli Universitari

EMERGENCY PALERMO
Piazza Marina, 71 – 90100 Palermo
Telefono 091 333316
info and press stuff: 3381804856
emergency.pa@libero.it

"Cattura i pensieri del tempo, del suo tempo, Alfonso Leto, costruendo con pazienza una interminabile finestra telematica, attraverso una pittura complessa, fatta di rebus irrisolti, scatti aperti dentro altri scatti, su fondi decorativi, astratti o descrittivi (ad esempio accessori come scarpe femminili) e saturi di colore che sembrano ruotare all'infinito.

Sipari su cui si delineano, ben definite da un segno di matita, sagome di famiglie apparentemente felici, dove persino gli animali domestici posseggono l'aureola. Tra maschere umane, campiture pittoriche e cultura “digitale”, queste icone del nomadismo tecnologico sedimentano l'idea di un laboratorio dove sperimentare le possibilità estreme della fusione e compenetrazione.

[…] Si snoda così, ma in chiave pop e divulgativa, la ricerca di un sud magico, capace di autoisolarsi con orgoglio. Il racconto visivo diventa quindi minuzioso, sintetico e frammentario al tempo stesso, poichè affidato ad infinite possibilità: da universi esotici a mondi algidi e ipertelematici. Una fusione che penetra lentamente, per la sua capacità di raccontare in presa diretta una quotidianità eroica altrimenti poco appetibile per i media, che analizzano e descrivono la vita di ogni giorno nelle fasi più banali, nonostante la loro capacità di influenzare ogni genere di sguardo. Impossibile catalogarli, proprio perchè strettamente connessi all'instabilità ed al continuo, vorticoso, sovrapporsi delle sfuggevolezze della storia e del presente”.

Claudia Colasanti


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17 marzo, Palermo: "Conferenza "Trionfo di primavera. Arte e filosofia del giardino giapponese"

L’ANISA Associazione Nazionale Insegnanti Storia dell’Arte

presenta

Trionfo di primavera – arte e filosofia del giardino giapponese
Mercoledì 17 marzo ore 18 Auditorium RAI
Viale Strasburgo Palermo
Conferenza e proiezione di Marcella Croce

Camelie, peschi, pruni, ciliegi, azalee, peonie, rododendri, iris e ortensie, da gennaio a giugno una sequenza straordinaria. ‘I ciliegi, dopo una breve ed effimera fioritura, muoiono eroicamente, ecco perché noi li amiamo tanto’, mi ha spiegato un giorno la mia dolce padrona di casa Yoko: grazie alle parole di un’amica, d’improvviso tutto mi è apparso chiaro. Il senso di struggimento della caducità, la bellezza della transitorietà e il fascino dell’incertezza, il sentimento dell’impermanenza (mono no aware) sono una costante di tutta la cultura giapponese. Era così filosoficamente giustificata l’agitazione collettiva che, a livello nazionale, si diffondeva a macchia d’olio ogni giorno di più per la fioritura dei ciliegi. Alla televisione e sulla stampa venivano addirittura rilasciati continui aggiornamenti della situazione, veri e propri bollettini dei ciliegi, come da noi ci sono quelli della neve e del mare”.

L’anima nascosta del Giappone, M. Croce, Marietti Ed., Milano

Marcella Croce è nata a Palermo e ha conseguito il dottorato in letteratura italiana presso la University of Wisconsin-Madison (USA). È giornalista e collabora al quotidiano “La Repubblica”. Per conto del Ministero degli Esteri è stata docente di italiano all’Università di Isfahan (Iran) e di Kyoto (Giappone). Ha pubblicato vari libri sulle tradizioni popolari siciliane e Oltre il chador - Iran in bianco e nero (Medusa, Milano) con cui ha vinto il 1° Premio di scrittura femminile “Il paese delle Donne”, Roma 2007. Le sue pubblicazioni Eat smart in Sicily (Ginkgo Press, USA) e “Guida ai sapori perduti – storie e segreti del cibo siciliano” (Kalòs, Palermo 2008) sono state presentate negli Istituti Italiani di Cultura di Copenhagen, Washington, San Francisco e Vancouver. Con il figlio, Andrea Matranga, ha presentato la mostra fotografica “Riti e teatro tradizionale a Kyoto” presso il Museo Internazionale delle Marionette di Palermo e l’Art & Culture Association di Atene. Il suo ultimo libro è “L’anima nascosta del Giappone” (Marietti ed. Milano 2009).
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venerdì 12 marzo 2010

La Cassazione boccia gli immigrati "Vanno espulsi gli irregolari con figli minori anche se studiano in Italia"

Marcia indietro della Cassazione in tema di immigrazione: gli immigrati irregolari, con figli minori che studiano in Italia, non possono chiedere di restare nel nostro Paese sostenendo che la loro espulsione provocherebbe un trauma "sentimentale" e un calo nel rendimento scolastico dei figli.
Infatti, secondo il nuovo orientamento della suprema corte che smentisce una recente sentenza, l'esigenza di garantire la tutela alla legalità delle frontiere prevale sulle esigenze di tutela del diritto allo studio dei minori.
La Cassazione - con la sentenza n. 5856 - ha respinto il ricorso di un immigrato clandestino albanese, con moglie in attesa della cittadinanza italiana e due figli minori residente a Busto Arsizio (VA), per ottenere l'autorizzazione a restare in Italia in nome del diritto del "sano sviluppo psicofisico" dei suoi bambini che sarebbe stato alterato dall'allontanamento del loro papà.
I supremi giudici gli hanno risposto che è consentito ai clandestini la permanenza in Italia per un periodo di tempo determinato solo in nome di "gravi motivi connessi con lo sviluppo psicofisico del minore se determinati da una situazione d'emergenza". Queste situazioni d'emergenza, però, non sono quelle che hanno una "tendenziale stabilità " come la frequenza della scuola da parte dei minori e il normale processo educativo formativo che sono situazioni di "essenziale normalità ".
Se così non fosse, dice la Cassazione, le norme che consentano la permanenza per motivi d'emergenza anche a chi è clandestino, finirebbero con il "legittimare l'inserimento di famiglie di stranieri strumentalizzando l'infanzia". Con questa pronuncia, inoltre, i supremi giudici tacciano la precedente decisione della stessa Cassazione che aveva dato il via libera alla permanenza di un papà clandestino, definendola come "riduttiva in quanto orientata alla sola salvaguardia delle esigenze del minore, omettendone l'inquadramento sistematico nel complessivo impianto normativo" della legge sull'immigrazione.
© Riproduzione riservata
 Fonte: SiciliaInformazioni


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13 marzo, Palermo: Presentazione libro "Il Misericordioso"

PRESENTAZIONE DEL LIBRO
IL MISERICORDIOSO
Allah ed i suoi profeti

dell’Imam Yahya S. Y. Pallavicini,
Vice Presidente della COREIS italiana.

Edizioni “Messaggero” - Padova 2009

Sabato 13 marzo ore 17,30  Sala Teatro - Istituto Don Orione
PALERMO (Via Ammiraglio Rizzo, 68)

Relatori:
l’Autore, Yahya S. Y. Pallavicini
Prof. Marcello Di Tora o.p., docente di Teologia delle
Religioni ed Islamistica (Facoltà Teologica di Sicilia)
e Direttore del CESDI

Moderatore:
Prof. Bruno Di Maio, dell’UPEDI
Seguirà dibattito

Scheda de Libro: 
www.edizionimessaggero.it/ita/catalogo/scheda.asp?ISBN=978-88-250-2377-0


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Rondini e ronde

La sigla è di quelle che più anonime non si può. Ma dietro il ddl 733 B si cela una delle leggi tra le più retrive pensate dal governo Berlusconi, cinicamente detta “pacchetto sicurezza”. Dal 2 giugno 2009, giorno della sua entrata in vigore, la clandestinità è un reato penale. Fuggire da un Paese in guerra, dalle torture, dalla fame e scegliere l’Italia come approdo porta dritti in quei lager che sono i Centri di identificazione ed espulsione. Oppure in galera.
I racconti contenuti in questa antologia sono stati scritti da autori migranti e italiani. Voci, culture, pensieri diversi levati contro una politica razzista che non può e non deve avere la meglio sul nostro futuro. Impensabile senza immigrati. E senza l’arricchimento che scaturisce dal confronto tra diverse culture.

Racconti di:
Julio Monteiro Martins, Pina Piccolo, Daniele Barbieri, Tahar Lamri, Milton Fernàndez, Mihai Mircea Butcovan, Giuseppe Calabrese, Raffaele Niro, Zhanxing Xu, Claudiléia Lemes Dias, Susanne Portmann, Helene Paraskeva, Jorge Canifa Alves, Marina Sòrina, Ismail Ademi, Leonardo Tondelli, Rosana Crispim Da Costa, Božidar Stanišić, Raphael d'abdon, Paolo Buffoni Damiani.

Prefazione di Jean-Léonard Touadi:
«Presentarsi agli altri, gentilmente; poi con un sorriso-maschera cortese ripetere due, tre volte il proprio nome e cognome, esotici perché non italiani. [...] Ci sono però immigrati che, oltre a presentarsi in modo borghese, potrebbero fare altre scelte, soprattutto come testimoni della Storia. Un giovane colombiano di nome Alvaro potrebbe presentarsi come colui che ha vissuto l’uccisione di tutti i suoi nove familiari, ed è riuscito a fuggire perché voleva vivere malgrado tutto; un kurdo di nome Jusef e sua moglie Aisha come coloro che su una zattera di gomme di auto usate sono riusciti a raggiungere l’altra sponda di un grande fiume in Iraq e a salvarsi dai loro persecutori».

* Rondini e ronde è pubblicato da Mangrovie Edizioni, una casa editrice che ospita le opere di scrittori stranieri che hanno scelto la lingua italiana per esprimersi, facendo lo sforzo di uscire da sé, dal rifugio protetto e proteggente della propria lingua madre per raccontare andando presso l'altro, innanzitutto con la lingua. Essi dunque, migrano prima di tutto tra le lingue che vuol dire anche migrare tra i mondi. Con le loro scritture che ri-creano il nostro italiano ci consegnano i mondi diversi che loro abitano.

Fonte: Primo Marzo 2010
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