www.tprf.org: La tua arma segreta (words by Prem Rawat)

Programma di Educazione alla Pace - TPRF



Discorso di Prem Rawat alla Settimana della Pace e della Solidarietà di Mazara del Vallo - 27 maggio 2011 - Video


"Determination, understanding and clarity have to be the fundamental foundations on which peace will be built."


"Not exclusion, but inclusion."


"The day our measurements are based on our similarities and not our differences is the day we will begin to lay the foundation for peace in this world."
Prem Rawat
Watch A message of Peace by Prem Rawat

Il Peace Education Program (PEP) ha lo scopo di aiutare i partecipanti a scoprire le risorse interiori che sono loro proprie, strumenti innati per vivere, come la forza interiore, la capacità di scelta e la speranza, esplorando anche la possibilità della pace personale.
Si tratta di un programma educativo nuovo, con un piano di studi che consiste in 10 video, ciascuno incentrato su un argomento specifico, presentato e facilitato da volontari. Questi seminari, adattabili e interattivi, sono non religiosi e non settari. Il contenuto di ciascun argomento si basa su brani tratti da discorsi pronunciati da Prem Rawat in tutto il mondo.
Presentazione del PEP (in italiano)

"Uno degli aspetti meravigliosi del ridere, della felicità, della gioia e della pace, è che sono cose contagiose. Diffondete questo sentimento contagioso di pace, il bisogno di pace, in questo mondo. È di questo che abbiamo bisogno nella nostra vita. La pace è una necessità, non è un lusso." Prem Rawat


giovedì 26 giugno 2008

Inventario sulla cultura mediterranea: laboratorio internazionale dei saperi mediterranei

A Lettere il primo Laboratorio internazionale dei saperi mediterranei. I partner siciliani e spagnoli presentano il progetto di ricerca per la nascita di un inventario sulla cultura mediterranea
Docenti siciliani e spagnoli a simposio, domani a Palermo alle ore 9,30 presso la facoltà di Lettere e filosofia nell’ambito dell’incontro “I saperi mediterranei: primo laboratorio internazionale”. L’evento è organizzato dall’Università di Palermo (Facoltà di Lettere e filosofia – Dipartimento di civiltà euromediterranee e di studi classici cristiani, bizantini, medievali, umanistici), dall’Officina di Studi medievali di Palermo e dalla Fundacion universidad de Castilla di Leon (Spagna). Il seminario s’inquadra all’interno di un accordo internazionale di collaborazione firmato il 3 novembre scorso con la fondazione spagnola per intraprendere iniziative culturali e scientifiche di comune interesse. L’Officina di studi medievali e il team spagnolo presenteranno per la prima volta il progetto di ricerca internazionale C.I.M. (Catasto intellettuale mediterraneo), già avviato nei mesi scorsi con altri partner provenienti da Libano, Israele, Egitto. L’obiettivo del progetto ‘’C.I.M.’’ è la catalogazione della ‘cultura mediterranea’ che si esprime in numerosi e articolati ‘saperi’ a partire dall’età antica e preistorica, dall’età classica fino ad arrivare agli inizi dell’età moderna, ripercorrendo l’età medievale. In una sorta di rete virtuale, i partner metteranno a confronto le diverse culture collegate alla tradizione arabo-islamica, greco-latina, cristiano-latina e greco-bizantina, ebraica e semitica. Di particolare interesse risulta il riferimento alla tradizione alimentare mediterranea in relazione agli usi agricoli e alla produzione agro-alimentare a cominciare dal cibi mediterranei: grano, olio, vino. I lavori proseguono, alle 16,15 all’Officina di studi medievali (in via Del Parlamento, 32) con due interventi sul rapporto tra alimentazione e feste religiose arabe ed ebraiche. Interverranno tra gli altri i professori Alessandro Musco (Università di Palermo), Ignazio Buttitta (Università di Palermo), Lucio Melazzo (Università di Palermo), Salvador Rus Rufino (Università di Leon), Jesus Perez Paniagua (Università di Leon), Pere Villalba Varneda (Università autonoma di Barcellona), Fernando Dominguez Reboiras (Università di Friburgo –Germania), Asuncion Sanchez Manzano (Università di Leon).

Fonte: AteneoNews n. 62 del 26 Giugno 2008, Agenzia stampa dell'Università degli Studi di Palermo

venerdì 20 giugno 2008

Messaggio del Presidente della Repubblica in occasione della giornata mondiale del rifugiato

20 GIUGNO
GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO

"La Costituzione italiana assegna un ruolo centrale alla tutela dei diritti fondamentali della persona". Lo ha ricordato il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che, nella Giornata Mondiale del Rifugiato ,ha inviato un messaggio al rappresentante dell'Unhcr in Italia, Walter Irvine. "Occorre garantire ad ogni individuo protezione, garanzie e diritti, coniugando le politiche di assistenza ai rifugiati con norme che favoriscano l'integrazione, la convivenza pacifica e la sicurezza" ha ribadito il Capo dello Stato, avvertendo che "per svolgere un'azione realmente efficace si deve riflettere sulle ragioni che inducono tanti esseri umani a fuggire dai propri paesi e a cercare accoglienza in altre comunità".
"Solo costruendo un ordine internazionale improntato a giustizia e solidarietà, in cui l'impegno a favorire la convivenza fra i popoli si accompagni alla tutela dei diritti dei singoli, sarà possibile affrontare efficacemente questo fenomeno" sottolinea Napolitano, che esprime apprezzamento per "tutti coloro che, in questa giornata, levano la propria voce per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla drammatica situazione dei rifugiati nel mondo e per invitarla a riflettere sulla loro condizione".

mercoledì 18 giugno 2008

Mediterraneo antirazzista



*** 19 Giugno ***

Piazza Tavola Tonda* ore 18.00
presentazione ufficiale del torneo antirazzista con la partecipazione di tutte le squadre iscritte.
* seguire Parata Antirazzista per le vie della Vucciria con la partecipazione dei MALAMURGA (Roma).
Piazza Garraffello* ore 21.00
sorteggio dei gironi e formulazione dei calendari.A seguire esibizione degli AFRO LIVE + dj set antirazzista

*** 20 Giugno ***

Velodromo "Paolo Borsellino"* ore 12.00
consegna dei calendari* dalle ore 15.00 alle ore 24.00: torneo di calcetto FASCIA ADULTI
*** 21 Giugno ***

Velodromo "Paolo Borsellino"
* dalle ore 9.00 alle ore 13.00
torneo di calcetto FASCIA PULCINI e ESORDIENTI
*dalle ore 15.00 alle ore 20.00
torneo di calcetto FASCIA ADULTI
* dalle ore 17.00 alle ore 20.00
torneo di calcetto FEMMINILE
Piazza Ballarò
dalle ore 21.00
FESTA ANTIRAZZISTA
con la partecipazione di
OM (Italia)
SPERANÇA DE CABO VERDE gruppo di ballo + KOSMO'S (Cabo Verde)
DRUSVO ROM (Comunità Rom)
SAID (Marocco)
I bambini della Cascino (Italia)
FASO BARRANI (Costa d'Avorio)
ASSAN (Comunità Rom)
DJELI D'AFRIQUE messaggeri dell'Africa (Africa)
Saranno presenti in piazza stand gastronomici con piatti tipici preparati dalle tante comunità partecipanti alla manifestazione antirazzista; inoltre saranno presenti banchetti informativi, mostre e saranno proiettati video prodotti dalle stesse comunità.
*** 22 Giugno ***

Velodromo "Paolo Borsellino"
* dalle ore 8.30 alle ore 12.30
finali del torneo di calcetto di tutte le categorie partecipanti
* ore 12.30
PARATA ITINERANTE PER LO ZEN con la partecipazione dei
MALAMURGA (Roma)
Piazza Fausto Coppi - ZEN 2
* ore 16.00
finalissime (ai rigori) delle categorie ADULTI e FEMMINILE
* ore 18.00
premiazioni e festa di chiusura con la partecipazione di
- FIDO GUIDO (raggamuffin da Taranto)
- PALERMO POSSE (hip hop da Palermo)
Durante le partite sarà attivo un laboratorio di MURGA per bambini; inoltre selezioni musicali, video proiezioni e diretta dai campi a cura di Kom-pa e Radio Resistor

martedì 17 giugno 2008

CARTA DI ROMA: protocollo deontologico per giornalisti

Sono state approvate il 13 giugno 2008 all'unanimità dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei giornalisti le linee guida della CARTA DI ROMA, un protocollo deontologico per giornalisti finalizzata a trattare, con più attenzione, le notizie su richiedenti asilo, rifugiati, vittime della tratta e migranti.
Lo stesso documento era già stato approvato lo scorso mese di aprile dalla Federazione nazionale della Stampa, il sindacato dei giornalisti.
La CARTA DI ROMA esorta i giornalisti italiani ad usare termini giuridicamente appropriati e corretti (ha infatti in allegato un glossario). L'obiettivo é, fra gli altri, quello di garantire una informazione accurata che tenga conto della delicatezza della posizione dei suoi protagonisti e degli effetti che un avventato sensazionalismo può avere sull'opinione pubblica.
Un ulteriore passo in avanti verso una corretta informazione nei confronti del complesso mondo dei migranti.

Il Centro Studi e documentazione sulle migrazioni di Palermo é a disposizione dei colleghi giornalisti affinché anche nella nostra città si realizzino le linee guida della CARTA DI ROMA e si organizzino attività di formazione dei giornalisti, "dalle scuole di giornalismo ai seminari per i praticanti" e giornate di studio ad hoc.

Roberto Mazzarella
Responabile Centro Studi e documentazione sulle migrazioni di Palermo

Scarica e leggi la CARTA QUI